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Diete Casalinghe e BARF

Stella di Natale, vischio e agrifoglio: le piante di Natale sono velenose per il cane?

La stella di Natale è tossica per il cane solo in modo lieve: il lattice irrita bocca e stomaco e di solito dà bava o un po' di vomito. Più rilevanti sono il vischio (soprattutto quello europeo), l'agrifoglio, i bulbi di amaryllis, l'elleboro, i tuberi di ciclamino, gli aghi e l'acqua dell'albero e le decorazioni come pasta di sale e fili. Per il gatto i gigli sono un'emergenza. Cosa fare e quando chiamare il veterinario.
Marco Bianchi
Di , Educatore cinofilo comportamentale

La stella di Natale è velenosa per il cane, ma molto meno di quanto si crede: il suo lattice irrita bocca e stomaco e di solito causa solo bava, qualche episodio di vomito e raramente diarrea, che passano da soli. Tra le piante delle feste sono più rilevanti il vischio, soprattutto la varietà europea, che in grandi quantità può dare calo di pressione, battito irregolare e convulsioni, i bulbi di amaryllis, l'elleboro (rosa di Natale) e i tuberi di ciclamino. Agrifoglio, aghi e acqua dell'albero danno soprattutto disturbi digestivi, mentre decorazioni come la pasta di sale e i fili possono essere un'emergenza. Se il cane ha mangiato bacche di vischio, un bulbo o una decorazione, chiama il veterinario anche se sta bene.

Piante di Natale velenose per il cane: la tabella

In Italia si vendono ogni anno circa 10 milioni di stelle di Natale e oltre 3,5 milioni di abeti veri, secondo le stime di Coldiretti: a dicembre quasi ogni casa ha almeno una pianta delle feste a portata di muso. Ecco come si confrontano, secondo le schede del centro antiveleni dell'ASPCA e del Pet Poison Helpline:

Pianta Sostanza irritante o tossica Sintomi tipici nel cane Quanto preoccuparsi
Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) Lattice con esteri diterpenici Bava, vomito, raramente diarrea Bassa: di solito passa da sola
Vischio europeo (Viscum album) e americano Lectine, viscotossine Vomito, diarrea, dolore addominale; in grandi quantità pressione bassa, battito lento o irregolare, barcollamento, convulsioni Media-alta: chiama il veterinario
Agrifoglio (Ilex) Saponine, foglie spinose Bava, scuotimento della testa, vomito, diarrea Bassa-media
Pungitopo (Ruscus aculeatus) Saponine, spine Irritazione della bocca, vomito, diarrea Bassa-media
Amaryllis (Hippeastrum) Licorina e altri alcaloidi, soprattutto nel bulbo Vomito, diarrea, dolore addominale, abbattimento, tremori Media; alta se ha mangiato il bulbo
Elleboro o rosa di Natale (Helleborus niger) Glicosidi cardioattivi, saponine, protoanemonina Bava, dolore addominale, diarrea, abbattimento Media-alta: chiama il veterinario
Ciclamino (Cyclamen) Saponine triterpeniche, soprattutto nel tubero Bava, vomito, diarrea; dopo molti tuberi aritmie e convulsioni Media; alta se ha scavato e mangiato il tubero
Abete, pino, peccio Oli resinosi, aghi Irritazione della bocca, vomito; molti aghi possono ostruire Bassa per gli aghi, attenzione all'acqua del vaso
Cactus di Natale (Schlumbergera) Nessuna sostanza tossica nota Al massimo un po' di vomito Considerato non tossico

Qualsiasi pianta, anche non tossica, può far vomitare un cane che ne mangia molta: è la fibra vegetale che irrita lo stomaco, come succede con l'erba (vedi perché il cane mangia l'erba).

La stella di Natale è velenosa per i cani?

La stella di Natale è classificata come tossica per cani, gatti e cavalli, ma la stessa ASPCA la descrive come "generalmente sopravvalutata" nella sua tossicità. Il lattice bianco che esce da foglie e fusti contiene esteri diterpenici e sostanze simili a detergenti che irritano le mucose.

