Il cane può mangiare salmone affumicato, baccalà, gamberi e cozze? Il pesce della Vigilia
Il cane può assaggiare il pesce della Vigilia solo se è cotto al naturale, senza sale, condimenti, lische né gusci: qualche gambero lessato e sgusciato, qualche cozza o vongola cotta tolta dal guscio, un pezzetto di calamaro, polpo o pesce bianco al vapore. Il salmone affumicato, il baccalà non ammollato e le alici sotto sale o sott'olio vanno evitati perché sono molto salati, e il salmone affumicato a freddo è di fatto pesce crudo. Fritture, sughi all'aglio e gusci interi sono i rischi più frequenti del cenone. Se il cane ha mangiato molto pesce salato, una frittura intera, gusci o lische e sta male, chiama il veterinario.
Cosa può assaggiare il cane alla Vigilia: la tabella
| Piatto della Vigilia | Si può dare? | Rischio principale |
|---|---|---|
| Salmone affumicato | No | Sale (circa 2,5-4,5 g per 100 g), crudo |
| Baccalà e stoccafisso | Solo ammollato bene, lessato e senza lische | Sale, lische |
| Alici sotto sale, sott'olio, marinate | No | Sale, olio, aceto e aglio |
| Gamberi, mazzancolle, scampi | Sì, cotti, sgusciati e senza coda | Gusci e code, crudo, allergie |
| Cozze e vongole | Sì, cotte e tolte dal guscio | Gusci, crudo, sughi |
| Calamari, seppie, polpo | Sì, lessati e a pezzetti | Gommosi, da tagliare piccoli |
| Frittura di pesce, baccalà fritto | No | Grassi, panatura, sale |
| Pesce al forno con aglio, prezzemolo, limone | Solo la polpa senza condimento | Aglio, lische |
| Tonno sott'olio, insalata di mare | Meglio di no | Olio, sale, aglio, mercurio nel tonno |
| Pesce bianco al vapore o lesso | Sì | Lische |
Le regole generali sul pesce nella ciotola, quali specie scegliere e come cuocerle, sono in pesce nella dieta casalinga del cane. Qui ci concentriamo sui piatti tipici delle feste.
Il cane può mangiare il salmone affumicato?
No, per due motivi:
- Il sale. Le tabelle di composizione italiane indicano circa 1,9 g di sodio per 100 g, cioè circa 4,7 g di sale; le etichette dei prodotti in commercio riportano spesso 2,5-4 g. Una fetta da 20-25 g ha quindi circa 0,5-1 g di sale. Non è una dose tossica, ma per un cane piccolo che svuota una vaschetta da 100 g può significare sete intensa, vomito e diarrea.
- È crudo. Il salmone affumicato a freddo (quello classico a fette) non raggiunge temperature di cottura. Come per tutti i prodotti di pesce crudo pronti al consumo, il rischio microbiologico più noto è la Listeria, oltre ai parassiti se il pesce non è stato abbattuto. Per il cane sano il rischio di una fetta è basso, ma non è un alimento da offrire.
La "salmon poisoning disease": un rischio solo geografico
Leggendo fonti americane si trova la "salmon poisoning disease", una malattia del cane spesso mortale se non curata, causata dal batterio Neorickettsia helminthoeca trasportato da un piccolo verme (Nanophyetus salmincola) presente nei salmoni e nelle trote crudi pescati nei fiumi del Pacifico nord-occidentale (Stati Uniti e Canada). I sintomi compaiono in genere circa una settimana dopo: febbre, vomito, diarrea, abbattimento.
Il ciclo del parassita richiede una lumaca d'acqua dolce di quelle zone, quindi in Italia, con salmone d'allevamento atlantico, il rischio è considerato trascurabile. Vale la pena saperlo solo se si vive o si viaggia lì con il cane, o se si dà pesce di fiume crudo di quella provenienza. Il salmone crudo in generale, e i pesci con tiaminasi, sono trattati in pesce crudo al cane e gatto.
Baccalà e stoccafisso: il cane può mangiarli?
Il baccalà è merluzzo conservato sotto sale, lo stoccafisso è merluzzo essiccato all'aria senza sale. Il baccalà secco può arrivare a 7-8 g di sodio per 100 g: oltre 15 g di sale, quindi mai crudo o non ammollato. Un pezzo di baccalà salato rubato dal bancone, in un cane piccolo, si avvicina alle quantità di sale che danno problemi (vedi sotto).
Dopo un ammollo di 2-3 giorni con cambi d'acqua frequenti il sale cala molto, ma la polpa resta più sapida del merluzzo fresco. Un pezzetto di baccalà ben ammollato, lessato senza condimenti, è accettabile; la porzione condita con aglio, olio, olive, capperi o pomodoro, il baccalà fritto e quello mantecato no. Attenzione alle lische: nel baccalà sono grosse e rigide, e la spina centrale cotta può scheggiarsi come un osso.
