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Diete Casalinghe e BARF

Il gatto e il cenone: cibi delle feste pericolosi e cosa può assaggiare

A Natale il gatto raramente ruba il panettone (non sente il dolce), ma punta a carne, pesce, grasso e panna. I rischi veri sono cipolla e aglio in sughi e ripieni, ossa cotte, avanzi grassi, impasti crudi, alcol, cioccolato, salumi e pesce salato, oltre a gigli, nastri e fili dell'albero. Cosa può assaggiare, in che quantità e cosa fare se ha mangiato qualcosa.
Dott. Luca Romano
Di , Veterinario nutrizionista

Il gatto può assaggiare a Natale solo carne o pesce cotti al naturale, senza condimenti, pelle né ossa, in piccole quantità: per un gatto adulto di 4 kg circa 10-15 g di tacchino o pollo lesso. Raramente ruba panettone e pandoro, perché non percepisce il sapore dolce, ma va a caccia di arrosti, pesce, grasso e panna: i rischi veri sono cipolla e aglio nei sughi e nei ripieni (il gatto è più sensibile del cane), ossa cotte, avanzi grassi, salumi, alcol e cioccolato. Ci sono poi pericoli che non sono cibo: i gigli nei mazzi di fiori, gravissimi per i reni, e nastri e fili dell'albero. Se ha mangiato cipolla, gigli, cioccolato fondente o un filo, chiama subito il veterinario.

Perché il gatto non ruba il panettone ma il cappone

Il gatto è un carnivoro stretto e il gene del recettore per il gusto dolce, nella sua specie, non è funzionante. Dolci e canditi di solito lo lasciano indifferente; lo attirano invece arrosti e sughi, pesce (salmone affumicato, baccalà, alici), pelle e grasso, panna, burro e le teglie lasciate a raffreddare. I rischi dei dolci per il cane sono in il cane può mangiare panettone e pandoro?: per il gatto il problema è soprattutto la cucina salata.

I cibi del cenone pericolosi per il gatto

Cibo Rischio principale Cosa fare se lo ha mangiato
Sughi, ripieni, brodo, lenticchie col soffritto Cipolla, aglio, porro: anemia Veterinario, anche se sta bene
Ossa cotte di pollo, cappone, tacchino; lische Schegge, perforazione, ostruzione Veterinario; non indurre il vomito
Cotechino, zampone, pelle e grasso degli arrosti Grassi e sale: vomito, diarrea Osserva; veterinario se vomita o non mangia
Salumi, salmone affumicato, baccalà, alici Sale in eccesso Acqua disponibile; veterinario se vomita, beve moltissimo o barcolla
Panna, mascarpone, formaggi molli Lattosio e grassi: diarrea Osserva
Impasto crudo di pane o pizza Lievita nello stomaco e produce alcol Veterinario subito
Vino, spumante, liquori, dolci al liquore Alcol Veterinario subito
Cioccolato fondente, cacao Teobromina Veterinario con peso e quantità
Uvetta, panettone Danno renale documentato nel cane, poco nel gatto Veterinario per prudenza
Spago da arrosto, stecchini Corpo estraneo lineare, perforazione Veterinario subito

L'elenco generale per entrambe le specie è in cibi tossici per cani e gatti.

Cipolla e aglio: il rischio più sottovalutato

Cipolla, aglio, porro ed erba cipollina contengono composti solforati che danneggiano i globuli rossi e possono causare anemia emolitica (i globuli rossi si rompono). L'emoglobina del gatto è considerata due-tre volte più sensibile di quella del cane, e circa 5 g di cipolla per kg di peso sono indicati come dose a rischio: per un gatto di 4 kg circa 20 g, ma la soglia varia e piccole dosi ripetute per più giorni si sommano.

Il rischio resta anche da cotte, in polvere o disidratate: brodi, fondi d'arrosto, ripieni e omogeneizzati per neonati spesso le contengono. I sintomi (debolezza, gengive pallide, respiro accelerato, urine scure) possono comparire da 12 ore fino a 2-5 giorni dopo (come riconoscere un gatto anemico è spiegato in anemia nel gatto). Approfondimento in frutta e verdura velenosa per gatti.