Cosa aspettarsi se il cane ne ha masticato qualche foglia:

  • bava abbondante, leccamento delle labbra, a volte bocca arrossata;
  • uno o due episodi di vomito, raramente diarrea;
  • se il lattice finisce negli occhi o sulla pelle, arrossamento e prurito locali.

I sintomi sono di solito autolimitanti, cioè si risolvono da soli in poche ore senza terapia. Sciacqua delicatamente la bocca con un po' d'acqua, togli la pianta e offri acqua fresca. Il mito della stella di Natale "mortale" nasce da un caso umano dei primi del Novecento mai confermato; i grandi studi sulle esposizioni accidentali nei bambini non hanno trovato intossicazioni gravi.

Chiama il veterinario se il vomito si ripete, se il cane non beve, è abbattuto o è un cucciolo molto piccolo, e verifica sempre che la pianta non fosse trattata con concimi o antiparassitari in granuli, che possono essere più pericolosi della pianta stessa.

Il vischio è pericoloso per il cane?

Sì, ed è la pianta delle feste da prendere più sul serio. Esistono due gruppi:

  • Vischio europeo (Viscum album), quello dei rametti con bacche bianche venduti in Italia, ricco di lectine e viscotossine;
  • Vischio americano (Phoradendron), che secondo il Pet Poison Helpline è meno preoccupante della varietà europea.

Poche bacche o foglie di solito causano bava, vomito, diarrea e dolore addominale. Quantità grandi, soprattutto in un cane piccolo, possono dare pressione bassa, battito rallentato o irregolare, barcollamento, convulsioni e, raramente, la morte. La gravità reale è discussa: le lectine vengono assorbite poco per bocca e diverse fonti veterinarie riportano sintomi per lo più digestivi dopo un'ingestione accidentale. Ma non si può prevedere in anticipo come reagirà il tuo cane, e i rametti caduti sotto una porta sono facili da raggiungere.

Se il cane ha mangiato bacche o foglie di vischio, chiama il veterinario con il suo peso e una stima di quante ne mancano. Il vischio finto in plastica non è tossico, ma le bacche finte possono essere ingoiate come piccoli corpi estranei.

Agrifoglio e pungitopo: le spine più delle bacche

L'agrifoglio contiene saponine in foglie e bacche rosse, che irritano l'intestino. Il problema principale però sono le foglie spinose: il cane che le morde di solito sbava, scuote la testa e si tocca il muso con la zampa per le piccole ferite in bocca. Molte bacche possono causare vomito e diarrea anche importanti, con rischio di disidratazione nei cani piccoli.

Il pungitopo, tipico delle decorazioni italiane, è simile: contiene saponine, le bacche rosse possono dare vomito e diarrea e le foglie appuntite irritano la bocca. Mancano dati veterinari precisi sulle dosi, quindi vale la stessa regola dell'agrifoglio: poche bacche si osservano, molte o con sintomi si chiama il veterinario.

Albero di Natale: aghi, resina e acqua del vaso

Abeti, pini e pecci non sono considerati tossici per il cane, ma creano tre problemi:

  1. Aghi: sono duri, appuntiti e non si digeriscono. Pochi irritano bocca e stomaco; molti, specie in un cucciolo che mastica tutto, possono causare vomito, ostruzione o, raramente, piccole perforazioni.
  2. Oli e resina: irritano le mucose e possono dare bava e vomito.
  3. Acqua del vaso o del supporto: spesso contiene conservanti, concimi, antiparassitari usati in vivaio, oltre a batteri e muffe che crescono nell'acqua ferma. Coprila o usa un supporto chiuso, e non aggiungere zucchero, aspirina o prodotti "allunga vita" se il cane ci arriva.

Se il cane tende a mangiare oggetti non commestibili, l'albero va recintato o messo in una stanza chiusa: le cause di questo comportamento sono spiegate in il cane mangia sassi e terra: pica.

