Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Articoli di Dott. Luca Romano
Il Mastino Napoletano adulto pesa 60-70 kg (maschi) e 50-60 kg (femmine) secondo lo standard FCI e ha un fabbisogno di circa 1.450-2.400 kcal al giorno: tante in assoluto, poche per chilo, perché è un gigante calmo e sedentario. La sua dieta si regge su una crescita lenta a calcio controllato fino ai 18-24 mesi, pasti divisi contro la torsione gastrica, un peso asciutto per anche e gomiti, pieghe pulite, attenzione al caldo e a una vecchiaia che arriva presto.
Il Piccolo levriero italiano pesa al massimo 5 kg secondo lo standard FCI e ha bisogno di circa 250-420 kcal al giorno, secondo peso e attività. Nella sua forma ideale si vedono le ultime costole e le punte delle anche: prima di aumentare la ciotola bisogna saperlo valutare, poi pensare a denti, freddo, ossa sottili ed esami del sangue da levriero.
L'Akita Inu adulto pesa indicativamente 32-45 kg e, se vive in famiglia, ha bisogno di circa 1.300-1.950 kcal al giorno secondo peso e attività. È un cane calmo che ingrassa facilmente sotto il doppio mantello, con un torace profondo a rischio di torsione dello stomaco, globuli rossi particolari che lo rendono più vulnerabile a cipolla e aglio e un cucciolo da far crescere lentamente.
A Natale il gatto raramente ruba il panettone (non sente il dolce), ma punta a carne, pesce, grasso e panna. I rischi veri sono cipolla e aglio in sughi e ripieni, ossa cotte, avanzi grassi, impasti crudi, alcol, cioccolato, salumi e pesce salato, oltre a gigli, nastri e fili dell'albero. Cosa può assaggiare, in che quantità e cosa fare se ha mangiato qualcosa.
Feci con muco, striature di sangue rosso, tante uscite piccole e sforzo indicano di solito una colite, cioè un'infiammazione del grosso intestino. Se il cane è vivace, basta spesso qualche giorno di dieta molto digeribile; nelle forme che tornano aiuta la fibra solubile come lo psillio. Diarrea abbondante con molto sangue, vomito, abbattimento o un cucciolo richiedono subito il veterinario.
Bosch HPC è la linea di crocchette per cani di bosch Tiernahrung, lo stesso produttore di Sanabelle. Le Adult sono a base di pollame con orzo, mais e miglio; Agnello, Salmone e Pesce hanno il pollame al primo posto. Senza pollame ci sono Sensitive Anatra & Patate, Soft Anatra, Insect e Vegan. Costa 2,8-8 euro al kg.
L'umido Bozita per gatti ha pochi carboidrati e un buon prezzo nei cartoni Tetra da 370 g, ma la carne del nome è solo il 4-8% (7,2% nei bocconcini) e le ricette Tetra sono tutte a base di pollo, maiale e manzo. Le crocchette vanno dalle Indoor & Sterilised con frumento e mais alle Grainfree a base di patata, con il 35-41% di carboidrati stimati sulla sostanza secca, e costano circa 0,43-0,58 euro al giorno per un gatto di 4 kg nei sacchi da 10 kg.
Sì, il cane può mangiare un po' di polpa di caco ben maturo, senza semi, buccia e picciolo. Il caco non è tossico, ma è zuccherino: per un cane di 10 kg bastano due o tre cucchiai. I rischi veri sono i semi e i cachi interi, che possono ostruire l'intestino, i frutti acerbi ricchi di tannini e i cachi caduti a terra che fermentano.
I calcoli di cistina nel cane nascono da un difetto ereditario dei reni (cistinuria) e colpiscono quasi solo i maschi, spesso non castrati. Si gestiscono con urine diluite, proteine animali e sodio ridotti, pH urinario portato verso 7-7,5 e, nelle forme legate agli ormoni maschili, con la castrazione; nei casi recidivanti il veterinario aggiunge un farmaco specifico.
Dopo la sterilizzazione o un altro intervento, il gatto può di solito ricevere un piccolo pasto la sera stessa, circa metà della porzione abituale, con acqua a disposizione. È normale che mangi poco per 12-24 ore; oltre le 24 ore senza cibo va chiamato il veterinario, perché nel gatto il digiuno può portare alla lipidosi epatica. Superata la convalescenza, la razione va ridotta per il calo del fabbisogno calorico.
Nel cane l'anemia è un segno, non una malattia: va cercata la causa (perdita di sangue, parassiti, globuli rossi distrutti, reni o infiammazione cronica). La carenza di ferro nasce quasi sempre da perdite di sangue croniche, non dalla dieta: un alimento completo ne contiene abbastanza. Il ferro si dà solo su prescrizione veterinaria.
Nel gatto l'anemia è un segno, non una malattia: le cause più frequenti sono la malattia renale cronica, i virus FeLV e FIV, le infiammazioni croniche, i parassiti del sangue e le pulci nei gattini. La carenza di ferro di origine alimentare è rara, il ferro si dà solo su prescrizione e la priorità a tavola è che il gatto continui a mangiare.