Il cane può mangiare i cachi? Polpa, semi, buccia e quantità
Sì, il cane può mangiare i cachi, purché siano ben maturi, senza semi, buccia e picciolo, e in piccole quantità. Il caco non è tossico per il cane, ma è uno dei frutti più zuccherini: per un cane di 10 kg la quota ragionevole è di due o tre cucchiai di polpa come premio occasionale. I rischi concreti sono meccanici e digestivi: i semi e il caco intero possono bloccarsi nell'intestino, i frutti acerbi sono ricchi di tannini astringenti, e i cachi caduti nel giardino fermentano e ammuffiscono.
Il caco è tossico per il cane?
No. Il caco (Diospyros kaki, chiamato anche loto o kaki) non contiene sostanze tossiche note per il cane e non compare tra gli alimenti pericolosi dell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti. Non va confuso con l'avocado, il cui rischio (la persina) è un'altra storia, né con i frutti con nocciolo: il caco non ha nocciolo, ha semi piatti dentro la polpa.
Questo non significa che vada dato senza pensarci. I problemi possibili sono tre:
- lo zucchero, che pesa su cani in sovrappeso o diabetici;
- i semi, la buccia e il picciolo, che non si digeriscono;
- i tannini dei frutti acerbi, che in grandi quantità possono irritare lo stomaco e, in teoria, compattarsi in una massa di fibre.
Calorie e zuccheri del caco
| Forma | Calorie indicative per 100 g | Zuccheri per 100 g |
|---|---|---|
| Caco maturo, polpa | ~65-70 kcal | ~13-16 g |
| Caco intero medio (~200-250 g) | ~130-170 kcal in tutto | — |
| Caco secco (essiccato) | ~250-280 kcal | ~40-50 g |
| Confettura o dolci al caco | Più alte, con zucchero aggiunto | — |
I valori variano con la varietà e la maturazione; le fonti nutrizionali danno tra 65 e 70 kcal per 100 g di polpa. Il caco fornisce anche beta-carotene, vitamina C, potassio e circa 2,5-3,5 g di fibra per 100 g, ma un cane alimentato con un cibo completo li riceve già: il caco è un piacere, non un integratore. Rispetto a frutti più leggeri come la mela o i mirtilli, descritti nella guida alla frutta permessa per i cani, ha circa il 30-40% di calorie in più a parità di peso, e più degli agrumi di stagione descritti in il cane può mangiare mandarini e arance? e del kiwi.
Quanto caco può mangiare un cane
Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere. Queste quantità sono indicative per un cane adulto sano, valgono se il caco è l'unico extra della giornata e sono calcolate su circa 68 kcal per 100 g di polpa:
| Peso del cane | Calorie al giorno (adulto) | Massimo teorico (10%) | Porzione consigliata |
|---|---|---|---|
| 5 kg | ~330 kcal | ~45 g di polpa | 1 cucchiaio (~15 g) |
| 10 kg | ~530 kcal | ~75 g di polpa | 2-3 cucchiai (~30-40 g) |
| 20 kg | ~900-1.060 kcal | ~130-150 g di polpa | ~50-70 g, un quarto di caco |
| 30 kg | ~1.200-1.430 kcal | ~180-210 g di polpa | ~80-100 g, mezzo caco |
La colonna "porzione consigliata" è volutamente più bassa del massimo: la frutta dà poche proteine e molto zucchero, e chi dà già altri premi nella giornata deve fare la somma. Le calorie degli altri snack sono in calorie degli snack fuori pasto. Un caco intero, per un cane di 5 kg, vale da solo quasi metà del fabbisogno della giornata.
Come dare il caco al cane
- Scegli un caco ben maturo: morbido al tatto, colore arancione intenso, senza sapore che "lega" la bocca.
- Togli picciolo e calice (le foglioline verdi in cima) e la buccia, che è fibrosa e coriacea.
- Apri il frutto e togli tutti i semi: sono piatti, marroni, lunghi 1,5-2 cm, e possono essere da zero a otto per frutto.
- Offri la polpa con il cucchiaio o mescolata a un po' di cibo, mai il frutto intero.
- La prima volta, un cucchiaino: controlla le feci nelle 24 ore successive, perché zucchero e fibra possono dare feci molli.
Il caco tipo mela (il "caco vaniglia" o i cachi sodi) va comunque sbucciato e tagliato a pezzetti, perché è più consistente e un cane che inghiotte senza masticare può ingoiarne pezzi grossi.
I rischi veri dei cachi
Semi e caco intero: ostruzione intestinale
Il pericolo più concreto è meccanico. I semi sono duri, lisci e non si digeriscono: uno o due di solito passano, ma diversi semi insieme, o un caco intero inghiottito con buccia e picciolo, possono fermarsi nello stomaco o nell'intestino, soprattutto in un cane di piccola taglia. Molti cachi italiani della varietà "Kaki Tipo" hanno pochi o nessun seme, ma non si può darlo per scontato. Il rischio è lo stesso descritto per la castagna intera in il cane può mangiare le castagne? e per la buccia dell'altro frutto d'autunno in il cane può mangiare la melagrana?.
Cachi acerbi: tannini e "bezoari"
I cachi astringenti, come il Kaki Tipo che domina la produzione italiana, da acerbi contengono molti tannini solubili, le sostanze che danno quella sensazione di bocca "allappata". Maturando, i tannini diventano insolubili e il frutto perde l'astringenza.