Amaryllis, elleboro e ciclamino: i più tossici nel vaso

Sono piante molto vendute a dicembre e spesso dimenticate negli elenchi delle feste:

  • Amaryllis (Hippeastrum, l'"amarillide" a bulbo con fiori rossi o bianchi): contiene licorina e altri alcaloidi, concentrati soprattutto nel bulbo. Foglie e fiori danno vomito, diarrea, bava e abbattimento; un bulbo masticato in grande quantità può causare tremori, pressione bassa e aritmie. Attenzione ai kit di bulbi lasciati sul tavolo prima di piantarli.
  • Elleboro o rosa di Natale (Helleborus niger): contiene glicosidi cardioattivi, saponine e protoanemonina. Dà bava, dolore addominale, diarrea e abbattimento; i glicosidi, in quantità, possono interferire con il cuore.
  • Ciclamino: le saponine sono concentrate nel tubero, la "patata" sotto terra. Foglie e fiori danno bava, vomito e diarrea; un cane che scava nel vaso o in giardino e mangia tuberi in quantità può sviluppare aritmie e convulsioni.

Per tutte e tre, se il cane ha mangiato un bulbo o un tubero, o una quantità importante di pianta, chiama subito il veterinario.

Decorazioni di Natale pericolose per il cane

Spesso il rischio maggiore non è la pianta ma quello che c'è intorno:

  • Decorazioni in pasta di sale: l'impasto classico ha una parte di sale ogni due di farina. Una decorazione di 20-30 g può contenere 6-10 g di sale (stima sulla ricetta), mentre i sintomi di intossicazione da sale possono comparire già da circa 2 g per kg di peso: un cane di 5 kg rischia con una sola decorazione. Sete intensa, vomito, barcollamento e tremori richiedono il veterinario subito. È lo stesso meccanismo del sale antighiaccio, spiegato in il cane mangia la neve e il sale.
  • Cioccolatini appesi all'albero e calendari dell'Avvento: il cane li trova anche incartati. Le dosi per peso sono in il cane ha mangiato il cioccolato; per le caramelle "senza zucchero" vedi xilitolo e cane.
  • Fili, nastri, festoni e filo da sospensione: se ingoiati possono formare un corpo estraneo lineare, che arriccia l'intestino. Non tirare mai un filo che spunta dalla bocca o dall'ano: vai dal veterinario.
  • Palline di vetro, ganci metallici e capelli d'angelo in fibra di vetro: tagli in bocca e nell'intestino.
  • Pile a bottone di telecomandi e decorazioni luminose: possono ustionare l'esofago in poche ore. È un'emergenza.
  • Cavi delle luci: masticati possono causare ustioni elettriche in bocca.
  • Pot-pourri liquido e oli profumati: contengono oli essenziali e a volte detergenti che bruciano bocca e lingua.
  • Palle di neve (snow globe): alcune contengono glicole etilenico, lo stesso dell'antigelo, dolciastro e molto tossico per i reni. Se il cane lecca il liquido di una palla rotta, chiama il veterinario subito.
  • Neve spray e glitter: di solito poco tossici, possono dare irritazione e vomito.

Gli alimenti pericolosi delle feste, dall'uvetta ai dolci, sono raccolti in il cane può mangiare panettone e pandoro? e nell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti.

E il gatto? Gigli e stella di Natale

Nel gatto le piante di Natale si comportano in modo simile (la stella di Natale dà bava e vomito, il vischio è più serio), con una differenza enorme: i gigli. I gigli veri (Lilium) e gli emerocallidi (Hemerocallis), frequenti nei mazzi e nei centrotavola invernali, possono causare insufficienza renale acuta nel gatto: bastano poche foglie, il polline leccato dal pelo o l'acqua del vaso. I primi segni sono vomito e abbattimento, e il danno renale può svilupparsi in 24-72 ore. Il Pet Poison Helpline raccomanda di trattare il gatto anche se si è visto solo un po' di polline sul pelo, e la prognosi dipende da quanto presto si inizia. In una casa con gatti, i gigli non andrebbero portati nemmeno recisi: i rischi specifici del gatto, pianta per pianta, sono in piante di Natale velenose per il gatto.