Ossa, avanzi grassi e sale

  • Ossa cotte e lische si scheggiano e possono restare in gola o ferire l'intestino. Se il gatto sbava, si tocca la bocca con la zampa, tenta di vomitare o smette di mangiare, serve il veterinario; non provare a estrarre nulla in casa.
  • Pelle, grasso e cotechino (circa 450 kcal e 42 g di grassi per 100 g) causano spesso vomito e diarrea. Nel cane il legame tra pasto grasso e pancreatite è ben documentato, nel gatto il ruolo della dieta è meno chiaro, ma con un gatto che ha già avuto una pancreatite vale la prudenza: vedi pancreatite nel gatto: cosa dargli da mangiare.
  • Pesce affumicato, salumi e tonno sott'olio sono salati: un assaggio non è pericoloso, una fetta intera rubata sì. Le regole sul tonno sono in il gatto può mangiare il tonno?; per il crudo vedi pesce crudo a cane e gatto. Gamberi, cozze e baccalà della Vigilia sono trattati, per il cane, in il pesce della Vigilia per il cane.
  • Panna, latte e formaggi freschi: quasi tutti i gatti adulti producono poca lattasi, l'enzima che digerisce il lattosio, e possono avere diarrea. Dettagli in intolleranza al lattosio in cani e gatti.

Cioccolato, uvetta e dolci "senza zucchero"

  • Cioccolato: il gatto lo mangia di rado, ma la teobromina è tossica anche per lui. Con una soglia di circa 20 mg per kg e un fondente da 5-8 mg per grammo, un gatto di 4 kg può avere sintomi (vomito, agitazione, battito accelerato) con circa 10-15 g di fondente: è una stima, il cacao amaro ne contiene di più.
  • Uva e uvetta: nel cane causano insufficienza renale; nel gatto esistono segnalazioni ma le prove sono molto più deboli. Per prudenza si trattano allo stesso modo.
  • Xilitolo (E967): gravissimo nel cane; nel gatto uno studio su pochi animali non ha mostrato ipoglicemia anche a dosi alte, quindi il rischio sembra basso, ma i dati sono limitati.

Piante e decorazioni: i pericoli che non si mangiano

Gigli: un'emergenza assoluta

I gigli (genere Lilium: di Pasqua, tigrato, asiatico, orientale) e gli emerocallidi sono tra le intossicazioni più gravi del gatto. Ogni parte è tossica, compresi il polline leccato dal pelo e l'acqua del vaso, e possono causare insufficienza renale acuta in 24-72 ore, dopo un primo vomito che sembra passare. Il trattamento è più efficace se inizia entro 18 ore: se il gatto ha anche solo mordicchiato un giglio, vai dal veterinario senza aspettare i sintomi, e non tenerli in casa.

Stella di Natale, vischio, agrifoglio

  • Stella di Natale: il lattice irrita bocca e stomaco (bava, vomito), di solito in forma lieve.
  • Vischio e agrifoglio: foglie e bacche possono dare vomito e diarrea; il vischio in quantità è più serio.
  • Amaryllis: soprattutto il bulbo può causare vomito e abbattimento.

Gli oli essenziali di agrumi nei diffusori possono irritarlo, come per il cane in mandarini e arance. Un vaso di erba per gatti, come spiegato in erba gatta: come darla in sicurezza, può distoglierlo dalle piante decorative.

Fili dell'albero, nastri e spago

Fili argentati, nastri, spago dell'arrosto e filo da cucina attirano il gatto, e le papille della sua lingua, rivolte all'indietro, rendono difficile sputarli. Un filo ingoiato può ancorarsi sotto la lingua o nello stomaco e arricciare l'intestino (corpo estraneo lineare), un'urgenza chirurgica. Non tirare mai un filo che spunta dalla bocca o dall'ano; segnali sono vomito ripetuto, inappetenza e abbattimento. Prevenzione: niente filo argentato sull'albero, regali senza nastri, spago dell'arrosto subito nel bidone chiuso.