Nell'uomo i tannini del caco, a contatto con l'acido dello stomaco, possono legarsi alle fibre e formare un fitobezoario, cioè una massa compatta di materiale vegetale non digerito; quello da caco si chiama diospirobezoario. È raro e riguarda soprattutto chi mangia molti cachi, spesso acerbi, o ha avuto interventi allo stomaco. Nel cane non ci sono studi specifici sui cachi: i fitobezoari di origine vegetale sono descritti, ma i casi da caco non sono documentati in letteratura. Il meccanismo è però plausibile, quindi la regola pratica è semplice: solo frutti maturi, in piccole quantità, mai cachi acerbi o "duri" astringenti. In quantità, la frutta acerba può anche dare semplicemente vomito o diarrea.
Cachi caduti in giardino: fermentazione e muffe
Chi ha un albero di cachi in giardino conosce il problema: tra ottobre e dicembre i frutti maturi cadono, si spaccano e restano a terra. Il cane può mangiarne molti in poco tempo, con buccia, picciolo e semi. In più, i frutti a terra fermentano, producendo piccole quantità di alcol, e ammuffiscono: alcune muffe producono micotossine che possono dare tremori, lo stesso rischio delle castagne e delle noci raccolte da terra. Raccogli spesso i frutti caduti e, se serve, recinta la zona sotto l'albero.
Cachi secchi, dolci e confetture
I cachi secchi concentrano zucchero e calorie (circa quattro volte la polpa fresca) e sono gommosi: meglio evitarli. Confetture, budini, gelati e torte al caco aggiungono zucchero, a volte alcol, cioccolato o uvetta, che è tossica per i reni anche in piccole quantità: dosi e segni sono in il cane può mangiare l'uva?.
Cani diabetici, in sovrappeso o con stomaco delicato
- Cane diabetico: meglio evitare il caco. Lo zucchero della frutta può alterare la glicemia, e gli extra vanno concordati con il veterinario, come spiegato in alimentazione del cane diabetico.
- Cane in sovrappeso: un frutto da 70 kcal per 100 g è un premio costoso; meglio verdure leggere come zucchine o carote, e conti alla mano come in come far dimagrire un cane in sovrappeso.
- Cane con stomaco sensibile o che tende alla diarrea: la combinazione di zucchero e fibra può peggiorare le feci. Se invece il problema è la stitichezza, un po' di polpa matura non fa danni, ma non è un rimedio.
E il gatto?
Il caco non è tossico nemmeno per il gatto, ma il gatto è un carnivoro stretto, non percepisce il gusto dolce e non trae alcun beneficio dalla frutta: non c'è motivo di offrirglielo. Se ne assaggia un pezzetto di polpa matura non succede nulla. Le piante e i frutti da evitare sono in frutta e verdura velenosa per i gatti.
Quando chiamare il veterinario
Contatta il veterinario se il cane:
- ha mangiato uno o più cachi interi, con semi e buccia, soprattutto se è di piccola taglia;
- ha ingoiato diversi semi e poi ha conati, vomito ripetuto, pancia gonfia o dolorosa, non mangia, è abbattuto o non riesce a defecare (possibile ostruzione, che può comparire anche dopo uno o due giorni);
- ha fatto una scorpacciata di cachi caduti e ha tremori, andatura incerta o agitazione;
- è diabetico e ha mangiato una quantità importante di frutta;
- ha mangiato dolci al caco con uvetta o cioccolato.
Non provocare il vomito di tua iniziativa: decide il veterinario se e come farlo. Se il cane vomita una volta dopo aver mangiato troppa polpa matura e poi sta bene, il comportamento da seguire è in cane che vomita: cause e cosa dare da mangiare.
Domande frequenti
Il cane ha mangiato un caco con i semi: cosa faccio?
Se ha mangiato solo un po' di polpa con uno o due semi, di solito basta osservarlo per 48 ore. Se ha mangiato un caco intero o più semi, soprattutto se è piccolo, chiama il veterinario e controlla vomito, appetito, pancia e feci.
Il cane può mangiare la buccia del caco?
Meglio di no. Non è tossica, ma è fibrosa e coriacea, si digerisce male e, nei frutti meno maturi, contiene più tannini. Dai solo la polpa.
I semi del caco sono velenosi per il cane?
Non sono considerati tossici. Il problema è la forma: sono duri, piatti e non si digeriscono, quindi più semi insieme possono contribuire a un'ostruzione intestinale.
Il caco mela è più sicuro del caco morbido?
Ha le stesse calorie e gli stessi semi possibili, ma è più consistente e meno astringente se venduto pronto da mangiare. Va sbucciato, privato dei semi e tagliato a pezzetti piccoli.
Il cane può mangiare i cachi tutti i giorni?
È meglio di no: è un premio stagionale occasionale. Se il caco entra spesso nella ciotola, va contato nella dieta e tolto dalla razione principale.
Se in autunno anche i cachi finiscono nella ciotola, costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: la Routine conta le calorie della frutta insieme al pasto principale e verifica automaticamente nutrienti, proporzioni e possibili carenze.
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Scritto da
Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Tutti gli articoli di Dott. Luca RomanoSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.