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Nutrizione Clinica e Allergie

Il cane beve molto: quanta acqua è normale e quando preoccuparsi

Un cane adulto beve indicativamente 50-60 ml di acqua per kg di peso al giorno; sopra i 100 ml per kg si parla di polidipsia, cioè sete eccessiva. Caldo, esercizio, crocchette al posto dell'umido o snack salati possono far bere di più in modo normale, ma una sete aumentata senza motivo, insieme a molta urina, va fatta valutare dal veterinario. L'acqua non va mai limitata.
Dott.ssa Giulia Ferraro
Di , Veterinaria, medicina interna

Un cane adulto sano beve indicativamente 50-60 ml di acqua per kg di peso al giorno: per un cane di 20 kg sono circa 1-1,2 litri. Si parla di polidipsia, cioè di sete eccessiva, quando l'acqua bevuta supera stabilmente i 100 ml per kg al giorno. Caldo, esercizio, una dieta di sole crocchette o cibi salati possono far bere di più in modo del tutto normale; una sete aumentata senza un motivo evidente, soprattutto se il cane urina molto di più, è invece un sintomo da far valutare dal veterinario. In nessun caso bisogna togliere o razionare l'acqua.

Quanta acqua deve bere un cane al giorno

Il fabbisogno di acqua varia con il peso, la dieta, la temperatura e l'attività. Come riferimento per un cane adulto a riposo, a temperatura mite:

Peso del cane Acqua normale al giorno (indicativa) Soglia oltre cui si parla di polidipsia
5 kg circa 250-300 ml oltre 500 ml
10 kg circa 500-600 ml oltre 1 litro
20 kg circa 1-1,2 litri oltre 2 litri
30 kg circa 1,5-1,8 litri oltre 3 litri
40 kg circa 2-2,4 litri oltre 4 litri

Sono valori orientativi: un singolo giorno sopra la media non significa nulla. Conta soprattutto il cambiamento rispetto al solito: se il tuo cane, a parità di stagione e di dieta, svuota la ciotola molto più spesso o chiede di uscire per urinare più volte, anche di notte, vale la pena misurare.

Come misurare quanta acqua beve il tuo cane in 24 ore

  1. Usa un recipiente graduato. Al mattino riempi la ciotola con una quantità nota (per esempio 2 litri) e annota ogni rabbocco.
  2. Il giorno dopo, alla stessa ora, misura l'acqua rimasta. Acqua versata meno acqua rimasta = acqua bevuta (con un piccolo margine per evaporazione e schizzi).
  3. Ripeti per 2-3 giorni, senza cambiare dieta né abitudini, e fai la media.
  4. Elimina le altre fonti: pozzanghere, ciotole in giardino, il water, la ciotola del gatto.
  5. Dividi per il peso. Per esempio, 2,4 litri in un cane di 20 kg sono 120 ml per kg: sopra la soglia.

Se possibile, annota anche quante volte urina, se ha "incidenti" in casa e se l'urina appare molto chiara: sono informazioni utilissime per il veterinario. Con più cani in casa la misura diventa approssimativa; in quel caso conta l'osservazione dei cambiamenti.

Cause non mediche: quando bere di più è normale

  • Crocchette invece dell'umido. Le crocchette contengono circa il 10% di acqua, l'umido circa il 75-80%. Un cane passato dall'umido al secco berrà di più dalla ciotola pur assumendo la stessa acqua totale. Il confronto tra i due formati è in calorie dell'umido e del secco.
  • Cibo o snack salati. Avanzi di cucina, salumi, formaggi stagionati, alcuni snack e masticativi aumentano la sete. Il problema si risolve togliendo la fonte di sale, non limitando l'acqua.
  • Caldo. Il cane si raffredda soprattutto ansimando, e così perde acqua. D'estate il consumo aumenta mentre spesso l'appetito cala, come spiegato in il cane mangia meno d'estate.
  • Esercizio fisico. Corse, giochi intensi, agility o lavoro aumentano il fabbisogno: il cane sportivo va idratato prima, durante e dopo l'attività.
  • Allattamento. Una cagna che allatta produce latte e ha un fabbisogno di acqua molto più alto del normale.
  • Febbre, vomito o diarrea recenti. Il cane beve per recuperare i liquidi persi; se vomita anche l'acqua o è abbattuto, serve il veterinario (vedi cane che vomita e dieta per la diarrea del cane).

