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Diete Casalinghe e BARF

Xilitolo e cane: perché è pericoloso e cosa fare se ha mangiato una gomma da masticare

Lo xilitolo (E967, "zucchero di betulla") è un dolcificante molto tossico per il cane: provoca un forte rilascio di insulina e un calo grave degli zuccheri nel sangue entro 10-60 minuti e, a dosi più alte, danni al fegato. Bastano circa 0,1 g per kg di peso, cioè poche gomme da masticare senza zucchero per un cane piccolo. Se il cane ha mangiato chewing gum o un prodotto con xilitolo, vai subito dal veterinario, portando la confezione.
Dott.ssa Giulia Ferraro
Di , Veterinaria, medicina interna
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Lo xilitolo è un dolcificante usato nelle gomme da masticare e in molti prodotti "senza zucchero" ed è molto tossico per il cane. Nel cane provoca un forte rilascio di insulina e un calo grave degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia) di solito entro 10-60 minuti, e a dosi più alte può causare un danno al fegato anche mortale. Come riferimento indicativo, l'ipoglicemia è possibile da circa 0,1 g di xilitolo per kg di peso e il danno epatico da circa 0,5 g/kg: per un cane piccolo possono bastare una o due gomme. Se il cane ha mangiato chewing gum o un prodotto con xilitolo, vai subito dal veterinario o chiama un centro antiveleni, con la confezione in mano, senza aspettare i sintomi.

Cos'è lo xilitolo e come riconoscerlo in etichetta

Lo xilitolo è un poliolo, cioè un "alcol dello zucchero": dolce come lo zucchero, con meno calorie e senza favorire la carie, per questo è molto usato nei prodotti per l'igiene orale e nei dolci "senza zucchero".

In etichetta può comparire come:

  • xilitolo (o xylitol);
  • E967;
  • zucchero di betulla o "dolcificante naturale di betulla".

Spesso è elencato tra i dolcificanti insieme ad altri polioli. Se il prodotto è "senza zucchero", "sugar free", "light" o "proteico", controlla sempre la lista degli ingredienti prima di lasciarlo alla portata del cane.

Perché lo xilitolo è pericoloso per il cane

Nell'uomo lo xilitolo ha un effetto minimo sull'insulina. Nel cane, invece, viene assorbito rapidamente e stimola il pancreas a liberare una grande quantità di insulina, l'ormone che fa entrare lo zucchero nelle cellule. Il risultato è un crollo della glicemia, che priva il cervello del suo carburante principale.

I tempi sono rapidi:

  • l'ipoglicemia compare di solito entro 10-60 minuti dall'ingestione;
  • con alcune gomme da masticare l'assorbimento può essere più lento e i sintomi possono comparire fino a 12 ore dopo;
  • il danno al fegato, alle dosi più alte, si manifesta in genere entro 24-72 ore e può arrivare all'insufficienza epatica acuta, anche in cani che non hanno mai avuto ipoglicemia.

Il meccanismo del danno epatico non è del tutto chiarito, ma il rischio cresce con la dose. Lo xilitolo è infatti tra i prodotti dell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti, insieme a cioccolato e uva e uvetta.

Quante gomme da masticare sono pericolose per il mio cane?

Il contenuto di xilitolo varia moltissimo tra marche e formati: una singola gomma può contenerne indicativamente da 0,2 a circa 1 g, a seconda che lo xilitolo sia il dolcificante principale o uno dei tanti. Molte confezioni non indicano la quantità esatta, per cui al veterinario conviene portare la confezione e assumere il caso peggiore.

Le soglie indicative usate in letteratura veterinaria sono:

  • circa 0,1 g/kg: possibile ipoglicemia;
  • circa 0,5 g/kg: possibile danno al fegato.

Applicate a gomme da 0,3 g e da 1 g di xilitolo:

Peso del cane Xilitolo per ipoglicemia (~0,1 g/kg) Gomme da 0,3 g Gomme da 1 g Xilitolo per danno epatico (~0,5 g/kg)
3 kg ~0,3 g ~1 gomma meno di mezza gomma ~1,5 g (2-5 gomme)
5 kg ~0,5 g ~2 gomme mezza gomma ~2,5 g (3-8 gomme)
10 kg ~1 g ~3 gomme 1 gomma ~5 g (5-17 gomme)
20 kg ~2 g ~7 gomme 2 gomme ~10 g (10-33 gomme)
30 kg ~3 g ~10 gomme 3 gomme ~15 g (15-50 gomme)

Questi numeri servono solo a capire quanto poco basta, soprattutto in un cane piccolo che trova un pacchetto intero nella borsa. Non sono una soglia di sicurezza: la sensibilità varia da cane a cane, il contenuto reale può essere più alto di quanto stimato e quasi mai si sa con precisione quante gomme siano state mangiate. Ogni ingestione di prodotti con xilitolo va considerata un'urgenza.

