Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Articoli di Dott. Luca Romano
Animonda Integra Protect è la linea di alimenti dietetici di Animonda per gatti. Le crocchette Renal hanno circa 1 g di fosforo ogni 1.000 kcal e costano circa 0,33 € al giorno, la Urinary serve a ridurre le recidive di struvite, le vaschette Sensitive sono tra le poche davvero monoproteiche. Si usano solo su consiglio del veterinario.
L'avocado non è tra i cibi più velenosi per il cane: la persina è pericolosa soprattutto per uccelli, conigli, cavalli e ruminanti, mentre il cane è considerato relativamente resistente. I rischi veri sono il nocciolo, che può ostruire l'esofago o l'intestino, la buccia, i grassi (circa 15 g per 100 g) e il guacamole con cipolla e aglio. Al massimo un cucchiaino o un cucchiaio di polpa, raramente.
Advance è la linea per cani di Affinity Petcare venduta da veterinari e negozi specializzati. Le crocchette di mantenimento sono a base di pollo e frumento integrale con maiale nascosto; le Veterinary Diets (Hypoallergenic, Gastroenteric, Renal, Urinary, Atopic, Weight Balance) vanno usate solo con il veterinario. Costo 0,6-2,3 euro al giorno.
No, il cane non deve mai mangiare uva né uvetta: possono causare un'insufficienza renale acuta e non esiste una dose sicura, perché alcuni cani si ammalano con pochi acini e altri no. La causa più probabile è l'acido tartarico. Se il cane ha mangiato uva o uvetta, anche poca, chiama subito il veterinario: il vomito va indotto solo da lui e i valori renali vanno controllati per 48-72 ore.
Wolf of Wilderness è il marchio senza cereali di zooplus: crocchette con carne fresca di pollo o di maiale al primo posto, patate e piselli al posto dei cereali, proteine al 24-28%, e un umido con il 56-66% di carne e organi. Il punto da conoscere è che nelle nuove crocchette la specie del nome (salmone, cervo, anatra) è solo il 4%: non sono monoproteiche e non vanno bene per un cane allergico al pollo.
Pelo opaco, secco e forfora possono dipendere dall'alimentazione quando la dieta è povera di grassi o di proteine di qualità, sbilanciata (come molte diete casalinghe fai da te) o carente di acido linoleico e zinco. Prima però vanno escluse parassiti, allergie, ipotiroidismo, Cushing e bagni troppo frequenti. Dopo un cambio di dieta servono almeno 4-8 settimane, spesso di più, per vedere un pelo nuovo.
Farmina N&D per gatti è una crocchetta italiana di fascia alta con carne o pesce fresco e disidratato ai primi posti, proteine intorno al 40-46% e carboidrati stimati tra il 15 e il 25% a seconda della linea (Prime, Ancestral Grain, Pumpkin, Quinoa, Ocean). Costa circa 13-20 euro al kg: più di Hill's, Natural Trainer e Monge, con molta più carne e molto meno amido. Le linee Quinoa "funzionali" non sostituiscono una dieta veterinaria.
Le sacche anali del cane si svuotano da sole quando le feci sono abbastanza sode da premerle all'uscita. Feci molli, sovrappeso e allergie sono i fattori alimentari che più spesso le fanno riempire e infiammare; più fibra può aiutare quando le feci sono morbide, ma le prove sono limitate. Il cane che striscia il sedere, si lecca la coda o ha un gonfiore va visto dal veterinario.
Nell'insufficienza pancreatica esocrina (EPI) il pancreas del cane non produce più abbastanza enzimi digestivi: il cane mangia moltissimo ma dimagrisce, con feci abbondanti, chiare e untuose. La gestione si basa su enzimi pancreatici in polvere mescolati a ogni pasto, integrazione di vitamina B12 quando è carente e un alimento molto digeribile, con grassi moderati e poca fibra, sempre con il veterinario.
Il fango biliare è un reperto ecografico frequente e spesso innocuo nel cane, mentre il mucocele della cistifellea è una condizione seria che può richiedere la chirurgia. La dieta non scioglie il fango, ma un alimento a grassi controllati quando i trigliceridi sono alti, il controllo del peso e niente avanzi grassi fanno parte della gestione decisa dal veterinario.
L'Abissino adulto pesa 3-5 kg e ha un fabbisogno di circa 190-340 kcal al giorno, spesso più alto di quello di un gatto comune dello stesso peso, perché è tra le razze più attive in assoluto. Raramente ingrassa da giovane, mangia volentieri ma a piccoli pasti, e ha due predisposizioni da conoscere che riguardano la bocca e i reni: la gengivite precoce e l'amiloidosi renale.
Il Pastore Belga Malinois adulto pesa indicativamente 20-30 kg e ha bisogno di circa 950-1.450 kcal al giorno se fa vita da cane di famiglia attivo, che salgono a 1.300-2.250 kcal con sport o addestramento quotidiano e oltre nei cani da lavoro. Le attenzioni principali sono adattare la razione al lavoro reale, mantenerlo asciutto e muscoloso, gestire i pasti attorno all'allenamento e uno stomaco spesso sensibile allo stress.