← Torna alla guida
Diete Casalinghe e BARF

Il cane può mangiare i cachi? Polpa, semi, buccia e quantità

Sì, il cane può mangiare un po' di polpa di caco ben maturo, senza semi, buccia e picciolo. Il caco non è tossico, ma è zuccherino: per un cane di 10 kg bastano due o tre cucchiai. I rischi veri sono i semi e i cachi interi, che possono ostruire l'intestino, i frutti acerbi ricchi di tannini e i cachi caduti a terra che fermentano.
Dott. Luca Romano
Di , Veterinario nutrizionista

Sì, il cane può mangiare i cachi, purché siano ben maturi, senza semi, buccia e picciolo, e in piccole quantità. Il caco non è tossico per il cane, ma è uno dei frutti più zuccherini: per un cane di 10 kg la quota ragionevole è di due o tre cucchiai di polpa come premio occasionale. I rischi concreti sono meccanici e digestivi: i semi e il caco intero possono bloccarsi nell'intestino, i frutti acerbi sono ricchi di tannini astringenti, e i cachi caduti nel giardino fermentano e ammuffiscono.

Il caco è tossico per il cane?

No. Il caco (Diospyros kaki, chiamato anche loto o kaki) non contiene sostanze tossiche note per il cane e non compare tra gli alimenti pericolosi dell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti. Non va confuso con l'avocado, il cui rischio (la persina) è un'altra storia, né con i frutti con nocciolo: il caco non ha nocciolo, ha semi piatti dentro la polpa.

Questo non significa che vada dato senza pensarci. I problemi possibili sono tre:

  • lo zucchero, che pesa su cani in sovrappeso o diabetici;
  • i semi, la buccia e il picciolo, che non si digeriscono;
  • i tannini dei frutti acerbi, che in grandi quantità possono irritare lo stomaco e, in teoria, compattarsi in una massa di fibre.

Calorie e zuccheri del caco

Forma Calorie indicative per 100 g Zuccheri per 100 g
Caco maturo, polpa ~65-70 kcal ~13-16 g
Caco intero medio (~200-250 g) ~130-170 kcal in tutto —
Caco secco (essiccato) ~250-280 kcal ~40-50 g
Confettura o dolci al caco Più alte, con zucchero aggiunto —

I valori variano con la varietà e la maturazione; le fonti nutrizionali danno tra 65 e 70 kcal per 100 g di polpa. Il caco fornisce anche beta-carotene, vitamina C, potassio e circa 2,5-3,5 g di fibra per 100 g, ma un cane alimentato con un cibo completo li riceve già: il caco è un piacere, non un integratore. Rispetto a frutti più leggeri come la mela o i mirtilli, descritti nella guida alla frutta permessa per i cani, ha circa il 30-40% di calorie in più a parità di peso, e più degli agrumi di stagione descritti in il cane può mangiare mandarini e arance? e del kiwi.

Quanto caco può mangiare un cane

Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere. Queste quantità sono indicative per un cane adulto sano, valgono se il caco è l'unico extra della giornata e sono calcolate su circa 68 kcal per 100 g di polpa:

Peso del cane Calorie al giorno (adulto) Massimo teorico (10%) Porzione consigliata
5 kg ~330 kcal ~45 g di polpa 1 cucchiaio (~15 g)
10 kg ~530 kcal ~75 g di polpa 2-3 cucchiai (~30-40 g)
20 kg ~900-1.060 kcal ~130-150 g di polpa ~50-70 g, un quarto di caco
30 kg ~1.200-1.430 kcal ~180-210 g di polpa ~80-100 g, mezzo caco

La colonna "porzione consigliata" è volutamente più bassa del massimo: la frutta dà poche proteine e molto zucchero, e chi dà già altri premi nella giornata deve fare la somma. Le calorie degli altri snack sono in calorie degli snack fuori pasto. Un caco intero, per un cane di 5 kg, vale da solo quasi metà del fabbisogno della giornata.

