Dieta del San Bernardo: calorie, porzioni e alimentazione di un cane gigante
Il San Bernardo adulto ha, secondo lo standard FCI n. 61, un'altezza al garrese di 70-90 cm nei maschi e 65-80 cm nelle femmine; lo standard non fissa un peso, che in pratica va da circa 55-70 kg nelle femmine a 65-90 kg nei maschi. Il fabbisogno è di circa 1.700-2.900 kcal al giorno: tanto in valore assoluto, poco per chilo, perché è un gigante calmo che si muove poco. La sua dieta ha cinque punti fermi: una crescita lenta di 18-24 mesi con una crocchetta per cuccioli di taglia gigante a calcio controllato, pasti divisi contro la torsione gastrica (è la seconda razza più a rischio dopo l'Alano), un peso forma asciutto per anche, gomiti e legamenti crociati, una razione che cala con il caldo e un'alimentazione da senior già dai 6 anni.
Quante calorie servono a un San Bernardo adulto
Il calcolo parte dal peso forma, con la formula di quante calorie deve mangiare un cane al giorno: 70 × peso^0,75 kcal a riposo (RER), moltiplicato per un fattore di attività. Nei cani giganti la formula tende a sovrastimare, e il San Bernardo, come il Terranova, è tra i cani più tranquilli: per un adulto di casa con passeggiate lente il fattore realistico è 1,2-1,4; solo un giovane intero che cammina molto, magari in montagna, arriva a 1,6.
| Peso forma | Sterilizzato o sedentario (×1,2) | Adulto normale (×1,4) | Giovane e attivo (×1,6) |
|---|---|---|---|
| 55 kg | ~1.700 kcal | ~1.980 kcal | ~2.260 kcal |
| 60 kg | ~1.810 kcal | ~2.110 kcal | ~2.410 kcal |
| 65 kg | ~1.920 kcal | ~2.240 kcal | ~2.560 kcal |
| 70 kg | ~2.030 kcal | ~2.370 kcal | ~2.710 kcal |
| 75 kg | ~2.140 kcal | ~2.500 kcal | ~2.850 kcal |
| 80 kg | ~2.250 kcal | ~2.620 kcal | ~3.000 kcal |
| 90 kg | ~2.450 kcal | ~2.860 kcal | ~3.270 kcal |
Sono stime di partenza calcolate con la formula, non prescrizioni: il fabbisogno reale varia anche del 20-30% da un cane all'altro.
Porzioni indicative di crocchette
Con una crocchetta per taglia gigante da 360 kcal/100 g (valore tipico, da verificare sull'etichetta del proprio alimento), le quantità di partenza sono:
| Peso forma | Sedentario (×1,2) | Adulto normale (×1,4) |
|---|---|---|
| 55 kg | ~470 g | ~550 g |
| 60 kg | ~500 g | ~590 g |
| 65 kg | ~530 g | ~620 g |
| 70 kg | ~560 g | ~660 g |
| 75 kg | ~590 g | ~690 g |
| 80 kg | ~620 g | ~730 g |
| 90 kg | ~680 g | ~800 g |
Un maschio di 80 kg normalmente attivo parte quindi da circa 720-730 g al giorno, una femmina sterilizzata di 60 kg da circa 500 g. Premi e masticativi vanno sottratti dalla razione. Il pelo, soprattutto nella varietà a pelo lungo, nasconde il sovrappeso alla vista: il controllo si fa con le mani, palpando costole e vita secondo il Body Condition Score, e con la bilancia ogni 2-4 settimane. La tabella generale per taglia è in quanto deve mangiare un cane al giorno.
La crescita del cucciolo: lenta e a calcio controllato
Un cucciolo di San Bernardo nasce sotto il chilo e diventa un cane da 60-90 kg: raggiunge quasi l'altezza definitiva verso i 12-15 mesi, ma torace e muscoli si completano solo tra i 18 e i 24 mesi. Displasia dell'anca e del gomito sono molto frequenti nella razza, e la velocità di crescita è il fattore alimentare che si può controllare, con le regole di monitorare la curva di crescita del cucciolo di taglia grande:
- Crocchetta "Puppy giant" o "large breed puppy" fino ai 15-18 mesi, con calcio intorno all'1-1,2%, rapporto calcio/fosforo tra 1,2 e 1,4 ed energia moderata. Le formule Puppy per taglie piccole hanno troppe calorie e troppo calcio: la differenza è in crocchette Puppy taglia grande vs taglia piccola.
- Mai integrare calcio, né con compresse né con guscio d'uovo o latticini in quantità: nei cuccioli giganti l'eccesso di calcio è associato a disturbi dello sviluppo di ossa e cartilagini, come spiegato in rapporto calcio-fosforo nel cibo per cani.
- Un cucciolo snello cresce meglio. Un cucciolo di San Bernardo "bello tondo" sta crescendo troppo in fretta: le costole devono restare palpabili sotto un sottile strato di grasso.