Cosa può assaggiare il gatto a Natale, e quanto

Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere. Un gatto adulto sterilizzato di 4 kg ha bisogno di circa 190 kcal al giorno (il calcolo in quanto deve mangiare un gatto al giorno), quindi il budget per gli assaggi è di circa 20 kcal.

Assaggio (cotto al naturale, senza sale) kcal per 100 g, circa Quantità per ~20 kcal
Petto di tacchino senza pelle 135-150 ~13-15 g
Petto di pollo o cappone senza pelle 150-165 ~12-13 g
Merluzzo, nasello o orata senza lische 90-110 ~18-20 g
Salmone fresco senza pelle né lische 180-200 ~10 g

I valori sono stime dalle tabelle di composizione degli alimenti. In pratica:

  • metti da parte la sua porzione prima di condire: niente sale, burro, olio, sugo, cipolla, aglio o spezie;
  • togli pelle, ossa e lische e taglia a pezzetti;
  • niente assaggi per gatti con insufficienza renale, diabete, allergie alimentari o dieta veterinaria, salvo indicazione del veterinario.

Un cucchiaino del suo umido preferito o un premio per gatti resta più sicuro di qualsiasi avanzo.

Il gatto ha mangiato qualcosa di pericoloso: cosa fare

  1. Allontanalo e recupera confezione, ricetta o un pezzo della pianta.
  2. Stima quanto e quando ha mangiato.
  3. Chiama subito il veterinario o un centro antiveleni per cipolla o aglio (anche nei sughi), gigli, cioccolato fondente o cacao, alcol o impasto crudo, uvetta, fili, nastri, ossa o lische.
  4. Non indurre il vomito in casa: acqua salata e acqua ossigenata sono pericolose per il gatto.
  5. Tieni pronti peso, età, malattie e farmaci del gatto.

Per piccoli avanzi grassi o salati, in un gatto sano, spesso basta osservarlo 24-48 ore con acqua disponibile. Se vomita più volte, è abbattuto o non mangia per più di 24 ore, contatta il veterinario, come spiegato in il gatto non mangia: cause e cosa fare; per un episodio isolato vedi il gatto vomita dopo aver mangiato.

Domande frequenti

Il gatto può mangiare il panettone?

Meglio di no: contiene uvetta, burro e zucchero. In genere non gli interessa perché non sente il dolce; se ne ha mangiato un pezzo grande, chiama il veterinario per prudenza.

Il gatto ha mangiato cioccolato: è grave?

Dipende dal tipo e dalla quantità: il cioccolato al latte ha poca teobromina, fondente e cacao molta. Per un gatto di 4 kg bastano pochi grammi di fondente per dare sintomi: chiama il veterinario con il peso del gatto e la confezione.

Il gatto ha ingoiato un filo dell'albero o un nastro: cosa faccio?

Non tirarlo se spunta dalla bocca o dall'ano e porta subito il gatto dal veterinario: un filo può arricciare l'intestino anche se all'inizio il gatto sembra stare bene.

Il gatto può mangiare il tacchino di Natale?

Sì, qualche pezzetto di petto cotto senza pelle, ossa, sale e condimenti, circa 10-15 g per un gatto di 4 kg. Il tacchino ripieno o con il sugo dell'arrosto no, per cipolla, aglio e grassi.

Lo spumante fa male al gatto?

Sì: l'alcol è tossico anche in piccole quantità per un animale di 4 kg. Non lasciare bicchieri incustoditi e, se ne ha bevuto, chiama il veterinario.

Durante le feste gli assaggi si sommano in fretta: con Flovvi puoi costruire la dieta del tuo gatto e far verificare automaticamente calorie e nutrienti, così gli extra restano dentro il suo budget giornaliero senza sbilanciare la razione.

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Dott. Luca Romano

Scritto da

Dott. Luca Romano

Veterinario nutrizionista

Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.

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