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Nutrizione Clinica e Allergie

Gatto che beve poco: quanta acqua gli serve e come farlo bere di più

Un gatto adulto ha bisogno di circa 40-60 ml di acqua per kg di peso al giorno, contando anche l'acqua contenuta nel cibo: per un gatto di 4 kg sono circa 160-240 ml. Molti gatti bevono poco per natura, e chi mangia solo crocchette rischia di non arrivarci; umido, acqua aggiunta al pasto, fontanelle e ciotole ben posizionate sono i modi più efficaci per aumentare l'idratazione. Un gatto che all'improvviso beve molto di più merita invece una visita veterinaria.
Dott.ssa Giulia Ferraro
Di , Veterinaria, medicina interna

Un gatto adulto ha bisogno di circa 40-60 ml di acqua per kg di peso al giorno, contando tutte le fonti: l'acqua che beve e quella contenuta nel cibo. Per un gatto di 4 kg sono circa 160-240 ml al giorno. Molti gatti bevono poco per natura e, se mangiano solo crocchette, rischiano di non arrivare a questa quota; un gatto che mangia umido, invece, può bere pochissimo dalla ciotola ed essere comunque ben idratato. Per aumentare l'acqua totale funzionano soprattutto l'umido, l'acqua aggiunta al pasto, le fontanelle e ciotole ampie lontane da cibo e lettiera. Attenzione al segnale opposto: un gatto che all'improvviso beve molto di più del solito va fatto visitare dal veterinario.

Quanta acqua deve bere un gatto al giorno

Il fabbisogno di acqua (cioè l'acqua totale di cui il corpo ha bisogno ogni giorno) è indicativamente simile, in millilitri, al fabbisogno calorico in kcal. In pratica:

Peso del gatto Acqua totale al giorno (cibo + ciotola)
3 kg circa 120-180 ml
4 kg circa 160-240 ml
5 kg circa 200-300 ml
6 kg circa 240-360 ml

Sono valori orientativi: aumentano con il caldo, l'attività fisica, l'allattamento o in caso di diarrea e vomito, e si riducono un po' nei gatti sedentari. Il punto chiave è che l'acqua del cibo conta: non bisogna guardare solo quanto si abbassa il livello della ciotola.

Perché il gatto beve poco

Il gatto domestico discende da un predatore delle zone aride, che ricavava gran parte dell'acqua dalle prede (circa il 70-75% di umidità). Per questo ha ereditato uno stimolo della sete debole: tende a bere solo quando è già un po' disidratato, e compensa concentrando molto le urine. Con una dieta umida questo sistema funziona bene; con una dieta di sole crocchette, il gatto beve di più ma spesso non abbastanza da compensare del tutto, e produce urine più concentrate.

Contano anche le abitudini: molti gatti evitano l'acqua ferma, vicina alla ciotola del cibo o alla lettiera, oppure una ciotola stretta in cui le vibrisse (i baffi) toccano i bordi.

Gatto a crocchette o a umido: cosa cambia per l'acqua

Le crocchette contengono circa l'8-10% di acqua, l'umido circa il 75-80%. Il confronto completo tra i due formati è in umido completo vs crocchette nel gatto; per l'idratazione, i numeri parlano da soli:

Gatto di 4 kg Acqua dal cibo Acqua da bere per arrivare a ~200 ml
Solo crocchette (circa 55-60 g) circa 5 ml circa 190-200 ml
Solo umido (circa 250-300 g) circa 190-230 ml quasi nulla
Misto (2 bustine da 85 g + 15-20 g di crocchette) circa 130 ml circa 70-80 ml

Un gatto che mangia umido e beve raramente, quindi, non è necessariamente un gatto che "beve poco". Un gatto a sole crocchette che beve appena qualche sorso al giorno, invece, merita attenzione. Una dieta mista tra crocchette e umido è spesso il compromesso più pratico; le dosi indicative per peso sono in quanto mangia un gatto al giorno.

Come capire quanta acqua beve il tuo gatto

  1. Misura l'acqua della ciotola. Al mattino versa una quantità nota con un misurino (per esempio 300 ml) e il giorno dopo misura quella rimasta. Per tenere conto dell'evaporazione, lascia accanto una ciotola uguale che il gatto non può raggiungere.
  2. Somma l'acqua del cibo. Calcola circa 65-70 ml per una bustina da 85 g di umido, quasi nulla per le crocchette.
  3. Ripeti per 3-4 giorni e fai la media: un singolo giorno non è significativo.
  4. Osserva la lettiera. Con la lettiera agglomerante, numero e dimensione dei grumi di urina danno un'idea utile: un calo netto può indicare poca acqua, un aumento evidente può indicare che il gatto beve e urina più del solito.

Se in casa ci sono più gatti la misura diventa approssimativa: in quel caso conta soprattutto notare i cambiamenti rispetto al solito.