- Peso indicativo, molto variabile tra linee di sangue: circa 9-14 kg a 2 mesi, 25-32 kg a 4 mesi, 38-50 kg a 6 mesi, 55-70 kg a 12 mesi; femmine nella parte bassa, maschi in quella alta.
- Tre o quattro pasti fino ai 4-6 mesi, poi tre, e almeno due per tutta la vita.
- Niente salti, scale e corse prolungate finché lo scheletro non è maturo.
I fabbisogni di proteine e minerali sono in alimentazione del cucciolo: fabbisogno e calcio, e la razione va ricalcolata ogni due settimane nei primi mesi con il metodo di ricalcolo periodico della dieta durante lo sviluppo. Zoppie improvvise, articolazioni gonfie o un cucciolo che fatica ad alzarsi vanno visti dal veterinario, senza cambiare cibo di propria iniziativa.
Torsione gastrica: la seconda razza più a rischio
Nello studio di Glickman e colleghi sulle cartelle cliniche delle università veterinarie nordamericane (1994), il San Bernardo aveva un rischio di dilatazione-torsione gastrica (GDV) circa 22 volte quello dei meticci, secondo solo all'Alano. Le misure alimentari sono le stesse:
- Almeno due pasti al giorno, meglio tre se possibile: il pasto unico abbondante è il fattore di rischio alimentare più documentato.
- Un'ora di riposo dopo il pasto, senza giochi, corse o scale.
- Mangiare lentamente, con una ciotola anti-ingozzamento o un tappetino, come spiegato in cane che mangia troppo velocemente.
- Ciotola a terra: quella rialzata, un tempo consigliata per i cani grandi, negli studi è associata a un rischio maggiore.
- Acqua sempre disponibile, ma non litri bevuti di colpo dopo lo sforzo o il pasto.
Addome gonfio e teso, conati senza vomito, bava ancora più abbondante del solito e irrequietezza dopo un pasto sono un'emergenza da pronto soccorso. Fattori di rischio e prevenzione sono in torsione dello stomaco nel cane; la gastropessi preventiva, spesso fatta insieme alla sterilizzazione, è un'opzione da discutere con il veterinario.
Peso, anche, gomiti e crociati
Displasia dell'anca e del gomito e rottura del legamento crociato craniale sono tra i problemi ortopedici più comuni nel San Bernardo, e ogni chilo in più si scarica su articolazioni che già portano 70-80 kg. Un peso forma asciutto è la misura alimentare più efficace che esista: se serve dimagrire, il metodo è in come far dimagrire un cane in sovrappeso. Gli integratori articolari, se il veterinario li consiglia, vanno dosati a parte con i criteri di glucosamina e condroitina nel cane: quelli delle crocchette "large breed" sono in genere simbolici. Dopo la sterilizzazione il fabbisogno cala, come spiegato in fabbisogno calorico del cane sterilizzato.
Cuore, ossa e occhi: cosa c'entra la dieta
- Cardiomiopatia dilatativa (DCM). Il San Bernardo è tra le razze giganti predisposte. La dieta non la previene, ma le formule grain free ricche di legumi, discusse in crocchette grain free, DCM e taurina, sono una scelta da evitare. Stanchezza, tosse o respiro affannoso a riposo vanno fatti valutare; nei cani con diagnosi valgono le regole di dieta per cane cardiopatico.
- Osteosarcoma. Il San Bernardo è tra le razze più colpite da questo tumore osseo, che non dipende dall'alimentazione: una zoppia che non passa in un adulto va sempre indagata. Se arriva una diagnosi, il supporto nutrizionale è in alimentazione del cane con tumore.
- Entropion ed ectropion, le palpebre rivolte verso l'interno o cadenti, sono frequenti nella razza e si correggono chirurgicamente: nessun alimento o integratore li previene.
Caldo, acqua e bava
Selezionato all'ospizio del Colle del Gran San Bernardo, a quasi 2.500 metri tra Valle d'Aosta e Vallese, il San Bernardo soffre molto il caldo della pianura italiana. D'estate tende a mangiare e muoversi meno, e la razione va ridotta di conseguenza invece di insistere: le indicazioni sono in cane che mangia meno d'estate. Pasti nelle ore fresche, ombra, acqua fresca sempre disponibile e passeggiate all'alba o la sera sono la regola; un San Bernardo che ansima forte, barcolla o ha le mucose molto rosse va raffreddato e portato subito dal veterinario.
Con le labbra pendenti, perde molta saliva e molta acqua: un adulto beve indicativamente 3-4 litri al giorno, di più con il caldo e con le crocchette. Servono una ciotola grande e stabile, lavata ogni giorno, e un panno a portata di mano. Se però il cane inizia a bere molto più del solito senza motivo, è un segnale da far valutare, come spiegato in cane che beve molto.
La botticella di grappa è un mito
Il barilotto al collo nasce da un quadro dell'inglese Edwin Landseer del 1820, non dalla pratica dei canonici dell'ospizio. E per fortuna: l'alcol è tossico per il cane anche in piccole quantità, e a una persona in ipotermia non giova, perché dilata i vasi della pelle e fa perdere calore. Nessuna bevanda alcolica, né per gioco né "per scaldarlo", come ricordato nell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti.
