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Nutrizione Clinica e Allergie

Pelo opaco e forfora nel cane: quando dipende dall'alimentazione e cosa cambiare

Pelo opaco, secco e forfora possono dipendere dall'alimentazione quando la dieta è povera di grassi o di proteine di qualità, sbilanciata (come molte diete casalinghe fai da te) o carente di acido linoleico e zinco. Prima però vanno escluse parassiti, allergie, ipotiroidismo, Cushing e bagni troppo frequenti. Dopo un cambio di dieta servono almeno 4-8 settimane, spesso di più, per vedere un pelo nuovo.
Dott. Luca Romano
Di , Veterinario nutrizionista

Pelo opaco, secco, fragile e forfora possono dipendere dall'alimentazione quando la dieta è povera di grassi o di proteine di qualità, sbilanciata (come molte diete casalinghe preparate senza calcoli) o carente di acido linoleico (un omega-6 essenziale) e di zinco. Prima di cambiare cibo, però, vanno escluse con il veterinario le cause non alimentari più frequenti: parassiti, allergie, ipotiroidismo, Cushing, bagni troppo frequenti e la normale muta. Se la causa è la dieta, il miglioramento non è immediato: servono almeno 4-8 settimane, spesso 2-3 mesi, perché cresca un pelo nuovo.

Perché la dieta si vede sul pelo

Pelle e pelo sono tra i "clienti" più esigenti dell'organismo: il pelo è fatto quasi interamente di proteine e si rinnova di continuo, e la pelle ha bisogno di grassi per mantenere la sua barriera, cioè lo strato che trattiene l'acqua e protegge dall'esterno. Si stima che una quota importante delle proteine assunte ogni giorno, spesso indicata intorno a un quarto-un terzo, sia destinata proprio a pelle e mantello.

Quando i nutrienti scarseggiano, l'organismo li riserva agli organi vitali e il mantello è tra i primi a risentirne. Per questo un pelo spento e una pelle che si sfalda sono spesso un segnale precoce di una dieta non adeguata, anche prima che compaiano altri sintomi.

I segni che fanno pensare a una causa alimentare

  • Pelo opaco, secco e ruvido al tatto, che si spezza facilmente.
  • Forfora fine e diffusa (scaglie bianche), non concentrata in un punto.
  • Mantello che ricresce lentamente dopo la tosatura o una muta.
  • Problema comparso dopo un cambio di dieta, con una dieta casalinga, ipocalorica o molto economica.
  • Assenza di prurito intenso o lesioni localizzate: quando il cane si gratta molto, la causa è più spesso allergica o parassitaria.
  • Altri cani della casa con la stessa dieta e lo stesso problema.

Le cause alimentari più comuni

Pochi grassi o grassi di scarsa qualità

I grassi forniscono l'acido linoleico, un omega-6 che il cane non sa produrre e che serve a mantenere la barriera della pelle. Una sua carenza dà proprio pelo opaco e pelle secca e squamosa. Succede con diete troppo magre (alcuni alimenti "light" usati a lungo, diete casalinghe con solo carne magra e nessun olio) o con alimenti conservati male, in cui i grassi sono irranciditi. Come leggere il dato in etichetta è spiegato in grassi grezzi nelle crocchette.

Proteine insufficienti o poco digeribili

Una dieta con poche proteine, o con proteine poco digeribili, lascia al mantello "gli avanzi". È più probabile con alimenti molto economici, con diete casalinghe a base soprattutto di riso e verdure, e nei cuccioli o nelle cagne in allattamento, che hanno bisogni più alti.

Diete casalinghe non bilanciate

Una dieta fatta in casa senza integratore minerale-vitaminico e senza una fonte di grassi adeguata è una delle cause più frequenti di pelo spento. Gli sbagli tipici sono raccolti in errori nella dieta casalinga fai da te; per una dieta cotta serve quasi sempre un integratore di vitamine e minerali.

Zinco

Lo zinco è indispensabile per la pelle. La sua carenza dà croste, desquamazione e perdita di pelo soprattutto intorno a occhi, muso, orecchie e cuscinetti. Esistono due situazioni tipiche:

  • Dermatosi che risponde allo zinco nelle razze nordiche: Siberian Husky e Alaskan Malamute possono avere una difficoltà genetica ad assorbire lo zinco anche con una dieta corretta. La diagnosi e la dose di zinco sono veterinarie, spesso a vita.
  • Dermatosi da "cibo generico": descritta soprattutto in cuccioli in crescita rapida alimentati con diete economiche ricche di cereali e calcio, che riducono l'assorbimento dello zinco.

Lo zinco non va integrato di propria iniziativa: in eccesso è tossico e interferisce con il rame.

