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Calorie e Peso

Dieta del San Bernardo: calorie, porzioni e alimentazione di un cane gigante

Il San Bernardo adulto pesa in genere 55-90 kg e ha un fabbisogno di circa 1.700-2.900 kcal al giorno: tanto in assoluto, poco per chilo, perché è un gigante tranquillo. La sua dieta si regge su una crescita lenta a calcio controllato fino ai 18-24 mesi, pasti divisi contro la torsione gastrica, un peso asciutto per anche, gomiti e crociati, razioni ridotte d'estate e una vecchiaia che arriva presto. E niente botticella di grappa.
Marco Bianchi
Di , Educatore cinofilo comportamentale

Il San Bernardo adulto ha, secondo lo standard FCI n. 61, un'altezza al garrese di 70-90 cm nei maschi e 65-80 cm nelle femmine; lo standard non fissa un peso, che in pratica va da circa 55-70 kg nelle femmine a 65-90 kg nei maschi. Il fabbisogno è di circa 1.700-2.900 kcal al giorno: tanto in valore assoluto, poco per chilo, perché è un gigante calmo che si muove poco. La sua dieta ha cinque punti fermi: una crescita lenta di 18-24 mesi con una crocchetta per cuccioli di taglia gigante a calcio controllato, pasti divisi contro la torsione gastrica (è la seconda razza più a rischio dopo l'Alano), un peso forma asciutto per anche, gomiti e legamenti crociati, una razione che cala con il caldo e un'alimentazione da senior già dai 6 anni.

Quante calorie servono a un San Bernardo adulto

Il calcolo parte dal peso forma, con la formula di quante calorie deve mangiare un cane al giorno: 70 × peso^0,75 kcal a riposo (RER), moltiplicato per un fattore di attività. Nei cani giganti la formula tende a sovrastimare, e il San Bernardo, come il Terranova, è tra i cani più tranquilli: per un adulto di casa con passeggiate lente il fattore realistico è 1,2-1,4; solo un giovane intero che cammina molto, magari in montagna, arriva a 1,6.

Peso forma Sterilizzato o sedentario (×1,2) Adulto normale (×1,4) Giovane e attivo (×1,6)
55 kg ~1.700 kcal ~1.980 kcal ~2.260 kcal
60 kg ~1.810 kcal ~2.110 kcal ~2.410 kcal
65 kg ~1.920 kcal ~2.240 kcal ~2.560 kcal
70 kg ~2.030 kcal ~2.370 kcal ~2.710 kcal
75 kg ~2.140 kcal ~2.500 kcal ~2.850 kcal
80 kg ~2.250 kcal ~2.620 kcal ~3.000 kcal
90 kg ~2.450 kcal ~2.860 kcal ~3.270 kcal

Sono stime di partenza calcolate con la formula, non prescrizioni: il fabbisogno reale varia anche del 20-30% da un cane all'altro.

Porzioni indicative di crocchette

Con una crocchetta per taglia gigante da 360 kcal/100 g (valore tipico, da verificare sull'etichetta del proprio alimento), le quantità di partenza sono:

Peso forma Sedentario (×1,2) Adulto normale (×1,4)
55 kg ~470 g ~550 g
60 kg ~500 g ~590 g
65 kg ~530 g ~620 g
70 kg ~560 g ~660 g
75 kg ~590 g ~690 g
80 kg ~620 g ~730 g
90 kg ~680 g ~800 g

Un maschio di 80 kg normalmente attivo parte quindi da circa 720-730 g al giorno, una femmina sterilizzata di 60 kg da circa 500 g. Premi e masticativi vanno sottratti dalla razione. Il pelo, soprattutto nella varietà a pelo lungo, nasconde il sovrappeso alla vista: il controllo si fa con le mani, palpando costole e vita secondo il Body Condition Score, e con la bilancia ogni 2-4 settimane. La tabella generale per taglia è in quanto deve mangiare un cane al giorno.

