Il cane può mangiare pasta e pane? Quanto darne e quando evitarli
Sì, il cane può mangiare pasta e pane cotti, semplici e senza condimenti: digerisce bene l'amido cotto e questi alimenti non sono tossici. Sono però carboidrati ad alta densità calorica e poveri di tutto il resto (proteine di qualità, calcio, vitamine), quindi vanno dosati: come ingrediente calcolato di una dieta casalinga oppure, come avanzo occasionale, restando entro circa il 10% delle calorie giornaliere. I pericoli veri non sono la pasta o il pane in sé, ma l'impasto crudo con lievito, i sughi (cipolla, aglio, sale, grassi), il pane con uvetta e i prodotti con xilitolo.
Il cane digerisce l'amido?
Sì. A differenza del lupo, il cane domestico porta in media più copie del gene AMY2B, che codifica l'amilasi pancreatica, l'enzima che scompone l'amido. È uno degli adattamenti emersi durante la convivenza con l'uomo e le sue diete ricche di cereali. Il numero di copie varia tra razze e individui, ma in generale un cane sano digerisce bene l'amido cotto.
La cottura è decisiva: l'amido crudo è poco digeribile e fermenta nell'intestino, causando gas e feci molli. Pasta e pane sono già cotti, quindi da questo punto di vista non pongono problemi. Lo stesso principio vale per riso e patate, le fonti di carboidrati più usate nelle diete casalinghe, e per la polenta.
Il cane però non ha un fabbisogno essenziale di carboidrati: possono fornire energia e fibra, ma non sono indispensabili, come spiegato in verdure e carboidrati nella dieta del cane.
Quante calorie hanno pasta e pane
| Alimento | Calorie indicative |
|---|---|
| Pasta di semola cotta, senza condimento | circa 140-160 kcal per 100 g |
| Pane bianco comune | circa 260-280 kcal per 100 g |
| Una fetta di pane (25-30 g) | circa 70-80 kcal |
| Pane integrale | simile al bianco, con più fibra |
Per dare un ordine di grandezza: un cane adulto di 10 kg mediamente attivo ha un fabbisogno indicativo di circa 500-700 kcal al giorno (il valore reale dipende da età, sterilizzazione e attività, vedi quante calorie mangia un cane al giorno). Il 10% sono 50-70 kcal: una sola fetta di pane o circa 40-50 g di pasta cotta bastano già a riempire tutta la quota degli extra.
Quanto darne: avanzi o ingrediente della ricetta
Come avanzo o premio
Se il cane mangia un alimento completo (crocchette o umido), pasta e pane sono extra e vanno trattati come qualsiasi snack fuori pasto:
- tienili, insieme agli altri premi, entro il 10% delle calorie giornaliere;
- se li dai, riduci leggermente la razione principale per non aggiungere calorie;
- offrili occasionalmente, non come abitudine quotidiana: ogni grammo di pasta in più "diluisce" una dieta completa con calorie vuote.
In una dieta casalinga
Nelle ricette casalinghe cotte la pasta può sostituire riso o patate come fonte di carboidrati, ma non a occhio:
- va ben cotta, senza sale né sugo, e pesata;
- la quota di carboidrati va calcolata sul fabbisogno del cane, non sulle porzioni di casa: eccedere è uno degli errori più comuni della dieta casalinga fai-da-te, perché aumenta le calorie e riduce in proporzione proteine e minerali;
- passando da riso a pasta, la quantità cambia: a parità di peso cotto la pasta è un po' più calorica del riso bollito.
Il pane, invece, non è un buon ingrediente di base: contiene sale e spesso grassi aggiunti, ed è più comodo e controllabile usare pasta, riso o patate.
Integrale o bianco?
Pasta e pane integrali hanno più fibra e un impatto più graduale sulla glicemia; possono andare bene a un cane sano, ma in alcuni cani sensibili troppa fibra improvvisa porta gas o feci più voluminose. Per i cani con diabete o in sovrappeso pane e carboidrati raffinati non sono una buona abitudine.