Omega-3 e omega-6: cosa fanno davvero

  • Gli omega-6 (acido linoleico) sono quelli che servono per la barriera della pelle e la lucentezza: in un alimento completo di buona qualità di solito sono già sufficienti.
  • Gli omega-3 EPA e DHA, presenti nell'olio di pesce, hanno soprattutto un effetto antinfiammatorio: sono utili come supporto nella pelle che prude o nella dermatite atopica, meno come "lucidante" del pelo.

L'olio di pesce va dosato in base al peso e all'EPA+DHA reale del prodotto: le indicazioni sono in omega-3 nella dieta casalinga del cane. Le fonti vegetali come i semi di lino e chia forniscono un omega-3 (ALA) che il cane converte poco in EPA e DHA. Anche il lievito di birra è molto usato per il pelo, ma le prove di un beneficio misurabile sono limitate.

Cosa escludere prima di cambiare dieta

Causa non alimentare Indizi tipici
Parassiti (pulci, acari come la Cheyletiella, rogna) prurito, forfora "che si muove", lesioni su groppa o orecchie
Allergie alimentari o ambientali prurito a zampe, muso, orecchie, ascelle; otiti ricorrenti
Ipotiroidismo aumento di peso, letargia, pelo diradato su fianchi e coda, ricrescita lenta
Sindrome di Cushing perdita di pelo simmetrica, pelle sottile, sete e fame aumentate
Bagni troppo frequenti o shampoo aggressivi pelle secca dopo i lavaggi, uso di prodotti per persone
Muta stagionale perdita abbondante in primavera e autunno, pelo sano sotto
Aria secca e riscaldamento forfora in inverno, migliora in estate

Se il cane si gratta, ha zone senza pelo, croste, arrossamenti, odore cattivo o sta perdendo peso, la visita veterinaria viene prima di qualsiasi cambio di cibo.

Cosa cambiare nell'alimentazione

  1. Verifica che il cibo sia completo e adatto all'età, non un complementare o una dieta casalinga improvvisata.
  2. Controlla grassi e proteine: per un adulto, una crocchetta con grassi indicativamente intorno al 12-18% è in genere adeguata; valori molto bassi, se non prescritti, possono incidere sul pelo.
  3. Conserva bene il cibo: sacco chiuso, al riparo da luce e calore, consumato entro poche settimane dall'apertura.
  4. Nelle diete casalinghe, aggiungi una fonte di grassi corretta e un integratore minerale-vitaminico calcolato da un veterinario nutrizionista.
  5. Valuta gli omega-3 se c'è anche pelle infiammata o prurito, con il dosaggio corretto.
  6. Cambia una cosa alla volta e aspetta: il pelo cresce lentamente, e cambiare cibo ogni due settimane impedisce di capire cosa funziona.

Quanto tempo serve per vedere risultati

Un pelo nuovo deve crescere dalla radice: il ciclo del pelo richiede settimane o mesi e varia molto tra razze. In pratica la pelle può migliorare in 3-4 settimane (meno forfora), mentre per un mantello davvero più lucido servono di solito almeno 4-8 settimane, spesso 2-3 mesi, e nelle razze a pelo lungo anche di più. Se dopo 2-3 mesi con una dieta corretta non vedi differenze, è probabile che la causa sia un'altra.

Domande frequenti

Un cucchiaio d'olio nella ciotola fa bene al pelo?

Può aiutare un cane con una dieta davvero povera di grassi, ma aggiunge molte calorie (circa 120 kcal per cucchiaio) e può causare diarrea o, nei cani predisposti, pancreatite. In un cane che mangia già un alimento completo raramente serve: meglio capire prima la causa.

La forfora del cane è sempre un problema di alimentazione?

No. Molto spesso dipende da aria secca, bagni frequenti, parassiti o allergie. Una forfora abbondante con prurito, o comparsa all'improvviso, va fatta vedere dal veterinario.

Il pelo opaco può essere un segno di allergia alimentare?

Di solito l'allergia alimentare si manifesta con prurito, otiti o disturbi intestinali più che con un semplice pelo spento. Per capire se c'entra serve una dieta di eliminazione seguita con il veterinario.

Posso dare zinco al mio cane per il pelo?

Solo su indicazione veterinaria. Lo zinco in eccesso è tossico e altera l'assorbimento del rame; nei cani con dermatosi da zinco la dose viene stabilita e controllata dal veterinario.

Nel gatto le cause più frequenti sono diverse, a partire dal gatto che non riesce più a pulirsi: sono spiegate in pelo opaco e forfora nel gatto.

Per capire se la dieta del tuo cane copre davvero grassi e nutrienti per la pelle, configura il profilo del tuo cane in Flovvi: potrai tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta degli alimenti in Pantry e verificare la sua Routine quotidiana.

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Dott. Luca Romano

Scritto da

Dott. Luca Romano

Veterinario nutrizionista

Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.

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