Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Articoli di Dott. Luca Romano
Un cane adulto che vomita una sola volta ma resta vivace e beve può essere gestito a casa con qualche ora di riposo dallo stomaco, acqua in piccole quantità e una dieta leggera per 24-48 ore. Vomito ripetuto nella stessa giornata, presenza di sangue, abbattimento, conati senza espulsione o un cucciolo o un anziano che vomita richiedono invece il veterinario, senza aspettare.
Un cane anziano con denti dolenti, mobili o estratti mangia benissimo cibo umido completo, crocchette ammorbidite in acqua tiepida o una dieta cotta morbida: i cani non masticano come noi, e un cane senza denti vive a lungo e bene. Quello che la dieta non può fare è curare la bocca, perché il dolore viene dalla malattia parodontale e si risolve solo con la pulizia e le estrazioni dal veterinario. Da evitare ossa, corna, snack duri e gli stick dentali pieni di calorie.
Nel cane con megaesofago, i muscoli dell'esofago perdono tono e non riescono a veicolare correttamente il cibo verso lo stomaco: la gestione si basa su pasti piccoli e frequenti, su una consistenza del cibo adattata al singolo caso e sull'alimentazione in posizione eretta, mantenuta per 10-15 minuti dopo il pasto, spesso con l'ausilio di una sedia di Bailey. È una gestione di supporto continuativa, non una cura risolutiva.
Il Cocker Spaniel adulto pesa indicativamente tra 12 e 15 kg e ha un fabbisogno calorico giornaliero di circa 600-750 kcal per un'attività moderata, ma è una razza con una delle predisposizioni al sovrappeso più marcate tra i cani di taglia media, complice un forte interesse per il cibo e orecchie che rendono meno visibile un aumento di peso. Il controllo regolare del peso è più importante che in molte altre razze.
Il peso di un gatto va sempre letto insieme al Body Condition Score, non isolatamente: un gatto di taglia più grande può pesare più di uno di taglia piccola senza essere in sovrappeso. Vita non visibile e coste difficili da percepire sono i segnali più affidabili di sovrappeso, indipendentemente dal numero sulla bilancia.
Una tabella per peso offre un punto di partenza rapido per stimare quanti grammi di crocchette dare al cane ogni giorno, ma è una stima generica che non considera età, sterilizzazione, attività e la densità calorica specifica del prodotto usato. Per una razione davvero precisa serve il calcolo completo del fabbisogno, non solo il peso.
Il rapporto Calcio/Fosforo ideale nella dieta del cane adulto si colloca indicativamente tra 1:1 e 2:1, con un valore pratico spesso citato intorno a 1,2-1,4:1. Una carne muscolare priva di ossa è naturalmente ricca di fosforo e povera di calcio, per cui una dieta casalinga senza una fonte di calcio adeguata (ossa carnose o un integratore) rischia facilmente uno squilibrio in questo rapporto.
I semi di chia e di lino, macinati finemente prima dell'uso, apportano acido alfa-linolenico (ALA), una forma vegetale di Omega-3 che il cane converte solo in piccola parte in EPA e DHA, le forme più attive presenti nell'olio di pesce. Restano quindi un'integrazione utile ma parziale, non un sostituto completo di una fonte marina di Omega-3 quando l'obiettivo è un apporto diretto di EPA e DHA.
Smilla è un marchio a marchio proprio di Zooplus, con un catalogo umido ampio e un posizionamento di prezzo competitivo. Il buon rapporto qualità-prezzo percepito non sostituisce la lettura dell'analisi garantita della singola referenza, che varia da linea a linea.
Petto di tacchino e carne di manzo sono entrambe fonti proteiche valide per la dieta casalinga del gatto, ma differiscono per contenuto di grassi (generalmente più basso nel petto di tacchino) e per il profilo di alcuni nutrienti, il che rende ciascuna scelta più o meno indicata a seconda del fabbisogno energetico specifico del gatto. Nessuna delle due va usata come unica fonte proteica esclusiva a lungo termine, per garantire varietà nel profilo nutrizionale complessivo.
La trippa verde, ovvero lo stomaco non lavato e non sbiancato di ruminanti come bovino od ovino, è un ingrediente molto apprezzato nella dieta BARF perché conserva enzimi digestivi, batteri benefici e un profilo di grassi più equilibrato rispetto alla trippa bianca da banco. Va introdotta gradualmente e proviene sempre da fornitori affidabili per motivi igienici, in quantità che generalmente non superano il 5-10% della razione di carne.
Ultima propone una linea specifica per gatti sterilizzati, formulata con un contenuto calorico ridotto rispetto alla linea adulto standard. Il posizionamento "per sterilizzati" non garantisce da solo l'adeguatezza al singolo gatto: va sempre verificata l'analisi garantita della referenza.