Alici, acciughe e sardine conservate
Le alici fresche cotte sono uno dei pesci migliori per il cane. Le versioni del cenone sono un'altra cosa:
- Alici sotto sale: concentrato di sale, da evitare.
- Acciughe sott'olio: circa 3,5-4 g di sodio per 100 g secondo le tabelle USDA, cioè 9-10 g di sale, più l'olio.
- Alici marinate: crude, con aceto, aglio e prezzemolo.
- Sardine in scatola al naturale sono invece accettabili, preferibilmente senza sale aggiunto.
Il cane può mangiare i gamberi?
Sì, se cotti e sgusciati. Gamberi, mazzancolle e scampi lessati sono proteine magre (circa 100 kcal per 100 g cotti). Le regole:
- Togli guscio, testa, zampe e coda. I gusci sono duri e appuntiti, la coda può incastrarsi in gola o in un cane che inghiotte senza masticare; mucchi di gusci rubati dal piatto degli scarti possono irritare stomaco e intestino o causare un'ostruzione.
- Mai crudi: i crostacei crudi (crudi di mare, carpaccio di gamberi) possono portare batteri come Vibrio e virus.
- Niente aglio, burro, olio piccante o salse: gamberi all'aglio, in bisque o con la maionese sono da evitare.
- Primo assaggio piccolo: i crostacei sono una proteina nuova per molti cani e le reazioni avverse al cibo sono possibili, anche se poco comuni. Se il cane segue una dieta per allergia, niente eccezioni: vedi alimentazione del cane con dermatite e allergie.
Il cane può mangiare cozze e vongole?
Sì, cotte e tolte dal guscio, in piccole quantità. La polpa di cozze cotte vale circa 170 kcal per 100 g, quella di vongole circa 150.
- I gusci non si danno mai: sono taglienti e non digeribili.
- Mai crude: i molluschi filtrano l'acqua e da crudi possono contenere batteri, virus e biotossine algali, che la cottura non sempre distrugge. Usa solo prodotto di filiera controllata.
- Niente sugo: la pepata di cozze, gli spaghetti alle vongole e il sauté hanno aglio, olio e sale, e il liquido di cottura dei molluschi è già salato di suo.
Cozze in cucina e cozza verde per le articolazioni
La cozza verde neozelandese (Perna canaliculus) è usata in alcuni integratori per le articolazioni per il suo contenuto di omega-3 e glicosaminoglicani. È un estratto standardizzato in polvere, con dosi definite: le cozze del cenone non hanno lo stesso effetto. Se il tuo cane ha artrosi, le opzioni sono spiegate in alimentazione del cane anziano con artrosi.
Calamari, seppie e polpo
Vanno bene lessati o al vapore, al naturale e tagliati a pezzetti: sono magri (calamari crudi circa 90 kcal per 100 g, polpo cotto circa 160) ma gommosi, e un cane goloso può inghiottire un anello o un tentacolo intero. Calamari fritti e insalata di mare condita sono invece da evitare.
Frittura, sughi e il resto del cenone
- Frittura di pesce e baccalà fritto: una frittura mista vale circa 250-300 kcal per 100 g (stima, varia con la pastella e l'olio assorbito). Un piatto rubato è un'abbuffata di grassi che può dare vomito, diarrea e, nei cani predisposti, pancreatite, anche 1-4 giorni dopo: vedi alimentazione del cane con pancreatite.
- Pesce al forno o in salsa verde: l'aglio è tossico anche cotto, come spiegato in aglio e cipolla nel cane. Il prezzemolo in piccole quantità non è un problema, ma la salsa è aglio, olio e sale. Puoi dare un pezzetto di polpa presa dal centro, senza condimento.
- Lische e spine: la spina centrale di orata, branzino e baccalà cotti è rigida e appuntita. Se il cane la ingoia, valgono le stesse regole delle ossa di pollo: non provocare il vomito e chiama il veterinario se tossisce, sbava, vomita o non mangia.
- Tonno sott'olio: sgocciolato vale circa 190 kcal per 100 g ed è spesso salato; un cucchiaio non è un problema, la scatoletta intera sì.
- Altri avanzi: le lenticchie lessate a parte vanno bene, quelle col soffritto no (vedi il cane può mangiare legumi?); per salumi e cotechino vedi prosciutto e salumi al cane, per i dolci panettone e pandoro al cane.