Dove si nasconde lo xilitolo

Le gomme da masticare sono la causa più frequente, ma lo xilitolo si trova in molti altri prodotti di casa:

  • chewing gum e caramelle senza zucchero, mentine e pastiglie per l'alito;
  • burro di arachidi e creme spalmabili "senza zucchero", "light" o "proteiche" (come spiegato in il cane può mangiare la frutta secca?);
  • barrette proteiche, preparati in polvere e integratori per sportivi;
  • dentifricio e collutorio: anche per questo il dentifricio umano non va usato sul cane, come ricordato in alito cattivo nel cane;
  • dolci e prodotti da forno senza zucchero, budini, gelati, cioccolato "senza zucchero" e marmellate dietetiche (vedi anche pasta e pane al cane);
  • alcuni farmaci per uso umano: sciroppi, compresse masticabili o orosolubili, spray;
  • vitamine e integratori gommosi (gummies), incluse le caramelle alla melatonina;
  • gomme alla nicotina, che aggiungono un secondo tossico.

I cani trovano questi prodotti soprattutto in borse, zaini e giacche lasciati a terra, sui comodini e nella spazzatura. Tienili in alto o in mobili chiusi e avvisa ospiti e bambini.

Gli altri dolcificanti sono pericolosi?

Non tutti i dolcificanti si comportano come lo xilitolo. Gli altri polioli, come eritritolo (E968), sorbitolo (E420), maltitolo (E965), mannitolo (E421) e isomalto (E953), non risultano causare ipoglicemia nel cane: in quantità elevate hanno soprattutto un effetto lassativo, con gas, diarrea e talvolta vomito. Anche stevia, sucralosio e aspartame non sono associati all'ipoglicemia nel cane.

Questo però non rende "sicuri" i prodotti che li contengono: spesso sono miscele in cui lo xilitolo è uno dei dolcificanti, insieme a cioccolato, uvetta o altri ingredienti a rischio. Se in etichetta compare un dolcificante e non sei certo di quale sia, chiedi comunque al veterinario.

Sintomi dell'intossicazione da xilitolo

I segni dell'ipoglicemia compaiono di solito in fretta:

  • vomito, spesso il primo segnale;
  • debolezza, abbattimento, sonnolenza insolita;
  • andatura barcollante, scoordinazione, sembra "ubriaco";
  • tremori, agitazione;
  • convulsioni, collasso, perdita di coscienza.

I segni del danno epatico possono comparire nelle 24-72 ore successive, anche dopo un apparente miglioramento:

  • abbattimento e inappetenza;
  • vomito ripetuto e diarrea, a volte scura;
  • ittero: mucose, occhi e pelle giallastri;
  • piccoli lividi o puntini rossi sulle gengive e sulla pancia, sangue nelle feci: segnali di problemi di coagulazione.

Un cane che sta ancora bene non è fuori pericolo: è il momento migliore per intervenire. Se il vomito è già iniziato, i consigli su cosa fare dopo l'emergenza sono in il cane vomita: cause e cosa dargli da mangiare.

Il cane ha mangiato una gomma da masticare: cosa fare subito

  1. Allontana il resto e recupera la confezione, anche vuota: marca, gusto, ingredienti, numero di gomme mancanti.
  2. Stima quante gomme o quanto prodotto ha mangiato e a che ora.
  3. Pesa il cane o ricorda il suo peso recente.
  4. Chiama subito il veterinario o un centro antiveleni e mettiti in viaggio verso l'ambulatorio se te lo indicano, anche di notte e anche se il cane sembra normale.

