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Nutrizione Clinica e Allergie

Anemia nel cane: cause, alimentazione e il ruolo del ferro

Nel cane l'anemia è un segno, non una malattia: va cercata la causa (perdita di sangue, parassiti, globuli rossi distrutti, reni o infiammazione cronica). La carenza di ferro nasce quasi sempre da perdite di sangue croniche, non dalla dieta: un alimento completo ne contiene abbastanza. Il ferro si dà solo su prescrizione veterinaria.
Dott. Luca Romano
Di , Veterinario nutrizionista

Nel cane l'anemia, cioè un numero troppo basso di globuli rossi nel sangue, non è una malattia ma un segno: dietro c'è sempre una causa da trovare, come una perdita di sangue (parassiti, ulcere, tumori), una distruzione dei globuli rossi (malattie immunitarie, cipolla, zinco, babesiosi) o una produzione insufficiente (malattia renale, leishmaniosi, infiammazione cronica). La dieta da sola non cura l'anemia: un alimento completo contiene già il ferro necessario, e nel cane la carenza di ferro nasce quasi sempre da perdite di sangue croniche, non da quello che mangia. Il ferro in integratore si dà solo su prescrizione del veterinario, perché in eccesso è tossico.

Come si riconosce un cane anemico

I segni dipendono da quanto è grave l'anemia e da quanto velocemente si è sviluppata: un'anemia lenta può passare inosservata per settimane, una improvvisa è un'emergenza. I più comuni:

  • gengive pallide, rosa chiaro o bianche (si guardano sollevando il labbro, con buona luce);
  • debolezza, stanchezza, poca voglia di camminare o giocare;
  • respiro e battito accelerati, anche a riposo;
  • appetito ridotto e, nel tempo, dimagrimento;
  • a volte gengive o occhi giallastri (ittero) e urine scure, tipici della distruzione dei globuli rossi;
  • a volte feci nere e catramose (sangue digerito) o lividi e piccole macchie rosse sulla pelle, segno di sanguinamento.

La conferma arriva solo con l'esame del sangue: l'ematocrito (la percentuale di sangue occupata dai globuli rossi) nel cane adulto sano è indicativamente tra il 37 e il 55%, con differenze tra laboratori.

Rigenerativa o non rigenerativa

Il veterinario conta anche i reticolociti, i globuli rossi giovani appena usciti dal midollo osseo:

Tipo Cosa significa Cause tipiche
Rigenerativa il midollo risponde e produce molti globuli rossi nuovi perdita di sangue acuta, emolisi (globuli rossi distrutti)
Non rigenerativa il midollo non risponde abbastanza malattia renale cronica, infiammazione cronica, leishmaniosi, malattie del midollo, carenza di ferro di lunga durata

Serve qualche giorno perché il midollo reagisca: un'anemia appena comparsa può sembrare non rigenerativa nei primi 3-5 giorni.

Le cause dell'anemia nel cane

Perdita di sangue

  • Parassiti: pulci in grande numero (soprattutto su cuccioli e cani piccoli), zecche e anchilostomi, vermi intestinali che si nutrono di sangue.
  • Sanguinamenti gastrointestinali: ulcere, gastrite grave, infiammazioni croniche dell'intestino (vedi colite e IBD).
  • Farmaci antinfiammatori (FANS), soprattutto se usati senza controllo, a dosi umane o insieme al cortisone: possono provocare ulcere dello stomaco che sanguinano.
  • Tumori che sanguinano, come l'emangiosarcoma della milza (vedi anche alimentazione del cane con tumore).
  • Veleni per topi anticoagulanti: impediscono la coagulazione e causano emorragie interne (ne parliamo sotto).

