Il cane può mangiare il kiwi? Polpa, buccia e quantità
Sì, il cane può mangiare il kiwi, purché sia maturo, sbucciato e tagliato a pezzetti, e in piccole quantità. Il kiwi non è tossico per il cane e ha circa 60 kcal per 100 g: per un cane di 10 kg la quota ragionevole è di due o tre fettine come premio occasionale. I rischi concreti sono il frutto intero, che un cane piccolo può ingoiare e restare bloccato in gola o nell'intestino, la buccia pelosa, poco digeribile, l'effetto lassativo se ne mangia troppo e, per i cani con calcoli di ossalato di calcio, il contenuto di ossalati.
Il kiwi è tossico per il cane?
No. Il kiwi (Actinidia deliciosa il verde, Actinidia chinensis il giallo o "gold") non contiene sostanze tossiche note per il cane e non compare tra gli alimenti pericolosi dell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti. In inverno è facile che finisca nella ciotola: l'Italia è tra i primi tre produttori mondiali di kiwi, con il Lazio (soprattutto la provincia di Latina) in testa, seguito da Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Si raccoglie tra fine ottobre e novembre e resta sui banchi per tutto l'inverno.
Non tossico non vuol dire "senza limiti". I punti da conoscere sono quattro:
- lo zucchero, moderato ma da contare nei cani in sovrappeso o diabetici;
- la forma: un kiwi intero ha le dimensioni giuste per bloccarsi;
- la buccia, pelosa e fibrosa;
- l'actinidina e gli ossalati, due componenti naturali del frutto che possono irritare bocca e intestino.
Calorie e nutrienti del kiwi
| Forma | Calorie indicative per 100 g | Zuccheri per 100 g |
|---|---|---|
| Kiwi verde, polpa | ~61 kcal | ~9 g |
| Kiwi giallo (gold), polpa | ~60-65 kcal | ~10-12 g |
| Kiwi medio sbucciato (~70-75 g) | ~45 kcal in tutto | ~6-7 g |
| Kiwi essiccato o candito | ~300-350 kcal | Molto alti, spesso zucchero aggiunto |
I valori sono quelli delle tabelle nutrizionali per il kiwi verde (61 kcal, circa 9 g di zuccheri e 3 g di fibra per 100 g); per il giallo e per l'essiccato sono indicativi e variano con varietà e prodotto. Il kiwi è famoso per la vitamina C (circa 90 mg per 100 g nel verde, quasi il doppio nel giallo), ma il cane, a differenza dell'uomo, la sintetizza da solo nel fegato: non ha bisogno di assumerla con il cibo e il kiwi non è un integratore. Rispetto al caco, descritto in il cane può mangiare i cachi?, ha circa il 10% di calorie in meno a parità di peso e meno zucchero; è vicino agli agrumi di il cane può mangiare mandarini e arance?. Gli altri frutti adatti sono nella guida alla frutta permessa per i cani.
Quanto kiwi può mangiare un cane
Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere. Le quantità sono indicative per un cane adulto sano, valgono se il kiwi è l'unico extra della giornata e sono calcolate su 61 kcal per 100 g di polpa; una fettina sottile pesa circa 8-10 g.
| Peso del cane | Calorie al giorno (adulto) | Massimo teorico (10%) | Porzione consigliata |
|---|---|---|---|
| 5 kg | ~330 kcal | ~55 g di polpa | 1-2 fettine (~10-20 g) |
| 10 kg | ~530 kcal | ~85 g di polpa | 2-3 fettine (~25-30 g) |
| 20 kg | ~900-1.060 kcal | ~150-175 g di polpa | mezzo kiwi (~35-40 g) |
| 30 kg | ~1.200-1.430 kcal | ~200-235 g di polpa | fino a un kiwi sbucciato (~70 g) |
La porzione consigliata è volutamente molto più bassa del massimo: oltre alle calorie, il limite pratico è l'intestino, perché fibra e actinidina in quantità ammorbidiscono le feci. Chi dà altri premi deve fare la somma, con l'aiuto di calorie degli snack fuori pasto.
Come dare il kiwi al cane
- Scegli un kiwi maturo: cede leggermente alla pressione del dito. Quelli duri sono più acidi e irritanti.
- Sbuccialo con un pelapatate o taglialo a metà e scava la polpa con un cucchiaino.
- Taglialo a fettine o cubetti proporzionati alla taglia del cane; mai il frutto intero.
- I semini neri non vanno tolti: sono minuscoli, non sono tossici e passano con le feci.
- La prima volta offri un solo pezzetto e osserva bocca e feci nelle 24 ore successive.
I rischi veri del kiwi
Kiwi intero: soffocamento e ostruzione
Un kiwi intero misura circa 5-7 cm per 4-5 cm di diametro: è abbastanza piccolo da essere ingoiato da un cane vorace e abbastanza grande da fermarsi in gola, nell'esofago o nell'intestino, soprattutto in un cane di piccola o media taglia. È lo stesso rischio meccanico descritto per la castagna intera in il cane può mangiare le castagne? e per la buccia coriacea in il cane può mangiare la melagrana?. Tieni i kiwi lontani dalla portata del cane, anche nella fruttiera o nella borsa della spesa.
