Dott.ssa Giulia Ferraro
Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
Articoli di Dott.ssa Giulia Ferraro
Sì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Il panettone non va dato al cane perché contiene uvetta, per cui non esiste una dose sicura. Il pandoro non ha uvetta ma è molto grasso e calorico (circa 400 kcal per 100 g) e può causare vomito, diarrea e pancreatite. Attenzione anche a versioni al cioccolato, torrone, dolci al liquore o "senza zucchero", avanzi del cenone, ossa e carte da regalo. Cosa fare se il cane li ha mangiati e quali alternative offrire.
Sì, il cane può mangiare un po' di polpa di kiwi maturo, sbucciato e a pezzetti. Il kiwi non è tossico e ha circa 60 kcal per 100 g: per un cane di 10 kg bastano due o tre fettine. I rischi sono il frutto intero, che può soffocare o ostruire, la buccia pelosa, l'effetto lassativo e, per i cani con calcoli di ossalato, gli ossalati.
Sì, il cane può mangiare lenticchie, ceci, fagioli e piselli, purché ben cotti, senza sale, cipolla o aglio e in piccole quantità. I fagioli crudi o poco cotti sono tossici per le lectine, quelli in scatola vanno sciacquati, e i legumi fanno gas e non sostituiscono la carne. Le lenticchie del cenone, con soffritto e cotechino, non vanno date.
L'umido MAC's per gatti è fatto per il 96-99% di carne, organi e brodo nominati con le percentuali, senza cereali né zuccheri e con carboidrati vicini allo zero, ma con un'integrazione vitaminica corta e il pollo in molte ricette che portano il nome di altre carni. Le crocchette Superfood sono senza cereali, con patate e piselli, e costano circa 0,50 euro al giorno per un gatto di 4 kg; la Monoprotein Cavallo è l'unica senza pollame.
L'umido MjAMjAM per gatti è fatto per il 55-72% di carne e organi nominati, brodo e un 2-6% di verdura, senza cereali né zuccheri, con molte ricette monoproteiche (cavallo, capra, canguro, maiale, tacchino). Ma Manzo, Cuori, Gamberetti e le ricette all'anatra contengono pollo, e l'integrazione vitaminica è minima. Le crocchette Croccanti Pasti sono senza cereali, con amaranto e piselli, pollame e pesce in ogni gusto, e costano circa 0,80 euro al giorno per un gatto di 4 kg.
Nella gastrite acuta lieve di un cane adulto vivace bastano un breve riposo dello stomaco, acqua a piccoli sorsi e pasti piccoli e frequenti di cibo digeribile e povero di grassi per 3-5 giorni. Se il cane vomita bile gialla al mattino a stomaco vuoto, spesso aiuta uno spuntino serale. Sangue, vomito ripetuto, abbattimento, addome gonfio o un cucciolo richiedono il veterinario.
Le crocchette Happy Cat per gatti hanno proteine alte (33-37,5% nelle ricette per adulti e gattini) e carboidrati stimati al 24-38% della sostanza secca, ma il pollame è presente in quasi tutte le ricette, anche in quelle "al manzo", "al salmone" o "all'agnello", insieme a ciccioli e proteine idrolizzate di specie non dichiarata. Prezzo: circa 5,80 euro al kg nei set da 2 x 10 kg.
Nel cane con insufficienza renale cronica la dieta renale è uno degli interventi più efficaci: si inizia di norma dallo stadio IRIS 2, o prima se c'è proteinuria o fosforo alto, sempre su indicazione del veterinario. Riduce soprattutto il fosforo, modera le proteine mantenendole di alta qualità, aggiunge omega-3 e garantisce calorie sufficienti. Il cane deve mangiarla volentieri e non deve mai dimagrire.
Kattovit è un marchio tedesco di alimenti dietetici per gatti. La Renal ha circa 1-1,4 g di fosforo ogni 1.000 kcal, metà delle altre linee del marchio, e il secco costa quanto Hill's k/d; la Urinary è per le recidive di struvite, non per sciogliere i calcoli. Si usano solo su consiglio del veterinario.
Sì, il cane può mangiare il finocchio, crudo a fettine sottili o cotto, senza condimenti e in piccole quantità. Non è tossico, ha pochissime calorie ed è quasi tutto acqua; i rischi veri sono i pezzi duri, le ricette con burro, formaggio, aglio o sale e l'olio essenziale dei semi, che non va dato agli animali.
La displasia dell'anca nel cane è soprattutto ereditaria, ma l'alimentazione decide quanto si manifesta e quanto presto diventa artrosi. Nel cucciolo contano una crescita lenta, niente eccessi di calorie e niente calcio aggiunto; nell'adulto il peso forma è l'intervento più efficace, con gli omega-3 EPA e DHA come supporto e la gestione del dolore affidata al veterinario.