Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Articoli di Dott. Luca Romano
La carne d'anatra viene comunemente inclusa negli alimenti ipoallergenici per cani come fonte proteica alternativa a pollo e manzo, considerate le proteine più diffuse e quindi più spesso associate a sensibilizzazione nel tempo, ma la sua efficacia come "proteina nuova" dipende dal fatto che il cane non vi sia già stato esposto tramite altri prodotti commerciali. Va sempre verificata l'assenza di altre fonti proteiche nascoste in etichetta.
Il MER (Maintenance Energy Requirement) è il fabbisogno calorico giornaliero di un cane adulto sano in condizioni di mantenimento, calcolato a partire dall'energia a riposo (RER) e corretto per il livello di attività. È un caso specifico del calcolo DER, pensato per un cane adulto che non sta crescendo, gestando o recuperando da una patologia.
Una dieta "senza carboidrati" per il cane, spesso associata alla BARF, in pratica significa quasi sempre una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati piuttosto che a zero assoluto, poiché tracce di carboidrati sono spesso presenti in alcune verdure o organi inclusi nella ricetta. Il cane non ha un fabbisogno dietetico essenziale di carboidrati dimostrato, ma questo non significa che ogni dieta a basso contenuto di carboidrati sia automaticamente bilanciata su tutti gli altri nutrienti.
Exclusion è un marchio italiano specializzato in linee monoproteiche per cani e gatti, pensate per limitare le fonti proteiche a una sola specie animale per ricetta. Il posizionamento "monoproteico" non sostituisce comunque la lettura dell'analisi garantita della singola referenza.
Il fabbisogno calorico della cagna in gestazione resta vicino al mantenimento nelle prime settimane e aumenta progressivamente da circa la quinta settimana, per arrivare indicativamente al 25-50% in più rispetto al mantenimento nelle ultime settimane prima del parto. L'aumento va distribuito gradualmente, non applicato tutto insieme all'ultimo momento.
Il gatto sterilizzato ha generalmente un fabbisogno calorico più basso rispetto a un gatto intero a parità di peso, per un metabolismo basale ridotto dopo l'intervento. Il calcolo passa dall'energia a riposo (RER) a un fabbisogno giornaliero (DER) corretto per la sterilizzazione, poi si converte in grammi in base alla densità calorica del cibo specifico.
Felix Le Ghiottonerie è una linea umida entry-level molto diffusa nella grande distribuzione, in salsa o gelatina. Il formato in salsa non implica automaticamente zuccheri aggiunti, ma la fonte proteica dichiarata e il tipo di prodotto (completo o complementare) vanno sempre verificati in etichetta.
Forza10 è un marchio italiano che divide il catalogo in linee "Everyday", "Active" (nutraceutiche, per specifiche esigenze funzionali) e "Diet" (dietetiche veterinarie prescrivibili). Solo le linee Diet sono alimenti dietetici veterinari nel senso normativo: le referenze nutraceutiche restano alimenti completi con un intento funzionale, non un trattamento.
I grassi grezzi nelle crocchette per cani adulti si collocano indicativamente tra l'8% e il 16% sul tal quale, con valori più alti per cuccioli e cani molto attivi e più bassi nelle diete light. Il dato va letto insieme al fabbisogno energetico reale del cane, non isolatamente.
La farina di guscio d'uovo, ottenuta da gusci lavati, seccati e macinati finemente, è una fonte pratica di calcio per le diete casalinghe cotte, dove le ossa carnose non sono un'opzione sicura. Un guscio d'uovo intero macinato apporta indicativamente circa 2 grammi di calcio, un valore di riferimento utile ma da verificare sempre nella dose complessiva della ricetta.
Mais, grano e soia non sono automaticamente "riempitivi" inutili: possono avere una funzione nutrizionale reale, ma il problema nasce quando sostituiscono la carne come fonte proteica principale invece di completarla.
Il cane sterilizzato ha generalmente un fabbisogno calorico inferiore del 10-20% rispetto a un cane intero della stessa taglia e attività, per un metabolismo basale tipicamente più basso dopo l'intervento. La riduzione va applicata al fabbisogno calcolato per il peso attuale, non decisa a occhio riducendo semplicemente le crocchette.