Come far bere di più il gatto: i metodi che funzionano

  • Aggiungi una quota di umido. È il metodo più efficace: ogni bustina da 85 g porta circa 65-70 ml di acqua. Scegli un umido completo, non complementare (la differenza è spiegata in cibo umido completo o complementare).
  • Aggiungi acqua all'umido. Uno o due cucchiai di acqua tiepida mescolati al pasto sono accettati dalla maggior parte dei gatti. Meglio aumentare gradualmente.
  • Prova una fontanella. Molti gatti preferiscono l'acqua in movimento; va pulita regolarmente e il filtro sostituito secondo le indicazioni del produttore.
  • Usa ciotole ampie e basse. In ceramica, vetro o acciaio, riempite fino all'orlo, così il gatto beve senza toccare i bordi con i baffi.
  • Separa acqua, cibo e lettiera. L'acqua lontana dalla ciotola del cibo e soprattutto dalla lettiera viene bevuta più volentieri.
  • Metti più punti acqua in casa, su piani diversi e in zone tranquille, soprattutto se ci sono più gatti.
  • Cambia l'acqua ogni giorno e lava la ciotola: l'acqua stantia o con residui di cibo viene spesso ignorata.
  • Cubetti di ghiaccio o brodo leggero. Alcuni gatti giocano con un cubetto nella ciotola; un brodo di carne o di pesce fatto in casa senza sale, cipolla, aglio né dadi può rendere più appetibile l'acqua o l'umido. La ricetta sicura è in brodo d'ossa per cani e gatti. Cipolla e aglio sono tossici per il gatto anche in piccole quantità: vedi frutta e verdura velenose per i gatti.

Il latte vaccino non è un buon modo per idratare il gatto: molti gatti adulti non digeriscono bene il lattosio, come spiegato in intolleranza al lattosio in cani e gatti.

Perché l'idratazione conta per reni e vie urinarie

Un gatto che assume più acqua produce urine più abbondanti e diluite, e urina più spesso. Questo è uno dei pilastri della prevenzione e della gestione dei problemi urinari, come i calcoli di struvite e ossalato, in particolare i calcoli di ossalato di calcio che la dieta non può sciogliere, e la cistite idiopatica felina, ed è altrettanto importante nel gatto con insufficienza renale cronica, che tende a disidratarsi più facilmente. Anche la stitichezza del gatto è spesso legata a una dieta povera di acqua.

Segni di disidratazione e quando andare dal veterinario

Segnali che possono indicare disidratazione:

  • gengive asciutte o appiccicose;
  • pelle che, sollevata delicatamente sulla nuca, torna in posizione lentamente;
  • occhi infossati;
  • stanchezza, apatia, scarso appetito;
  • meno urina del solito o feci molto dure.

Contatta il veterinario subito se il gatto mostra questi segni insieme a vomito, diarrea o rifiuto del cibo, e soprattutto se va nella lettiera e si sforza senza riuscire a urinare: nel maschio può essere un blocco urinario, un'emergenza. Anche un gatto che non mangia da più di 24 ore va valutato, come spiegato in gatto che non mangia.

Il segnale opposto: il gatto che beve molto di più

Un gatto che all'improvviso beve e urina molto più del solito (in termini tecnici polidipsia e poliuria) non va "corretto" togliendo l'acqua: è un sintomo da far valutare. Indicativamente, un'assunzione totale che supera i 100 ml per kg al giorno è considerata eccessiva. Tra le cause più comuni ci sono l'insufficienza renale cronica, il diabete e l'ipertiroidismo, soprattutto nei gatti sopra i 7-8 anni. Solo il veterinario, con esami del sangue e delle urine, può stabilirne la causa. Tieni presente che un gatto passato dall'umido alle crocchette berrà di più dalla ciotola in modo del tutto normale. Per il cane, soglie e cause sono spiegate in il cane beve molto.

Domande frequenti

È normale che il mio gatto non beva quasi mai?

Se mangia soprattutto umido, sì: buona parte dell'acqua di cui ha bisogno arriva già dal cibo. Se invece mangia solo crocchette e beve pochissimo, conviene aumentare l'acqua con una quota di umido o con i metodi descritti sopra, e parlarne con il veterinario alla prossima visita.

La fontanella fa davvero bere di più il gatto?

In molti gatti sì, perché preferiscono l'acqua in movimento, ma non in tutti. Vale la pena provarla tenendo comunque una ciotola tradizionale, e misurare per qualche giorno se l'acqua bevuta aumenta.

Posso mettere acqua nelle crocchette?

Sì, ammorbidire le crocchette con acqua tiepida aumenta l'acqua assunta, ma le crocchette bagnate si deteriorano in fretta: vanno consumate entro poche ore e la ciotola va lavata dopo. Molti gatti accettano più volentieri l'acqua aggiunta all'umido.

Quanta acqua è troppa per un gatto?

Indicativamente, più di 100 ml per kg di peso al giorno, sommando cibo e ciotola. Prima ancora del numero conta il cambiamento: se il tuo gatto inizia a svuotare la ciotola molto più spesso o a fare grumi di urina più grandi, è il momento di sentire il veterinario.

Aiutare un gatto che beve poco è più semplice con un'alimentazione pensata per lui: configura il profilo del tuo gatto su Flovvi per filtrare in Pantry gli umidi completi adatti alle sue esigenze e impostare una Routine quotidiana con la giusta quota di umido, insieme alle indicazioni del veterinario.

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Dott.ssa Giulia Ferraro

Scritto da

Dott.ssa Giulia Ferraro

Veterinaria, medicina interna

Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.

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