La buccia
La buccia del kiwi verde è coperta di peluria, è fibrosa e si digerisce male: non è tossica, ma può irritare la bocca e rendere più probabile un blocco se il cane ne mangia molta. Contiene inoltre più ossalati insolubili della polpa. Dai solo la polpa.
Actinidina e irritazione della bocca
Il kiwi contiene l'actinidina, un enzima che scompone le proteine (lo stesso motivo per cui il kiwi "intenerisce" la carne), e cristalli aghiformi di ossalato di calcio chiamati rafidi, che nell'uomo spiegano il pizzicore in bocca dopo averne mangiato molto. Nell'uomo l'actinidina è anche il principale allergene del kiwi, con allergie ben documentate. Nel cane non ci sono studi specifici: le reazioni descritte (bava, leccamento delle labbra, grattarsi il muso, vomito o diarrea) sono segnalazioni aneddotiche. Per questo la prima volta si dà un pezzetto e si osserva.
Effetto lassativo
Nell'uomo due kiwi verdi al giorno sono stati studiati con buoni risultati contro la stitichezza, grazie alla fibra che trattiene acqua e, probabilmente, all'actinidina. Nel cane non ci sono prove equivalenti, ma è prudente aspettarsi lo stesso effetto: troppo kiwi può dare feci molli o diarrea. Se il cane è stitico, un pezzetto non fa danni ma non è una terapia; se ha già feci molli, evitalo e segui la dieta per il cane con diarrea.
Ossalati e calcoli urinari
Il kiwi contiene ossalati: gli studi riportano circa 13-85 mg per 100 g di polpa nel verde e 8-45 mg nel giallo, con molta variabilità, e valori più alti in buccia e semi. Per un cane sano, qualche fettina non è un problema. Per un cane che ha avuto calcoli di ossalato di calcio, invece, ogni fonte di ossalati va concordata con il veterinario: meglio scegliere frutti più poveri come la mela sbucciata, come spiegato in calcoli di ossalato di calcio nel cane.
Cani diabetici, in sovrappeso o con stomaco delicato
- Cane diabetico: il kiwi ha meno zucchero di caco e banana, ma qualsiasi frutto va concordato con il veterinario, come spiegato in alimentazione del cane diabetico.
- Cane in sovrappeso: una fettina va bene, ma premi più leggeri come zucchine o carote costano meno calorie; i conti sono in come far dimagrire un cane in sovrappeso.
- Cane con stomaco sensibile: acidità, fibra e actinidina possono disturbarlo; meglio evitare.
E il gatto?
Il kiwi non è tossico per il gatto, ma il gatto è un carnivoro stretto, non percepisce il gusto dolce e non ne trae alcun beneficio: non c'è motivo di offrirglielo. Curiosità: alcune specie ornamentali di actinidia (la "silvervine") attirano i gatti in modo simile all'erba gatta. Frutti e piante da evitare sono in frutta e verdura velenosa per i gatti.
Quando chiamare il veterinario
Contatta il veterinario se il cane:
- ha ingoiato un kiwi intero, soprattutto se è di piccola taglia;
- dopo averlo mangiato ha conati, tosse, difficoltà a deglutire o a respirare (possibile pezzo bloccato in gola o nell'esofago);
- nelle ore o nei giorni successivi ha vomito ripetuto, pancia gonfia o dolorosa, non mangia o non riesce a defecare (possibile ostruzione);
- mostra gonfiore del muso, orticaria o forte prurito dopo il kiwi;
- ha una diarrea che dura più di 24-48 ore o con sangue;
- ha avuto calcoli di ossalato e ne ha mangiato una quantità importante.
Non provocare il vomito di tua iniziativa. Se il cane vomita una volta e poi sta bene, il comportamento da seguire è in cane che vomita: cause e cosa dare da mangiare.
Domande frequenti
Il cane può mangiare la buccia del kiwi?
Meglio di no. Non è tossica, ma è pelosa, fibrosa, poco digeribile e più ricca di ossalati della polpa. Se ne ha mangiato un pezzetto non succede nulla; dai solo la polpa.
Il cane può mangiare i semi del kiwi?
Sì. I semini neri sono minuscoli, non sono tossici e passano con le feci: non serve toglierli.
Il kiwi giallo è meglio di quello verde per il cane?
Sono simili. Il giallo è più dolce e meno acido, con rafidi più corti e meno pizzicore in bocca; le calorie sono quasi le stesse. Valgono le stesse dosi.
Il kiwi aiuta il cane stitico?
Nell'uomo il kiwi ha un effetto lassativo documentato, nel cane mancano studi. Un pezzetto non fa danni, ma la stitichezza persistente va valutata dal veterinario.
Il cane può mangiare il kiwi tutti i giorni?
Una fettina ogni tanto è un premio; se diventa un'abitudine quotidiana va contata nelle calorie e tolta dalla razione principale.
Se d'inverno anche il kiwi finisce nella ciotola, costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: la Routine conta le calorie della frutta insieme al pasto principale e verifica automaticamente nutrienti, proporzioni e possibili carenze.
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Scritto da
Dott.ssa Giulia Ferraro
Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
Tutti gli articoli di Dott.ssa Giulia FerraroSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.