Il gatto è anche il paziente tipico di festoni e nastri ingoiati, come spiegato in il gatto mangia plastica e lana. Le altre piante d'appartamento da evitare sono in erba gatta: come darla in sicurezza, i rischi a tavola in il gatto e i cibi delle feste.

Il cane ha mangiato una pianta di Natale: cosa fare

  1. Allontana il cane dalla pianta e togli i resti dalla bocca, se puoi farlo in sicurezza.
  2. Identifica la pianta: tieni il vaso o un rametto, o scatta una foto dell'etichetta. "Stella di Natale" e "bulbo di amaryllis" portano a decisioni molto diverse.
  3. Stima quanto ha mangiato e a che ora.
  4. Chiama il veterinario o un centro antiveleni se ha mangiato vischio, amaryllis (soprattutto il bulbo), elleboro, tuberi di ciclamino, molte bacche o aghi, una decorazione di pasta di sale, fili, pile o il liquido di una palla di neve, o se è un cane piccolo o un cucciolo. Per un gatto e un giglio, sempre e subito.
  5. Non farlo vomitare in casa con acqua salata, acqua ossigenata o altri rimedi: con il sale aggiungi un'intossicazione, con oggetti appuntiti o detergenti peggiori le lesioni.

Per una stella di Natale masticata, in un cane adulto sano, di solito basta osservarlo: acqua a disposizione e un pasto leggero, come spiegato in il cane vomita: cause e cosa dargli da mangiare. Contatta il veterinario se il vomito si ripete, compaiono diarrea con sangue, debolezza, barcollamento, battito irregolare o tremori.

Come tenere al sicuro il cane a dicembre

  • Metti stella di Natale, amaryllis, ciclamini ed elleboro in alto o in stanze dove il cane non entra, e raccogli foglie e bacche cadute.
  • Appendi il vischio in alto e controlla il pavimento sotto: le bacche si staccano facilmente.
  • Copri l'acqua dell'albero e spazza gli aghi ogni giorno.
  • Decorazioni di pasta di sale, cioccolatini e oggetti fragili sui rami alti, oppure niente.
  • Se vuoi piante a basso rischio, il cactus di Natale e l'orchidea Phalaenopsis sono considerati non tossici dall'ASPCA.

Domande frequenti

La stella di Natale può uccidere un cane?

È molto improbabile. Il lattice irrita bocca e stomaco e causa di solito bava e qualche episodio di vomito, che passano da soli. Il rischio maggiore viene da concimi o antiparassitari sulla pianta, o da sintomi che non si fermano.

Il cane ha mangiato una bacca di vischio: cosa faccio?

Chiama il veterinario con il peso del cane e il numero di bacche mancanti. Una bacca dà spesso solo disturbi digestivi, ma il vischio europeo in quantità può influire su pressione e cuore, e la valutazione va fatta caso per caso.

Le bacche di agrifoglio sono velenose per il cane?

Sono moderatamente tossiche: contengono saponine che danno vomito e diarrea, più importanti se il cane ne mangia molte. Le foglie spinose feriscono la bocca e causano bava e scuotimento della testa.

Il cane può mangiare gli aghi dell'albero di Natale?

Gli aghi non sono velenosi, ma irritano bocca e stomaco e non si digeriscono: in quantità possono causare vomito o un'ostruzione. Più insidiosa è l'acqua del vaso, con conservanti, concimi e batteri.

La stella di Natale è pericolosa per il gatto?

Poco: anche nel gatto causa soprattutto bava e vomito lievi. Il vero pericolo per il gatto sono i gigli, che possono causare insufficienza renale anche con il solo polline: in quel caso serve il veterinario subito.

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Marco Bianchi

Scritto da

Marco Bianchi

Educatore cinofilo comportamentale

Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.

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