Cosa non fare

  • Non farlo vomitare in casa, salvo indicazione esplicita del veterinario. L'acqua salata può causare un'intossicazione da sodio, l'acqua ossigenata può danneggiare stomaco ed esofago, e in un cane già in ipoglicemia il vomito indotto può peggiorare la situazione o provocare un'aspirazione.
  • Non aspettare i sintomi: con lo xilitolo la finestra utile è breve.
  • Non affidarti solo allo zucchero in casa. Se il cane è debole o barcolla durante il tragitto e il veterinario te lo consiglia al telefono, puoi strofinare un po' di miele o sciroppo di zucchero sulle gengive, senza versarlo in bocca a un cane poco reattivo. È un ponte per arrivare in ambulatorio, non una cura.

Cosa fa il veterinario

A seconda di dose, tempo trascorso e condizioni del cane, il veterinario può:

  • far vomitare il cane con farmaci adatti, se l'ingestione è recente e il cane è ancora stabile;
  • misurare la glicemia subito e ripetutamente, di solito per 12-24 ore, e somministrare glucosio in flebo;
  • controllare i valori del fegato e la coagulazione per alcuni giorni, soprattutto dopo dosi alte;
  • usare protettori epatici e terapie di supporto se il fegato è coinvolto.

Il carbone attivo, utile in altre intossicazioni, lega poco lo xilitolo e di solito non viene considerato efficace.

Prognosi: il cane si riprende?

Quando il problema è solo l'ipoglicemia e il cane viene trattato presto, la prognosi è buona e la maggior parte dei cani si riprende completamente in uno o due giorni. Quando si sviluppa un'insufficienza epatica acuta, soprattutto con problemi di coagulazione, la prognosi diventa riservata e alcuni cani non sopravvivono nonostante le cure. Per questo è così importante intervenire prima che compaiano i segni epatici.

Se il fegato ha subìto un danno, il veterinario può indicare una dieta di supporto per il periodo di recupero: i principi generali sono in dieta del cane con insufficienza epatica.

Prevenzione: dolci e premi senza xilitolo

  • Leggi l'etichetta di ogni ingrediente pronto usato per premi e ricette: il burro di arachidi deve contenere solo arachidi.
  • Per le feste usa una ricetta pensata per lui, come la torta di compleanno per il cane, dolcificata con banana o zucca, e conta i premi entro il 10% delle calorie degli snack fuori pasto.
  • Con un cane "ladro" di borse e pattumiere, come spesso il Beagle (vedi dieta del Beagle), tieni gomme e medicinali sempre fuori portata.

E il gatto?

I gatti mangiano raramente gomme e dolci, perché non percepiscono il gusto dolce, e gli studi disponibili, condotti su pochi animali, suggeriscono che siano molto meno sensibili del cane allo xilitolo: a dosi che nel cane provocano ipoglicemia non hanno mostrato lo stesso effetto. I dati sono però limitati, quindi la regola resta la stessa: niente xilitolo e, se il gatto ne ha ingerito, una telefonata al veterinario. Gli altri alimenti pericolosi per il gatto sono in frutta e verdura velenosa per gatti.

Domande frequenti

Il mio cane ha mangiato una sola gomma da masticare: devo preoccuparmi?

Dipende dal peso del cane e dalla quantità di xilitolo nella gomma. Per un cane piccolo anche una sola gomma può bastare a causare ipoglicemia, mentre un cane grande potrebbe non avere conseguenze. Chiama comunque subito il veterinario con la confezione: è lui a valutare se serve una visita.

Dopo quanto tempo compaiono i sintomi?

Di solito entro 10-60 minuti, ma con alcune gomme da masticare anche fino a 12 ore dopo. Il danno al fegato, alle dosi più alte, compare in genere entro 24-72 ore.

Le gomme senza xilitolo sono sicure?

Le gomme dolcificate solo con sorbitolo, maltitolo o eritritolo non causano ipoglicemia, ma possono dare diarrea e, se il cane ne ingoia molte, un rischio di ostruzione intestinale. Molte gomme però mescolano più dolcificanti: controlla gli ingredienti e, nel dubbio, chiama il veterinario.

Posso far vomitare il cane da solo?

No, salvo indicazione del veterinario. I metodi casalinghi sono pericolosi e in un cane già in ipoglicemia il vomito indotto può peggiorare la situazione.

Un cane può morire per lo xilitolo?

Sì, soprattutto per l'insufficienza epatica acuta dopo dosi alte. Con un intervento tempestivo, quando il problema è solo l'ipoglicemia, la maggior parte dei cani si riprende completamente.

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Dott.ssa Giulia Ferraro

Scritto da

Dott.ssa Giulia Ferraro

Veterinaria, medicina interna

Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.

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