Come dare il caco al cane

  • Scegli un caco ben maturo: morbido al tatto, colore arancione intenso, senza sapore che "lega" la bocca.
  • Togli picciolo e calice (le foglioline verdi in cima) e la buccia, che è fibrosa e coriacea.
  • Apri il frutto e togli tutti i semi: sono piatti, marroni, lunghi 1,5-2 cm, e possono essere da zero a otto per frutto.
  • Offri la polpa con il cucchiaio o mescolata a un po' di cibo, mai il frutto intero.
  • La prima volta, un cucchiaino: controlla le feci nelle 24 ore successive, perché zucchero e fibra possono dare feci molli.

Il caco tipo mela (il "caco vaniglia" o i cachi sodi) va comunque sbucciato e tagliato a pezzetti, perché è più consistente e un cane che inghiotte senza masticare può ingoiarne pezzi grossi.

I rischi veri dei cachi

Semi e caco intero: ostruzione intestinale

Il pericolo più concreto è meccanico. I semi sono duri, lisci e non si digeriscono: uno o due di solito passano, ma diversi semi insieme, o un caco intero inghiottito con buccia e picciolo, possono fermarsi nello stomaco o nell'intestino, soprattutto in un cane di piccola taglia. Molti cachi italiani della varietà "Kaki Tipo" hanno pochi o nessun seme, ma non si può darlo per scontato. Il rischio è lo stesso descritto per la castagna intera in il cane può mangiare le castagne? e per la buccia dell'altro frutto d'autunno in il cane può mangiare la melagrana?.

Cachi acerbi: tannini e "bezoari"

I cachi astringenti, come il Kaki Tipo che domina la produzione italiana, da acerbi contengono molti tannini solubili, le sostanze che danno quella sensazione di bocca "allappata". Maturando, i tannini diventano insolubili e il frutto perde l'astringenza.

Nell'uomo i tannini del caco, a contatto con l'acido dello stomaco, possono legarsi alle fibre e formare un fitobezoario, cioè una massa compatta di materiale vegetale non digerito; quello da caco si chiama diospirobezoario. È raro e riguarda soprattutto chi mangia molti cachi, spesso acerbi, o ha avuto interventi allo stomaco. Nel cane non ci sono studi specifici sui cachi: i fitobezoari di origine vegetale sono descritti, ma i casi da caco non sono documentati in letteratura. Il meccanismo è però plausibile, quindi la regola pratica è semplice: solo frutti maturi, in piccole quantità, mai cachi acerbi o "duri" astringenti. In quantità, la frutta acerba può anche dare semplicemente vomito o diarrea.

Cachi caduti in giardino: fermentazione e muffe

Chi ha un albero di cachi in giardino conosce il problema: tra ottobre e dicembre i frutti maturi cadono, si spaccano e restano a terra. Il cane può mangiarne molti in poco tempo, con buccia, picciolo e semi. In più, i frutti a terra fermentano, producendo piccole quantità di alcol, e ammuffiscono: alcune muffe producono micotossine che possono dare tremori, lo stesso rischio delle castagne e delle noci raccolte da terra. Raccogli spesso i frutti caduti e, se serve, recinta la zona sotto l'albero.

Cachi secchi, dolci e confetture

I cachi secchi concentrano zucchero e calorie (circa quattro volte la polpa fresca) e sono gommosi: meglio evitarli. Confetture, budini, gelati e torte al caco aggiungono zucchero, a volte alcol, cioccolato o uvetta, che è tossica per i reni anche in piccole quantità: dosi e segni sono in il cane può mangiare l'uva?.

Cani diabetici, in sovrappeso o con stomaco delicato

  • Cane diabetico: meglio evitare il caco. Lo zucchero della frutta può alterare la glicemia, e gli extra vanno concordati con il veterinario, come spiegato in alimentazione del cane diabetico.
  • Cane in sovrappeso: un frutto da 70 kcal per 100 g è un premio costoso; meglio verdure leggere come zucchine o carote, e conti alla mano come in come far dimagrire un cane in sovrappeso.
  • Cane con stomaco sensibile o che tende alla diarrea: la combinazione di zucchero e fibra può peggiorare le feci. Se invece il problema è la stitichezza, un po' di polpa matura non fa danni, ma non è un rimedio.