Il sale: quanto è troppo
L'intossicazione da sale (ipernatriemia) nel cane è documentata con segni clinici a partire da circa 2-3 g di sale per kg di peso e una dose potenzialmente letale intorno ai 4 g/kg, come spiegato in il cane mangia la neve e il sale antighiaccio. Per dare un'idea (stime sui valori medi):
| Cosa ha mangiato | Sale indicativo | Equivale, per un cane di 5 kg, a |
|---|---|---|
| Vaschetta di salmone affumicato da 100 g | ~3-4,5 g | ~0,6-0,9 g/kg |
| 100 g di baccalà salato non ammollato | ~15-20 g | ~3-4 g/kg |
| Vasetto di acciughe sott'olio da 80 g sgocciolato | ~7-8 g | ~1,5 g/kg |
Il salmone affumicato raramente raggiunge dosi tossiche, ma il baccalà secco non ammollato e le alici sotto sale possono farlo nei cani piccoli. Per i cani con cardiopatia o malattia renale, anche quantità modeste di sale sono da evitare: vedi dieta del cane cardiopatico e insufficienza renale nel cane.
Quanto pesce può assaggiare il cane
Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere, come spiegato in calorie degli snack fuori pasto. Con i valori medi di un cane adulto:
| Peso del cane | Budget extra (10%) | Gamberi lessati sgusciati (~100 kcal/100 g) | Polpa di cozze cotte (~170 kcal/100 g) |
|---|---|---|---|
| 5 kg | ~33 kcal | ~30 g, 3-4 gamberi | ~20 g, 4-5 cozze |
| 10 kg | ~53 kcal | ~50 g | ~30 g |
| 20 kg | ~90-105 kcal | ~90-100 g | ~55-60 g |
| 30 kg | ~120-140 kcal | ~120-140 g | ~70-80 g |
Il numero di pezzi è indicativo: un gambero sgusciato medio pesa circa 8-10 g, la polpa di una cozza circa 4-5 g. Se il cane ha mangiato altri extra durante la giornata, riduci di conseguenza.
Il cane ha rubato pesce dal cenone: cosa fare
- Allontana il cane e recupera piatto o confezione.
- Stima cosa e quanto ha mangiato: tipo di pesce, se salato, fritto o condito con aglio, se c'erano gusci o lische.
- Lascia acqua fresca a disposizione e non farlo vomitare in casa: l'acqua salata come emetico è proprio una causa di intossicazione da sale.
- Chiama il veterinario se ha mangiato baccalà salato non ammollato o alici sotto sale (soprattutto se è piccolo), una frittura intera, un sugo con molto aglio, gusci o una spina grossa, o se compaiono vomito ripetuto, diarrea con sangue, sete eccessiva, barcollamento, tremori, dolore addominale o abbattimento.
Dopo un episodio lieve, pasti piccoli e leggeri per un giorno, come spiegato in il cane vomita: cause e cosa dargli da mangiare e in dieta del cane con diarrea.
E il gatto?
Il gatto è più attratto dal pesce del cane e ruba volentieri salmone affumicato, alici e gamberi. Valgono le stesse regole, con quantità molto più piccole e una maggiore sensibilità all'aglio: vedi il gatto e i cibi delle feste.
Domande frequenti
Il cane può mangiare una fetta di salmone affumicato?
Una fetta occasionale in un cane sano di taglia media di solito non dà problemi, ma non è consigliata: è salata e cruda. Meglio un pezzetto di salmone cotto al vapore senza sale.
Il cane ha mangiato i gusci dei gamberi: cosa faccio?
Qualche guscio spesso passa senza problemi. Se ne ha mangiati molti, o compaiono vomito, conati, dolore alla pancia, stitichezza o abbattimento, contatta il veterinario.
Il cane può mangiare il baccalà?
Solo ben ammollato, lessato senza condimenti e senza lische, in piccole quantità. Il baccalà salato non ammollato è troppo salato e in un cane piccolo può essere pericoloso.
Le cozze fanno bene alle articolazioni del cane?
Le cozze di cucina no in modo misurabile: gli studi riguardano estratti standardizzati di cozza verde neozelandese, a dosi definite. Chiedi al veterinario prima di usare un integratore.
Il cane può mangiare calamari e polpo?
Sì, lessati, senza condimenti e tagliati a pezzetti. Evita i calamari fritti e l'insalata di mare condita con aglio.
Durante le feste gli assaggi si sommano in fretta: con Flovvi puoi costruire la dieta casalinga del tuo cane, inserire il pesce nella Routine e far verificare dal BARF Validator calorie e nutrienti, così i fuori pasto della Vigilia restano dentro il budget senza sbilanciare la razione.
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Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il panettone non va dato al cane perché contiene uvetta, per cui non esiste una dose sicura. Il pandoro non ha uvetta ma è molto grasso e calorico (circa 400 kcal per 100 g) e può causare vomito, diarrea e pancreatite. Attenzione anche a versioni al cioccolato, torrone, dolci al liquore o "senza zucchero", avanzi del cenone, ossa e carte da regalo. Cosa fare se il cane li ha mangiati e quali alternative offrire.