Cause mediche: quando bere molto si accompagna a urinare molto

Nella maggior parte delle malattie il meccanismo è inverso a quello che si pensa: il cane urina troppo (poliuria) e beve di più per compensare. Per questo l'acqua non va mai ridotta: un cane che perde molta urina e non può bere si disidrata rapidamente. Le cause più comuni, che solo il veterinario può distinguere con esami del sangue e delle urine, sono:

Causa Segnali che spesso la accompagnano
Diabete mellito fame aumentata, dimagrimento, a volte cataratta
Sindrome di Cushing fame aumentata, addome gonfio, perdita di pelo simmetrica, ansimare
Insufficienza renale cronica appetito calato, dimagrimento, vomito, alito sgradevole
Piometra (infezione dell'utero) femmina non sterilizzata, di solito poche settimane dopo il calore; abbattimento, perdite vaginali (non sempre)
Malattie del fegato appetito altalenante, vomito, a volte mucose gialle
Ipercalcemia (calcio alto nel sangue) debolezza, appetito ridotto; può dipendere da tumori o malattie delle paratiroidi
Morbo di Addison episodi di vomito, diarrea e debolezza che vanno e vengono
Farmaci cortisonici (prednisolone e simili), diuretici, alcuni antiepilettici

Tra le cause infettive, anche la leishmaniosi può danneggiare i reni e far bere di più: se il cane vive in zona a rischio, vedi dieta del cane con leishmaniosi.

Se il tuo cane è in terapia con cortisone o diuretici, un aumento della sete è un effetto atteso: parlane comunque con il veterinario, ma non sospendere il farmaco di tua iniziativa.

La piometra è un'emergenza

Una femmina non sterilizzata che, nelle settimane successive al calore, inizia a bere moltissimo, è abbattuta, mangia meno o ha perdite vaginali va portata dal veterinario lo stesso giorno. La piometra può evolvere rapidamente e, nella forma "chiusa", le perdite possono mancare del tutto.

Perché non bisogna mai limitare l'acqua

È la tentazione più comune, soprattutto quando il cane fa pipì in casa. Ma se la sete è la conseguenza di una perdita di urina che il corpo non riesce a trattenere, togliere l'acqua non riduce l'urina: porta solo alla disidratazione, che può essere pericolosa in poche ore in un cane con diabete, malattia renale o Addison. Lascia l'acqua sempre fresca e disponibile, aumenta le uscite e porta al veterinario la misura delle 24 ore.

Quando andare dal veterinario

  • Subito, se la sete aumentata si accompagna a vomito, abbattimento, rifiuto del cibo, respiro affannoso, o se si tratta di una femmina intera dopo il calore.
  • Entro pochi giorni, se il cane beve stabilmente più di 100 ml per kg al giorno, o se noti più urina, incidenti notturni, fame aumentata o dimagrimento.
  • Alla prossima visita, se l'aumento è lieve e spiegabile (caldo, cambio di dieta), ma vuoi una conferma.

Porta con te la misura dell'acqua, il tipo di cibo, gli snack e i farmaci che il cane assume: spesso il veterinario chiederà anche un campione di urina del mattino.

Domande frequenti

Il mio cane beve molto dopo aver cambiato crocchette: è normale?

Può esserlo, soprattutto se è passato da umido o casalingo a crocchette, o se il nuovo alimento è più ricco di sale. Se dopo un paio di settimane il consumo resta sopra i 100 ml per kg al giorno, o il cane urina molto di più, è meglio sentire il veterinario.

Un cane anziano che beve di più è solo "vecchiaia"?

No. L'invecchiamento di per sé non fa bere molto di più: nel cane anziano l'aumento della sete è spesso il primo segno di malattie renali, Cushing o diabete, ed è proprio l'età in cui conviene indagare presto.

Posso togliere l'acqua la sera per evitare che faccia pipì in casa?

In un cane sano si può evitare di riempire la ciotola all'ultimo momento, ma a un cane che beve molto l'acqua non va mai tolta, nemmeno di notte. Meglio un'uscita in più e una visita veterinaria.

Anche il gatto beve molto per le stesse cause?

In parte sì (malattie renali, diabete), ma nel gatto pesano anche cause diverse come l'ipertiroidismo, e il problema più frequente è spesso il contrario: bere troppo poco. Lo spieghiamo in gatto che beve poco.

Tenere traccia di dieta e abitudini rende più facile accorgersi dei cambiamenti: configura il profilo del tuo cane in Flovvi per tenere conto di patologie e necessità nutrizionali nella scelta degli alimenti, e usa la Routine per avere sotto controllo cibo e snack da mostrare al veterinario.

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Dott.ssa Giulia Ferraro

Scritto da

Dott.ssa Giulia Ferraro

Veterinaria, medicina interna

Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.

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