Cane che vomita: cause, cosa dargli da mangiare e quando preoccuparsi
Un cane adulto che vomita una sola volta ma resta vivace, beve e non ha altri sintomi può essere gestito a casa: qualche ora di riposo dello stomaco, acqua in piccole quantità e una dieta leggera per 24-48 ore prima di tornare gradualmente al cibo abituale. Il vomito ripetuto nella stessa giornata, con sangue, con abbattimento o diarrea, i conati a vuoto con addome gonfio, o un cucciolo, un anziano o un cane con malattie note che vomita richiedono invece una visita veterinaria senza aspettare. La differenza tra i due casi sta in quello che accompagna il vomito, più che nel vomito stesso.
Vomito o rigurgito: la prima distinzione
Il vomito è un atto attivo, preceduto da nausea, salivazione, leccamento delle labbra e contrazioni addominali evidenti; il cibo arriva dallo stomaco, parzialmente digerito e spesso con liquido giallo o schiumoso. Il rigurgito è passivo: il cane abbassa la testa e il cibo esce intero, non digerito, spesso a forma di tubo, senza sforzo. Il rigurgito frequente non è un disturbo gastrico ma esofageo e, quando è ripetuto, va fatto valutare perché può indicare un megaesofago. Tutto il resto di questa guida riguarda il vomito.
Cosa indica il colore e il contenuto
| Aspetto del vomito | Cosa suggerisce | Cosa fare |
|---|---|---|
| Cibo quasi intero, poco dopo il pasto | Ha mangiato troppo in fretta o troppo | Ciotola antivoracità, pasti più piccoli |
| Schiuma gialla, al mattino a stomaco vuoto | Bile da digiuno prolungato | Aggiungere un pasto serale tardivo |
| Schiuma bianca o liquido trasparente | Irritazione gastrica, erba, acqua bevuta troppo in fretta | Osservare, dieta leggera se si ripete |
| Erba e liquido | Comportamento comune, non sempre patologico | Vedi sotto |
| Tracce di sangue rosso o aspetto "a fondo di caffè" | Lesioni gastriche, ulcere, corpi estranei, tossici | Veterinario |
| Odore fecale, colore marrone scuro | Possibile ostruzione intestinale | Urgenza |
| Conati ripetuti senza espulsione, addome teso | Possibile torsione gastrica | Urgenza immediata |
Le cause più comuni
Cause alimentari e comportamentali
- Indiscrezione alimentare: avanzi, spazzatura, cibo avariato o troppo grasso. È la causa più frequente di vomito isolato nel cane sano.
- Mangiare troppo in fretta o troppo, tipico dei cani voraci e di chi vive in gruppo: il cibo torna su intero entro pochi minuti. Come rallentarlo è spiegato in cane che mangia troppo velocemente.
- Cambio di alimento troppo brusco, che irrita lo stomaco finché la flora intestinale non si adatta; lo schema graduale è in cambio crocchette: la transizione in 10 giorni.
- Stomaco vuoto per troppe ore, che produce la cosiddetta sindrome del vomito biliare: schiuma gialla al mattino, in cani che mangiano una sola volta al giorno. I motivi per dividere la razione sono in quante volte al giorno deve mangiare un cane adulto.
- Erba: molti cani la mangiano e poi vomitano; è un comportamento comune e in genere innocuo se occasionale, come spiegato in perché il cane mangia l'erba.
- Intolleranze alimentari, che causano vomito ricorrente a bassa intensità, spesso con feci molli e prurito; l'aspetto nutrizionale è trattato in alimentazione per cane con dermatite e allergie alimentari e in sensibilità gastrica nel cane.
Cause mediche
- Sostanze tossiche: cioccolato, uva, xilitolo, cipolla, farmaci umani, piante, funghi selvatici; l'elenco è in cibi tossici per cani e gatti. Il vomito dopo un'ingestione sospetta è un'urgenza anche se il cane sembra stare bene.
- Corpi estranei: giocattoli, ossa, calzini. Vomito ripetuto, abbattimento e rifiuto del cibo sono i segnali tipici.
- Pancreatite, spesso dopo un pasto grasso: vomito, dolore addominale e abbattimento, con una gestione dietetica specifica descritta in alimentazione del cane con pancreatite.
- Parassiti intestinali, soprattutto nel cucciolo.
- Malattie renali, epatiche, endocrine e infezioni, dove il vomito è un sintomo tra gli altri, più frequente nel cane anziano.
- Torsione dello stomaco, l'emergenza più grave: colpisce soprattutto le razze grandi a torace profondo, con conati improvvisi senza espulsione, addome gonfio e teso, agitazione. Ogni minuto conta.
Cosa dare da mangiare dopo il vomito
Se il cane è adulto, vivace e ha vomitato una volta o due nel giro di poche ore senza altri sintomi, questo è lo schema casalingo più usato:
- Riposo dello stomaco per 6-12 ore, non di più. Il digiuno prolungato non aiuta e nei cuccioli, nei cani di taglia mini e nei diabetici non va fatto affatto.
- Acqua in piccole quantità frequenti. Un cane che beve mezza ciotola di colpo vomita di nuovo: meglio pochi sorsi ogni 20-30 minuti, o cubetti di ghiaccio da leccare.
- Primo pasto leggero: pollo bollito senza pelle con riso bianco ben cotto, in porzione pari a un quarto della razione normale. La preparazione corretta è descritta in dieta per cane con diarrea, che segue la stessa logica, e in riso e patate nella dieta del cane.