I veri pericoli
- Impasto crudo con lievito (pane, pizza, focacce in lievitazione): nello stomaco caldo continua a lievitare, può dilatare lo stomaco in modo pericoloso e il lievito, fermentando, produce etanolo che viene assorbito e causa intossicazione da alcol (barcollamento, abbattimento, nei casi gravi problemi respiratori). È un'urgenza veterinaria, anche per piccole quantità in un cane piccolo.
- Sughi e condimenti: cipolla, aglio e porro (anche in polvere o cotti) danneggiano i globuli rossi; sughi di carne, panna, formaggi e fritti possono scatenare gastroenteriti o, nei cani predisposti, una pancreatite. Anche il sale in eccesso va evitato.
- Pane e dolci con uvetta: l'uvetta è associata a insufficienza renale acuta e non esiste una dose sicura. Panettone, pan di uvette e alcune focacce dolci vanno tenuti lontani (pandoro e dolci delle feste sono trattati in il cane può mangiare panettone e pandoro?); l'elenco completo è in cibi tossici per cani e gatti.
- Xilitolo: dolcificante presente in alcuni prodotti da forno "senza zucchero", gomme e burri di arachidi. Nel cane provoca un crollo della glicemia e può danneggiare il fegato: controlla sempre l'etichetta.
- Altri ingredienti del pane: semi di papavero in quantità, noci di macadamia, cioccolato, pane all'aglio o con olive e formaggi.
- Pasta cruda e grissini interi nei cani golosi che ingoiano senza masticare: rischio di soffocamento e mal di pancia, più che di tossicità.
Glutine: un problema solo in casi rari
Nel cane l'intolleranza al glutine è rara. Le forme documentate riguardano soprattutto due razze:
- Setter irlandese: enteropatia sensibile al glutine, una forma ereditaria con diarrea cronica e dimagrimento che migliora con una dieta senza glutine;
- Border terrier: discinesia parossistica sensibile al glutine, con episodi di movimenti anomali e tremori, spesso associati a disturbi digestivi, che migliorano eliminando il glutine.
In tutti gli altri cani non c'è motivo di evitare il glutine "per principio". Se però il cane ha diarrea cronica, prurito o vomito ricorrente, la strada corretta è una dieta di eliminazione guidata dal veterinario, non togliere a caso un singolo ingrediente.
Domande frequenti
Posso dare al cane la pasta avanzata con il sugo?
Meglio di no. Il problema non è la pasta ma il condimento: cipolla e aglio sono tossici anche cotti, e sughi grassi o salati possono causare disturbi digestivi. Se vuoi condividere qualcosa, metti da parte un po' di pasta prima di condirla.
Il pane secco fa bene ai denti del cane?
No. Pane secco e biscotti si sbriciolano e non puliscono i denti; in più apportano calorie. Per la salute della bocca lo strumento più efficace resta lo spazzolino.
Il pane aiuta se il cane ha ingoiato qualcosa di appuntito?
Non è un rimedio da fare da soli. Se il cane ha ingoiato ossa cotte, spiedini o oggetti, chiama subito il veterinario prima di dargli qualsiasi cosa: i passi da seguire sono in il cane ha mangiato ossa di pollo: cosa fare.
Pasta e riso in bianco vanno bene se il cane ha la diarrea?
Per pochi giorni il riso bollito con una proteina magra è la scelta più classica, perché è molto digeribile; la pasta ben cotta è un'alternativa accettabile. Se la diarrea dura più di 24-48 ore o compaiono sangue, vomito o abbattimento, serve il veterinario. Le indicazioni pratiche sono in dieta per il cane con diarrea.
Il cane ha mangiato impasto crudo: cosa faccio?
Contatta subito il veterinario o un pronto soccorso veterinario, indicando quanto impasto ha mangiato e quando. Non aspettare i sintomi: pancia gonfia, conati senza vomito, barcollamento e abbattimento possono comparire in poche ore.
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Scritto da
Dott.ssa Giulia Ferraro
Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
Tutti gli articoli di Dott.ssa Giulia FerraroSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.