Distruzione dei globuli rossi (emolisi)

  • Anemia emolitica immunomediata (IMHA): il sistema immunitario attacca i propri globuli rossi. È una delle cause più frequenti di anemia grave nel cane e richiede cure urgenti.
  • Cipolla, aglio, porro ed erba cipollina, anche cotti o in polvere: il danno è cumulativo e i segni compaiono dopo 1-5 giorni (vedi cane che ha mangiato aglio o cipolla). Alcuni Akita e Shiba hanno globuli rossi più sensibili a questo danno.
  • Zinco ingerito: monete americane da un centesimo coniate dopo il 1982, viti e dadi zincati, pomate all'ossido di zinco. L'oggetto resta nello stomaco e rilascia zinco finché non viene rimosso.
  • Babesiosi, un parassita dei globuli rossi trasmesso dalle zecche, presente anche in Italia.

Produzione insufficiente

  • Insufficienza renale cronica: i reni malati producono meno eritropoietina, l'ormone che stimola il midollo; l'anemia è frequente negli stadi avanzati.
  • Leishmaniosi, molto diffusa in Italia: l'anemia non rigenerativa è tra le alterazioni più comuni degli esami del sangue, spesso insieme al coinvolgimento dei reni.
  • Infiammazioni e infezioni croniche, tumori, malattie endocrine e malattie del midollo osseo.

Ferro e cane: quando manca davvero

Un alimento completo per cani deve rispettare i minimi FEDIAF, che per il ferro sono indicativamente intorno ai 4 mg per 100 g di sostanza secca per un adulto, e i cibi in commercio di solito ne contengono ben di più. Per questo nel cane la carenza di ferro di origine alimentare è rara: quando gli esami mostrano globuli rossi piccoli e poveri di emoglobina, la prima domanda è dove il cane sta perdendo sangue, di solito lentamente dall'intestino o per parassiti. Dare ferro senza trovare la perdita significa nascondere il problema.

Fanno eccezione le diete casalinghe non bilanciate, per esempio solo pollo e riso senza integratore: lì la soluzione è una ricetta formulata correttamente con il suo integratore minerale-vitaminico, non il ferro aggiunto a caso.

Perché non dare ferro "fai da te"

Il ferro in eccesso è tossico: secondo i dati di tossicologia veterinaria, sopra circa 20 mg/kg di ferro elementare il cane può avere vomito e diarrea, sopra 60 mg/kg i segni possono essere gravi (danni a intestino e fegato), e dosi di 100-200 mg/kg sono potenzialmente mortali. Le compresse di ferro per uso umano e i multivitaminici prenatali sono una causa classica di intossicazione. Se il veterinario prescrive ferro, lo fa dopo gli esami, con dose e durata precise.

Vitamina B12 e acido folico

La vitamina B12 (cobalamina) e l'acido folico servono per produrre globuli rossi. Nel cane la loro carenza dipende quasi sempre da un malassorbimento, non dalla dieta: per esempio nell'insufficienza pancreatica esocrina o nelle enteropatie croniche. Il veterinario misura la cobalamina nel sangue e, se è bassa, la integra con iniezioni o compresse.

Cosa dare da mangiare a un cane anemico

La dieta sostiene il recupero mentre si cura la causa:

  1. Un alimento completo e adatto all'età, che fornisca proteine di qualità, ferro, rame, B12 e acido folico in equilibrio. Se segue una dieta specifica per un'altra malattia (renale, gastrointestinale), resta quella.
  2. Abbastanza calorie: un cane anemico è spesso stanco e mangia meno. Pasti piccoli e frequenti, umido intiepidito e consistenze appetibili aiutano; se rifiuta il cibo per più di 1-2 giorni, avvisa il veterinario (vedi cane che non mangia).
  3. Fegato e carne rossa sì, ma come parte di una dieta bilanciata: il fegato di manzo contiene circa 5 mg di ferro per 100 g e la carne rossa circa 2-3 mg, ma il fegato è anche ricchissimo di vitamina A. Nella dieta BARF o casalinga resta intorno al 5% della razione (vedi dosi di fegato e organi): aumentarlo "per il sangue" non cura l'anemia e rischia un eccesso di vitamina A.
  4. Niente aglio, neppure come "rinforzante del sangue" o antiparassitario naturale, e niente avanzi con soffritto.
  5. Acqua sempre disponibile, soprattutto se l'anemia è legata a malattia renale.