Quale alimento scegliere
Per un adulto, una crocchetta per taglia gigante o grande con carne o farina di carne nominata al primo posto, proteine al 24-28%, grassi al 12-15%, una fonte dichiarata di Omega-3 e crocchette di dimensione grande, che obbligano a masticare. Le formule "sport" o "performance" sono eccessive per un cane così sedentario. Il criterio di lettura è in come leggere l'etichetta delle crocchette per cani.
La dieta casalinga o BARF è possibile da adulto, ma con 1,3-1,8 kg di alimento fresco al giorno il bilancio di calcio e fosforo va calcolato, non stimato: le basi sono in dieta BARF per cani: le proporzioni. Durante la crescita è una strada da percorrere solo con un nutrizionista veterinario.
Con 650-750 g di crocchette al giorno, un sacco da 15 kg dura circa tre settimane: circa 80-160 euro al mese nel solo secco, a seconda della fascia di prezzo (stima). Il calcolo è in quanto costa mantenere un cane al mese.
Il San Bernardo anziano
Il San Bernardo vive in genere 8-10 anni, spesso meno, ed è considerato senior già dai 6 anni, come il Bovaro del Bernese e il Mastino Napoletano. Da quell'età si muove ancora meno e la razione va rivista verso il basso, mantenendo proteine di qualità per conservare la massa muscolare, con i criteri di dieta del cane anziano e di alimentazione del cane anziano con artrosi. Un San Bernardo che ingrassa con la stessa razione, perde pelo ed è svogliato va analizzato prima di essere messo a dieta: le cause ormonali sono in ipotiroidismo nel cane.
Domande frequenti
Quanto deve pesare un San Bernardo adulto?
Lo standard FCI non indica un peso, ma un'altezza di 70-90 cm per i maschi e 65-80 cm per le femmine; in pratica le femmine pesano circa 55-70 kg e i maschi 65-90 kg. Il peso giusto è quello a cui costole e vita si sentono bene sotto il mantello. La fascia "gigante" è descritta nella tabella del peso ideale per razza.
Quante crocchette deve mangiare un San Bernardo al giorno?
Con una crocchetta da 360 kcal/100 g, un maschio di 80 kg normalmente attivo parte da circa 720-730 g al giorno divisi in almeno due pasti, una femmina sterilizzata di 60 kg da circa 500 g. Il peso sulla bilancia, controllato ogni 2-4 settimane, dice se aggiustare.
Quante volte al giorno deve mangiare un San Bernardo?
Almeno due volte al giorno per tutta la vita, tre o quattro da cucciolo: frazionare la razione riduce il rischio di torsione gastrica. Le regole generali sono in quante volte al giorno deve mangiare un cane.
Pelo corto o pelo lungo cambia la dieta?
No. Le due varietà hanno lo stesso fabbisogno; il pelo lungo nasconde di più i chili in eccesso, per cui la palpazione di costole e vita è ancora più importante. Un mantello opaco o con forfora può dipendere anche dall'alimentazione, come spiegato in pelo opaco e forfora nel cane.
Un San Bernardo mangia tanto in valore assoluto e poco per chilo, cresce per due anni e non perdona il pasto unico: inserisci il profilo del tuo cane in Flovvi, con razza, peso ed età, per calcolare il fabbisogno calorico e creare una Routine alimentare personalizzata che si aggiorna a ogni pesata. Le altre razze sono nella guida all'alimentazione per razza del cane.
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Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiIl Samoiedo adulto pesa indicativamente 17-30 kg e, se vive in famiglia, ha bisogno di circa 820-1.450 kcal al giorno secondo peso e attività. Il folto doppio mantello nasconde i chili in più, il caldo estivo gli toglie appetito e la razza è tra quelle più esposte al diabete: ecco porzioni, controllo del peso e predisposizioni da conoscere.
Lo Shar Pei adulto pesa indicativamente 18-25 kg e ha bisogno di circa 860-1.250 kcal al giorno se fa una vita tranquilla. È una razza con pelle e orecchie delicate, intestino spesso sensibile e una malattia infiammatoria ereditaria, la febbre dello Shar Pei, che può danneggiare i reni: servono peso forma per le pieghe, una dieta di eliminazione fatta bene se si sospetta un'allergia e controlli regolari di reni e vitamina B12.
Il Terranova adulto pesa in media 54 kg (femmine) e 68 kg (maschi) e ha un fabbisogno di circa 1.700-2.500 kcal al giorno: tante in assoluto, poche per chilo, perché è un gigante calmo e poco dispendioso. La sua dieta si regge su una crescita lenta a calcio controllato fino ai 18-24 mesi, pasti divisi contro la torsione gastrica, attenzione alla taurina, un peso asciutto per anche, gomiti e crociati, e razioni adattate al caldo e a una vecchiaia precoce.