Dott.ssa Giulia Ferraro
Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
Articoli di Dott.ssa Giulia Ferraro
Le crocchette Concept for Life per gatti sono a base di pollo e riso, con 30-38% di proteine e carboidrati stimati tra il 23 e il 37%. Le ricette per razza (Maine Coon, Persiano, British Shorthair) ed esigenza (Sterilised, Indoor, Light, Calm, Oral Care) condividono la stessa base e cambiano soprattutto grassi, fibre e pochi additivi; anche le versioni al salmone contengono pollame. L'umido è completo ma poco trasparente. A secco un gatto sterilizzato di 4 kg costa circa 0,35-0,45 euro al giorno.
Qualche boccone di neve pulita non è pericoloso per il cane, ma in grandi quantità può dare vomito e mal di pancia. Il rischio vero è la neve sporca: sale antighiaccio, antigelo delle auto, oli e oggetti nascosti. Ecco le quantità di sale a rischio, i sintomi e cosa fare.
Animonda Vom Feinsten è l'umido in vaschetta di Animonda: le vaschette classiche hanno 60-65% di carne e sottoprodotti, carboidrati vicini allo zero e un costo di circa 2 euro al giorno per un gatto di 4 kg. Il Menù Delicato al tacchino puro è l'unica ricetta davvero monoproteica; Raffinesse e le bustine in salsa contengono cereali e poca carne del nome.
Advance è la linea per gatti di Affinity Petcare venduta da veterinari e negozi specializzati. Le crocchette di mantenimento hanno 15-21% di carne fresca nominata, ma mais, proteina di mais, frumento e maiale non dichiarato nel nome, con carboidrati stimati al 31-37% della sostanza secca; le Veterinary Diets (Renal, Urinary, Hypoallergenic, Gastro Sensitive, Weight Balance) vanno usate con il veterinario. Il secco costa 0,32-0,42 euro al giorno per un gatto sterilizzato di 4 kg.
Rinti è un marchio tedesco di umido per cani: il Kennerfleisch dichiara il 70% di carne e sottoprodotti, ma la carne del nome è spesso solo il 5-15% e il resto sono organi di specie non indicate. Il Monoproteico (60-65% di una sola carne) è la linea più trasparente; le crocchette Max-i-mum sono senza cereali ma a base di pollo, anche la versione al manzo.
Il gatto può mangiare il tonno come premio occasionale, non come pasto. Il tonno al naturale sgocciolato o il tonno fresco cotto sono le scelte meno problematiche; quello sott'olio è il meno adatto. Restando sotto il 10% delle calorie giornaliere, per un gatto di 4 kg sono circa 20 g di tonno al naturale una o due volte a settimana.
Lo xilitolo (E967, "zucchero di betulla") è un dolcificante molto tossico per il cane: provoca un forte rilascio di insulina e un calo grave degli zuccheri nel sangue entro 10-60 minuti e, a dosi più alte, danni al fegato. Bastano circa 0,1 g per kg di peso, cioè poche gomme da masticare senza zucchero per un cane piccolo. Se il cane ha mangiato chewing gum o un prodotto con xilitolo, vai subito dal veterinario, portando la confezione.
Le crocchette Purizon per gatti sono senza cereali e molto proteiche (37-43%, fino al 58% nella Coldpressed), con poca quota di carboidrati, ma una parte delle proteine viene da piselli e proteine di pisello. Le Single Meat contengono comunque idrolizzato di pollame, quindi non vanno bene per un gatto allergico al pollo. L'umido Adult è a base di filetto di pollo in ogni ricetta. Costa circa 0,50 euro al giorno a secco per un gatto di 4 kg.
Monge per gatti è un catalogo italiano molto ampio: le crocchette Natural Superpremium aprono con carne nominata, hanno proteine intorno al 32-37%, contengono riso e costano circa 6-10 euro al kg, mentre l'umido mescola alimenti completi e complementari da distinguere in etichetta. Una scelta sensata per il gatto sano, da valutare referenza per referenza.
Le ossa di pollo cotte non vanno mai date al cane: la cottura le rende fragili e appuntite, con rischio di lesioni in bocca, ostruzioni, stitichezza e, raramente, perforazioni. Le ossa crude e morbide sono un'altra cosa e hanno un posto, dosato, nella dieta BARF. Se il cane ha già ingoiato ossa cotte non va fatto vomitare in casa: si chiama il veterinario e lo si osserva con attenzione per 2-3 giorni.
L'otite del cane è quasi sempre il segno di un'altra causa, e quando torna più volte la più frequente è un'allergia, ambientale o alimentare. La dieta conta soprattutto in questo caso: l'unico modo per scoprire un'allergia alimentare è una dieta di eliminazione di 8 settimane, mentre omega-3 e peso corretto sono un supporto. Prima di tutto serve una diagnosi del veterinario, che cura l'orecchio e ne cerca la causa.
Sì, il cane può mangiare pasta e pane cotti e senza condimenti: digerisce bene l'amido cotto e non sono tossici. Sono però carboidrati molto calorici e nutrizionalmente incompleti, da dosare dentro una ricetta casalinga calcolata o, come avanzo, entro il 10% delle calorie giornaliere. I veri pericoli sono l'impasto crudo con lievito, i sughi con cipolla, aglio e sale, il pane con uvetta e i prodotti con xilitolo.