← Torna alla guida
Diete Casalinghe e BARF

Il cane può mangiare la melagrana? Chicchi, buccia e la melagrana nel pet food

La melagrana non è tossica per il cane, ma non è un buon premio: i chicchi hanno un seme duro che si digerisce male e, in quantità, danno spesso vomito o diarrea. Qualche chicco non preoccupa; la buccia, il frutto intero e i dolci con cioccolato sì. Nelle crocchette la melagrana è presente in dosi minime, intorno allo 0,5-3%.
Dott. Luca Romano
Di , Veterinario nutrizionista

La melagrana non è tossica per il cane, ma non è un premio consigliato: ogni chicco (l'arillo) racchiude un seme legnoso che il cane non digerisce, e i veterinari segnalano soprattutto vomito e diarrea quando ne mangia una quantità moderata o grande. Qualche chicco caduto dal tavolo, in un cane adulto sano, di solito non dà problemi. I rischi veri sono la buccia e il frutto intero, che possono ostruire l'intestino, e i dolci con chicchi ricoperti di cioccolato. Nelle crocchette che vantano la melagrana in etichetta, la quantità è minima: tra lo 0,5% e il 3%.

La melagrana è tossica per il cane?

No. La melagrana (Punica granatum) non contiene sostanze tossiche note per il cane alle quantità che si mangiano a tavola e non compare tra gli alimenti dell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti. Molti siti la descrivono come "velenosa", ma le fonti veterinarie dicono un'altra cosa: la melagrana non è tossica, il che non la rende un buon cibo per il cane.

I problemi possibili sono tre:

  • i semi, duri e poco digeribili, che in quantità irritano stomaco e intestino;
  • i tannini, sostanze astringenti (quelle che "allappano" la bocca) concentrate soprattutto nella buccia e nelle membrane bianche;
  • la buccia e il frutto intero, coriacei, che un cane che inghiotte senza masticare può non riuscire a far passare.

Un discorso a parte riguarda la pianta: corteccia e radice del melograno contengono alcaloidi (la pelletierina) usati un tempo come vermifugo. Se il cane rosicchia rami o radici dell'albero in giardino, chiedi al veterinario.

Calorie e zuccheri della melagrana

Forma Calorie indicative per 100 g Zuccheri per 100 g
Chicchi (arilli) freschi ~83 kcal ~14 g
Un cucchiaio di chicchi (~11 g) ~9 kcal ~1,5 g
Melagrana intera media (~300 g, metà sono chicchi) ~120-130 kcal di chicchi —
Succo 100% ~55-65 kcal per 100 ml ~12-13 g
Succo o nettare zuccherato Più alte, con zucchero aggiunto —

I chicchi danno anche circa 4 g di fibra per 100 g, quasi tutta dentro i semi, e piccole quantità di potassio, vitamina K e vitamina C. Un cane alimentato con un cibo completo li riceve già. A parità di peso la melagrana ha più calorie del caco (~68 kcal) e molte più della mela o dei mirtilli descritti nella guida alla frutta permessa per i cani.

Quanta melagrana può mangiare un cane

Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere. Per la melagrana conviene però restare molto sotto quel tetto, perché il limite pratico non sono le calorie ma i semi. Le quantità sono indicative per un cane adulto sano, calcolate su ~83 kcal per 100 g di chicchi:

Peso del cane Calorie al giorno (adulto) Massimo teorico (10%) Porzione prudente, occasionale
5 kg ~330 kcal ~40 g di chicchi 1 cucchiaino (~5 g, una quindicina di chicchi)
10 kg ~530 kcal ~65 g di chicchi 1 cucchiaio (~10 g)
20 kg ~900-1.060 kcal ~110-130 g di chicchi 2 cucchiai (~20 g)
30 kg ~1.200-1.430 kcal ~145-170 g di chicchi 3 cucchiai (~30 g)

La colonna "porzione prudente" è una nostra stima conservativa: non esistono studi che fissino una dose sicura di chicchi per il cane. Se nella giornata ci sono altri premi, vanno sommati come spiegato in calorie degli snack fuori pasto.