Cuccioli e anchilostomi

Nei cuccioli l'anemia da anchilostomi può essere grave e rapida: le larve passano dalla madre ai piccoli anche con il latte, e i vermi adulti succhiano sangue dall'intestino. I segni sono gengive pallide, debolezza, crescita rallentata e feci scure o con sangue, a volte prima ancora che le uova compaiano nelle feci. Per questo i cuccioli vanno sverminati regolarmente secondo il programma del veterinario, a partire dalle prime settimane di vita, insieme alla madre. Un cucciolo che cresce con un buon alimento per la crescita recupera bene una volta eliminati i parassiti.

Veleno per topi: un'emergenza

I rodenticidi anticoagulanti (come brodifacoum o bromadiolone) bloccano il riciclo della vitamina K, necessaria alla coagulazione. I segni compaiono di solito 3-5 giorni dopo l'ingestione: debolezza, gengive pallide, tosse o respiro difficile, sangue dal naso o nelle feci, lividi, zoppie per emorragie nelle articolazioni. Se sai o sospetti che il cane abbia mangiato esca per topi, vai subito dal veterinario anche se sta bene: l'antidoto è la vitamina K1 per settimane, e non va mai sostituito con alimenti ricchi di vitamina K. Altri prodotti da evitare sono nei cibi e sostanze tossiche per cani e gatti.

Quando andare subito dal veterinario

  • gengive bianche o molto pallide, oppure gialle;
  • respiro affannoso a riposo, collasso, debolezza improvvisa;
  • urine rosse o color caffè, feci nere o con sangue, vomito con sangue;
  • sanguinamenti dal naso, lividi senza motivo;
  • ingestione sospetta di veleno per topi, cipolla, aglio, monete o oggetti metallici;
  • un cucciolo pallido e debole.

Un cane che mangia sassi o terra in modo insistente merita anch'esso un controllo: la pica è tra i segni descritti nel cane anemico. Nel gatto le cause più frequenti sono diverse (reni, FeLV e FIV, Mycoplasma, pulci nei gattini): le trovi in anemia nel gatto.

Domande frequenti

Cosa può mangiare un cane anemico?

Il suo alimento completo abituale, o la dieta prescritta per la malattia di base, in quantità sufficienti a non perdere peso. Fegato e carne rossa vanno bene dentro una razione bilanciata, ma non sostituiscono la cura della causa.

Posso dare al mio cane un integratore di ferro per uomo?

No. Le dosi per uomo non sono calibrate sul cane, e il ferro in eccesso è tossico. Il ferro va dato solo se il veterinario lo prescrive dopo gli esami, di solito quando c'è una perdita di sangue cronica già individuata.

Quanto tempo serve per recuperare da un'anemia?

Dipende dalla causa. Dopo un sanguinamento o un'intossicazione da cipolla, una volta eliminata la causa, il midollo produce nuovi globuli rossi nel giro di alcune settimane. Nelle anemie da malattia renale o leishmaniosi il recupero segue il controllo della malattia e può richiedere farmaci specifici.

L'anemia nel cane è contagiosa?

L'anemia in sé no. Alcune cause sì, indirettamente: babesiosi e leishmaniosi si trasmettono attraverso zecche e flebotomi, e i vermi intestinali passano tra cani e dalla madre ai cuccioli. Per questo la prevenzione antiparassitaria è la protezione più efficace.

Quando il veterinario ha individuato la causa dell'anemia, configura il profilo del tuo cane in Flovvi indicando le sue condizioni di salute: i filtri del catalogo ti aiutano a scegliere un alimento completo adatto e la Routine personalizzata tiene traccia di pasti, appetito e peso da mostrare ai controlli.

Il tuo animale ha allergie o esigenze particolari?

Configura il profilo del tuo animale in Flovvi per tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta e nel confronto degli alimenti.

Dott. Luca Romano

Scritto da

Dott. Luca Romano

Veterinario nutrizionista

Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.

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