E il gatto?

Il caco non è tossico nemmeno per il gatto, ma il gatto è un carnivoro stretto, non percepisce il gusto dolce e non trae alcun beneficio dalla frutta: non c'è motivo di offrirglielo. Se ne assaggia un pezzetto di polpa matura non succede nulla. Le piante e i frutti da evitare sono in frutta e verdura velenosa per i gatti.

Quando chiamare il veterinario

Contatta il veterinario se il cane:

  • ha mangiato uno o più cachi interi, con semi e buccia, soprattutto se è di piccola taglia;
  • ha ingoiato diversi semi e poi ha conati, vomito ripetuto, pancia gonfia o dolorosa, non mangia, è abbattuto o non riesce a defecare (possibile ostruzione, che può comparire anche dopo uno o due giorni);
  • ha fatto una scorpacciata di cachi caduti e ha tremori, andatura incerta o agitazione;
  • è diabetico e ha mangiato una quantità importante di frutta;
  • ha mangiato dolci al caco con uvetta o cioccolato.

Non provocare il vomito di tua iniziativa: decide il veterinario se e come farlo. Se il cane vomita una volta dopo aver mangiato troppa polpa matura e poi sta bene, il comportamento da seguire è in cane che vomita: cause e cosa dare da mangiare.

Domande frequenti

Il cane ha mangiato un caco con i semi: cosa faccio?

Se ha mangiato solo un po' di polpa con uno o due semi, di solito basta osservarlo per 48 ore. Se ha mangiato un caco intero o più semi, soprattutto se è piccolo, chiama il veterinario e controlla vomito, appetito, pancia e feci.

Il cane può mangiare la buccia del caco?

Meglio di no. Non è tossica, ma è fibrosa e coriacea, si digerisce male e, nei frutti meno maturi, contiene più tannini. Dai solo la polpa.

I semi del caco sono velenosi per il cane?

Non sono considerati tossici. Il problema è la forma: sono duri, piatti e non si digeriscono, quindi più semi insieme possono contribuire a un'ostruzione intestinale.

Il caco mela è più sicuro del caco morbido?

Ha le stesse calorie e gli stessi semi possibili, ma è più consistente e meno astringente se venduto pronto da mangiare. Va sbucciato, privato dei semi e tagliato a pezzetti piccoli.

Il cane può mangiare i cachi tutti i giorni?

È meglio di no: è un premio stagionale occasionale. Se il caco entra spesso nella ciotola, va contato nella dieta e tolto dalla razione principale.

Se in autunno anche i cachi finiscono nella ciotola, costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: la Routine conta le calorie della frutta insieme al pasto principale e verifica automaticamente nutrienti, proporzioni e possibili carenze.

Prepari tu il cibo del tuo animale?

Con il Piano Cibo di Flovvi costruisci la dieta casalinga o BARF del tuo animale e verifichi automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni e possibili carenze.

Dott. Luca Romano

Scritto da

Dott. Luca Romano

Veterinario nutrizionista

Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.

Tutti gli articoli di Dott. Luca Romano
Installa Flovvi su iPhone

Gratis e senza store: la aggiungi alla schermata Home in tre passaggi.

Questo browser non può installare app. Apri questa pagina in Safari per continuare.
  1. 1

    Tocca il pulsante Condividi nella barra in basso di Safari.

  2. 2

    Scorri verso il basso e tocca "Aggiungi alla schermata Home".

  3. 3

    Tocca "Aggiungi" in alto a destra: Flovvi comparirà tra le tue app.

Installa Flovvi su Android

Gratis e senza store: la aggiungi alla schermata Home in tre passaggi.

  1. 1

    Apri il menu di Chrome (i tre puntini) in alto a destra.

  2. 2

    Tocca "Installa app" (oppure "Aggiungi a schermata Home").

  3. 3

    Conferma: Flovvi comparirà tra le tue app.

Da computer, usa l'icona di installazione a destra nella barra degli indirizzi di Chrome o Edge.

Già installata? Apri Flovvi dalla schermata Home: una volta installata, Chrome non mostra più l'opzione di installazione.