- Pasti piccoli e frequenti per 24-48 ore, quattro o cinque al giorno, aumentando gradualmente la quantità se non vomita.
- Ritorno graduale al cibo abituale in 3-4 giorni, mescolandolo alla dieta leggera.
In alternativa a pollo e riso esistono alimenti veterinari gastrointestinali ad alta digeribilità, utili soprattutto quando l'episodio tende a ripetersi; durata e criteri d'uso sono in cibo Gastrointestinal per cane. Se il vomito riprende con il primo pasto, la gestione casalinga finisce lì e serve il veterinario.
Quando andare dal veterinario
- Vomita più di due o tre volte in 24 ore o per più di un giorno.
- C'è sangue, anche in tracce, o il vomito ha aspetto di fondo di caffè.
- È abbattuto, non beve, ha dolore addominale o febbre.
- Ha diarrea contemporanea, soprattutto se con sangue.
- Ha conati a vuoto e addome gonfio: urgenza immediata.
- Potrebbe aver ingerito un oggetto o una sostanza tossica.
- È un cucciolo, un cane anziano o ha malattie croniche: nei cuccioli la disidratazione arriva in poche ore.
Un cane che vomita e allo stesso tempo rifiuta il cibo per più di un giorno rientra nei casi descritti in cane che non mangia, e i due sintomi insieme pesano più di ciascuno da solo.
Prevenire il vomito da cibo
Nel cane sano la maggior parte degli episodi dipende da come e cosa mangia, non da una malattia. Tre misure valgono per quasi tutti:
- Rallentare il pasto con ciotole a labirinto, tappetini o cibo distribuito, e separare i cani che mangiano in gruppo.
- Dividere la razione in due o tre pasti, con un pasto serale tardivo per chi vomita bile al mattino.
- Evitare grassi improvvisi: avanzi di arrosto, formaggi, salsicce. Il vomito "da festa" di Natale e Pasqua è un classico delle cliniche veterinarie, e nei cani predisposti può innescare una pancreatite.
Chi ha un cane che vomita ricorrentemente con una dieta commerciale dovrebbe verificare anche la qualità e la digeribilità del prodotto: fonti proteiche poco definite e grassi elevati sono i primi sospetti.
Domande frequenti
Il mio cane vomita schiuma gialla al mattino: è grave?
Di solito no. La schiuma gialla a stomaco vuoto è bile, e compare nei cani che restano molte ore senza mangiare. Un piccolo pasto prima di dormire risolve la maggior parte dei casi; se persiste nonostante lo spostamento dei pasti, va indagato dal veterinario. La sindrome del vomito biliare e la gastrite sono trattate in dettaglio in gastrite nel cane.
Posso dare al cane farmaci antivomito umani?
No. Molti farmaci umani sono tossici per il cane o mascherano un'ostruzione, che peggiora se lo stomaco viene forzato a svuotarsi. Gli antiemetici veterinari esistono ma vanno prescritti dopo aver escluso le cause che li controindicano.
Il cane vomita ma poi mangia e gioca normalmente: devo preoccuparmi?
Un episodio isolato in un cane che poi sta bene, beve e mangia è quasi sempre innocuo. Il momento di preoccuparsi è quando gli episodi si ripetono nel tempo, anche se distanziati di giorni: un vomito a settimana per un mese non è normale e merita una visita.
Anche il gatto vomita per le stesse cause?
In parte, ma nel gatto le cause più comuni sono diverse (boli di pelo e velocità del pasto) e la tolleranza al digiuno è molto più bassa. La guida specifica è gatto che vomita dopo aver mangiato.
Se il tuo cane tende a vomitare con certi alimenti, su Flovvi puoi filtrare la Pantry per fonte proteica e contenuto di grassi e impostare nella Routine pasti più piccoli e frequenti, così da capire con dati alla mano se il problema è il prodotto o il modo in cui mangia.
Configura il profilo del tuo animale in Flovvi per tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta e nel confronto degli alimenti.
Scritto da
Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Tutti gli articoli di Dott. Luca RomanoNessun test del sangue, del pelo o della saliva è in grado di diagnosticare un'allergia o un'intolleranza alimentare nel cane o nel gatto. Gli esami IgE e IgG sono poco ripetibili, i kit sul pelo hanno dato risultati "positivi" anche su pelo sintetico e acqua e la biorisonanza non ha prove. L'unico metodo valido è la dieta a eliminazione di almeno 8 settimane seguita dalla reintroduzione del vecchio cibo.
Un cane con shunt portosistemico non va messo a digiuno di proteine: ne servono quantità moderate, molto digeribili e spesso di origine latticina o vegetale, in pasti piccoli e frequenti, insieme a lattulosio e farmaci decisi dal veterinario. Dopo l'intervento le proteine tornano normali in modo graduale, di solito in 2-3 mesi. Nel cucciolo il rischio maggiore è togliere le proteine che servono per crescere.
La rottura del legamento crociato nel cane è quasi sempre il risultato di una degenerazione lenta, e il sovrappeso è il fattore di rischio su cui si può agire di più. Durante il riposo forzato le calorie vanno ridotte subito, il peso forma decide il successo sia della chirurgia sia della terapia conservativa e protegge l'altro ginocchio, che si rompe in circa un cane su due.