Dott.ssa Giulia Ferraro
Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
Articoli di Dott.ssa Giulia Ferraro
Il cioccolato è tossico per il cane per la teobromina e la caffeina che contiene. Il rischio dipende dal tipo (il bianco quasi non ne ha, il fondente e il cacao in polvere moltissima) e dal peso del cane: segni lievi da circa 20 mg/kg, gravi da 40-50 mg/kg, convulsioni da circa 60 mg/kg. Se il cane ha mangiato cioccolato, chiama subito il veterinario o un centro antiveleni e non farlo vomitare in casa.
I calcoli di ossalato di calcio sono oggi frequenti quanto la struvite nel gatto, ma non si sciolgono con la dieta: vanno rimossi dal veterinario, e l'alimentazione serve a prevenire le recidive. Le leve sono urine diluite con cibo umido e acqua, nessuna acidificazione eccessiva, proteine e sodio decisi con il veterinario, controllo del calcio nel sangue e peso forma.
No, aglio e cipolla sono tossici per il cane, crudi, cotti o in polvere, come porro, scalogno ed erba cipollina: danneggiano i globuli rossi e possono causare anemia. Il danno è legato alla dose e si somma con piccole quantità ripetute; i segni dell'anemia compaiono dopo 1-5 giorni. Se il cane ne ha mangiati, chiama il veterinario e non farlo vomitare in casa.
Nel gatto con pancreatite la priorità alimentare è che mangi: a differenza del cane, il digiuno è controindicato e i grassi non sono il fattore scatenante dimostrato, per cui non serve una dieta drasticamente povera di grassi ma un alimento altamente digeribile, ricco di proteine animali, moderato nei grassi e molto appetibile, servito in 4-6 piccoli pasti. Spesso la pancreatite felina è cronica e convive con IBD, diabete o triadite, che condizionano la scelta del cibo.
Hill's Science Plan per gatti è una crocchetta di fascia medio-alta con carne di pollo o tacchino disidratata al primo posto e una percentuale di carne dichiarata (30-45% a seconda della referenza), seguita da mais, grano e riso: proteine intorno al 32%, prevalentemente animali, grassi dal 12 al 20% a seconda della linea, ceneri contenute e carboidrati stimati intorno al 30-35%. Costa 6-10 euro al kg, è un passo avanti rispetto ai marchi da supermercato e un passo indietro rispetto alle crocchette ad alto contenuto di carne.
Un gatto con allergia al pollo confermata può essere alimentato con proteine che non ha mai mangiato (coniglio, cavallo, cervo, anatra, maiale, insetti) o con proteine idrolizzate, ma solo se il pollo sparisce davvero da ogni fonte: umido, croccantini, snack, compresse aromatizzate e la voce generica "carne e derivati" che può nasconderlo. La conferma richiede una dieta a eliminazione di 8-12 settimane, perché non esistono test del sangue affidabili.
Lo Sphynx adulto pesa indicativamente 3,5-5 kg e ha un fabbisogno calorico del 20-30% superiore a quello di un gatto con il pelo dello stesso peso, circa 250-350 kcal al giorno, perché senza mantello disperde calore in continuazione. Mangia spesso e volentieri, è raramente in sovrappeso ma non va lasciato a ciotola libera senza controllo, e ha la prevalenza più alta di cardiomiopatia ipertrofica tra le razze feline.
Il Pastore Australiano adulto pesa indicativamente 18-29 kg e ha un fabbisogno che va da circa 950 kcal per un soggetto sterilizzato e tranquillo a oltre 1.600 kcal per un cane che lavora o pratica sport ogni giorno: l'attività reale pesa più del peso sulla bilancia. Le attenzioni di razza riguardano la mutazione MDR1, l'epilessia e le articolazioni, mentre il sovrappeso è raro finché il cane si muove quanto gli serve.
Il Beagle adulto pesa indicativamente 10-14 kg e ha un fabbisogno di circa 550-700 kcal al giorno con attività moderata, 450-600 se sterilizzato o sedentario. È la razza con la motivazione per il cibo più alta in assoluto e una delle più colpite dall'obesità: la sua dieta si costruisce intorno a porzioni pesate, snack conteggiati e una casa a prova di furti, con un occhio a tiroide, schiena ed epilessia.
Il Cane Corso adulto pesa 40-50 kg e ha un fabbisogno di circa 1.700-2.200 kcal al giorno, meno di quanto la sua massa suggerisca: è un molosso muscoloso ma con un metabolismo da taglia grande, che ingrassa se alimentato come un cane sportivo. La crescita dura 18-24 mesi e va rallentata con una crocchetta per cuccioli di taglia grande a calcio controllato, mentre il torace profondo impone pasti divisi per prevenire la torsione gastrica.
Il Devon Rex adulto pesa 2,5-4,5 kg e ha un fabbisogno di circa 200-300 kcal al giorno, del 10-20% superiore a quello di un gatto a pelo normale dello stesso peso, perché il mantello riccio e sottile isola poco. È il gatto più goloso e ladro di cibo che esista, raramente in sovrappeso da giovane e facilmente dopo i 5 anni, con due predisposizioni da conoscere: la cardiomiopatia ipertrofica e una miopatia ereditaria che rende difficile deglutire e impone ciotole rialzate e cibo morbido.
Il Dobermann adulto pesa 32-45 kg e ha un fabbisogno di circa 1.500-2.200 kcal al giorno, con un metabolismo più rapido di quello degli altri cani grandi: è un atleta asciutto che fatica a ingrassare e che va mantenuto muscoloso con proteine alte. La sua dieta ruota intorno a tre predisposizioni di razza, la cardiomiopatia dilatativa (la più frequente tra tutte le razze), l'accumulo di rame nel fegato e la torsione gastrica, più un ipotiroidismo frequente che cambia tutto quando compare.