Come dare la melagrana al cane (se proprio vuoi)

  • Offri solo chicchi sgranati, senza membrane bianche e senza pezzi di buccia.
  • La prima volta, pochi chicchi: controlla le feci nelle 24 ore successive.
  • Non darla tutti i giorni: è un assaggio stagionale, non un integratore.
  • Evita il succo: è zucchero senza fibra, e quello in commercio spesso ha zucchero aggiunto o è miscelato con altri succhi.
  • Mai dolci, insalate o salse con melagrana: possono contenere cioccolato, uvetta, cipolla o xilitolo.

Se cerchi un premio di frutta per il cane, mela, mirtilli o un po' di caco maturo sono scelte più semplici.

I rischi veri della melagrana

Buccia e frutto intero: ostruzione

La buccia della melagrana è spessa, dura e coriacea. Un cane che addenta un frutto caduto dall'albero, o ruba mezza melagrana dalla cucina, può inghiottire pezzi di buccia o la corona del frutto: non si digeriscono e, soprattutto in un cane piccolo, possono fermarsi nello stomaco o nell'intestino. È lo stesso rischio meccanico descritto per la castagna intera in il cane può mangiare le castagne?.

Tanti chicchi: vomito e diarrea

I semi non si rompono facilmente e, in quantità, irritano l'apparato digerente: vomito e diarrea sono i segni più frequenti. Di solito sono lievi e passano in 24-48 ore, ma vanno osservati.

Tannini concentrati nella buccia

I tannini della melagrana sono soprattutto ellagitannini, tra cui le punicalagine: polifenoli con attività antiossidante, molto concentrati nella buccia e nelle membrane, molto meno nei chicchi. In grandi quantità possono irritare lo stomaco: un motivo in più per non dare la buccia.

Chicchi al cioccolato e dolci natalizi

Tra novembre e dicembre la melagrana compare in torte, panettoni farciti e chicchi ricoperti di cioccolato: qui il problema è il cioccolato, con le dosi e i segni descritti in il cane ha mangiato cioccolato: cosa fare.

La melagrana nelle crocchette e nell'umido

La melagrana è un ingrediente di marketing frequente. Qualche esempio dalle etichette:

Prodotto Come compare Quota dichiarata
Farmina N&D Prime Pollo e Melograno (cane) melograno essiccato 0,5%
Granatapet DeliCatessen umido (gatto) semi di melagrana 1%
Granatapet DeliCatessen crocchette (gatto) semi di melagrana 3%
Granatapet Feinis (snack per gatti) semi di melagrana 5-6%

Cosa significano queste percentuali:

  • Lo 0,5% delle crocchette Farmina N&D vuol dire circa 5 g per kg di cibo. Un cane di 20 kg che ne mangia intorno ai 250-280 g al giorno (nostra stima su ~1.000 kcal) riceve poco più di 1 g di melograno essiccato al giorno.
  • L'1% nell'umido Granatapet è 1 g ogni 100 g di pâté.
  • A queste dosi la melagrana non apporta nutrienti misurabili e non dà problemi digestivi: è macinata, essiccata e cotta insieme al resto.

Esistono studi sui polifenoli della melagrana nel cane: una ricerca del 2017 ha osservato effetti sulla fermentazione nel colon e sullo stato antiossidante con estratto di buccia a dosi controllate, e l'estratto è stato studiato anche come antiossidante per rallentare l'irrancidimento dei grassi nel cibo. Si tratta però di estratti standardizzati, non della polvere di frutto a percentuali simboliche. Il nome in copertina non è un indice di qualità: conta la ricetta intera, letta come spiegato nelle nostre recensioni.

E il gatto?

La melagrana non è tossica neppure per il gatto, ma il gatto è un carnivoro stretto, non percepisce il dolce e non trae alcun beneficio dalla frutta: non c'è motivo di offrirgliela. La melagrana nell'umido per gatti, come quella di Granatapet, è in dosi minime e non è un problema. Le piante e i frutti da evitare sono in frutta e verdura velenosa per i gatti.

Quando chiamare il veterinario

Contatta il veterinario se il cane:

  • ha mangiato buccia, corona o un frutto intero, anche se per ora sta bene;
  • dopo una scorpacciata di chicchi ha vomito ripetuto, diarrea che dura più di un giorno, pancia gonfia o dolorosa, non mangia o è abbattuto (un'ostruzione può manifestarsi anche dopo uno o due giorni);
  • ha mangiato chicchi al cioccolato o dolci con uvetta o xilitolo;
  • è di piccola taglia, anziano o diabetico e ha mangiato una quantità importante di frutta (per il cane diabetico vedi alimentazione del cane diabetico);
  • ha rosicchiato rami, corteccia o radici del melograno.

Non provocare il vomito di tua iniziativa. Se il cane vomita una volta e poi sta bene, segui le indicazioni di cane che vomita: cause e cosa dare da mangiare; per le feci molli, quelle di dieta per il cane con diarrea.

Domande frequenti

Il cane ha mangiato dei chicchi di melagrana: cosa faccio?

Se sono pochi chicchi, di solito basta osservarlo per 24-48 ore e controllare feci e appetito. Se ne ha mangiati molti, o anche buccia e membrane, chiama il veterinario.

Il cane può mangiare la buccia della melagrana?

No. Non è un veleno, ma è dura, ricca di tannini e non si digerisce: pezzi grandi possono causare un'ostruzione, soprattutto nei cani piccoli.

Il succo di melagrana fa bene al cane?

Non serve: è soprattutto zucchero, senza la fibra del frutto, e quello in commercio spesso ha zucchero aggiunto. Meglio acqua fresca.

Le crocchette con melagrana sono migliori?

Non per la melagrana: è presente allo 0,5-3%, troppo poco per avere un effetto nutrizionale. Valuta la ricetta per le fonti proteiche, i grassi e l'integrazione, non per la frutta in copertina.

Il cane può mangiare la melagrana tutti i giorni?

Meglio di no. Ci sono frutti più adatti come premio, e la melagrana, se data, dovrebbe restare un assaggio occasionale.

Se in autunno anche la frutta di stagione finisce nella ciotola, costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: la Routine conta le calorie degli extra insieme al pasto principale e verifica automaticamente nutrienti, proporzioni e possibili carenze.

Prepari tu il cibo del tuo animale?

Con il Piano Cibo di Flovvi costruisci la dieta casalinga o BARF del tuo animale e verifichi automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni e possibili carenze.

Dott. Luca Romano

Scritto da

Dott. Luca Romano

Veterinario nutrizionista

Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.

Tutti gli articoli di Dott. Luca Romano
Installa Flovvi su iPhone

Gratis e senza store: la aggiungi alla schermata Home in tre passaggi.

Questo browser non può installare app. Apri questa pagina in Safari per continuare.
  1. 1

    Tocca il pulsante Condividi nella barra in basso di Safari.

  2. 2

    Scorri verso il basso e tocca "Aggiungi alla schermata Home".

  3. 3

    Tocca "Aggiungi" in alto a destra: Flovvi comparirà tra le tue app.

Installa Flovvi su Android

Gratis e senza store: la aggiungi alla schermata Home in tre passaggi.

  1. 1

    Apri il menu di Chrome (i tre puntini) in alto a destra.

  2. 2

    Tocca "Installa app" (oppure "Aggiungi a schermata Home").

  3. 3

    Conferma: Flovvi comparirà tra le tue app.

Da computer, usa l'icona di installazione a destra nella barra degli indirizzi di Chrome o Edge.

Già installata? Apri Flovvi dalla schermata Home: una volta installata, Chrome non mostra più l'opzione di installazione.