La crescita del cucciolo: lenta e a calcio controllato

Un cucciolo di San Bernardo nasce sotto il chilo e diventa un cane da 60-90 kg: raggiunge quasi l'altezza definitiva verso i 12-15 mesi, ma torace e muscoli si completano solo tra i 18 e i 24 mesi. Displasia dell'anca e del gomito sono molto frequenti nella razza, e la velocità di crescita è il fattore alimentare che si può controllare, con le regole di monitorare la curva di crescita del cucciolo di taglia grande:

  • Crocchetta "Puppy giant" o "large breed puppy" fino ai 15-18 mesi, con calcio intorno all'1-1,2%, rapporto calcio/fosforo tra 1,2 e 1,4 ed energia moderata. Le formule Puppy per taglie piccole hanno troppe calorie e troppo calcio: la differenza è in crocchette Puppy taglia grande vs taglia piccola.
  • Mai integrare calcio, né con compresse né con guscio d'uovo o latticini in quantità: nei cuccioli giganti l'eccesso di calcio è associato a disturbi dello sviluppo di ossa e cartilagini, come spiegato in rapporto calcio-fosforo nel cibo per cani.
  • Un cucciolo snello cresce meglio. Un cucciolo di San Bernardo "bello tondo" sta crescendo troppo in fretta: le costole devono restare palpabili sotto un sottile strato di grasso.
  • Peso indicativo, molto variabile tra linee di sangue: circa 9-14 kg a 2 mesi, 25-32 kg a 4 mesi, 38-50 kg a 6 mesi, 55-70 kg a 12 mesi; femmine nella parte bassa, maschi in quella alta.
  • Tre o quattro pasti fino ai 4-6 mesi, poi tre, e almeno due per tutta la vita.
  • Niente salti, scale e corse prolungate finché lo scheletro non è maturo.

I fabbisogni di proteine e minerali sono in alimentazione del cucciolo: fabbisogno e calcio, e la razione va ricalcolata ogni due settimane nei primi mesi con il metodo di ricalcolo periodico della dieta durante lo sviluppo. Zoppie improvvise, articolazioni gonfie o un cucciolo che fatica ad alzarsi vanno visti dal veterinario, senza cambiare cibo di propria iniziativa.

Torsione gastrica: la seconda razza più a rischio

Nello studio di Glickman e colleghi sulle cartelle cliniche delle università veterinarie nordamericane (1994), il San Bernardo aveva un rischio di dilatazione-torsione gastrica (GDV) circa 22 volte quello dei meticci, secondo solo all'Alano. Le misure alimentari sono le stesse:

  1. Almeno due pasti al giorno, meglio tre se possibile: il pasto unico abbondante è il fattore di rischio alimentare più documentato.
  2. Un'ora di riposo dopo il pasto, senza giochi, corse o scale.
  3. Mangiare lentamente, con una ciotola anti-ingozzamento o un tappetino, come spiegato in cane che mangia troppo velocemente.
  4. Ciotola a terra: quella rialzata, un tempo consigliata per i cani grandi, negli studi è associata a un rischio maggiore.
  5. Acqua sempre disponibile, ma non litri bevuti di colpo dopo lo sforzo o il pasto.

Addome gonfio e teso, conati senza vomito, bava ancora più abbondante del solito e irrequietezza dopo un pasto sono un'emergenza da pronto soccorso. Fattori di rischio e prevenzione sono in torsione dello stomaco nel cane; la gastropessi preventiva, spesso fatta insieme alla sterilizzazione, è un'opzione da discutere con il veterinario.

Peso, anche, gomiti e crociati

Displasia dell'anca e del gomito e rottura del legamento crociato craniale sono tra i problemi ortopedici più comuni nel San Bernardo, e ogni chilo in più si scarica su articolazioni che già portano 70-80 kg. Un peso forma asciutto è la misura alimentare più efficace che esista: se serve dimagrire, il metodo è in come far dimagrire un cane in sovrappeso. Gli integratori articolari, se il veterinario li consiglia, vanno dosati a parte con i criteri di glucosamina e condroitina nel cane: quelli delle crocchette "large breed" sono in genere simbolici. Dopo la sterilizzazione il fabbisogno cala, come spiegato in fabbisogno calorico del cane sterilizzato.

Cuore, ossa e occhi: cosa c'entra la dieta

  • Cardiomiopatia dilatativa (DCM). Il San Bernardo è tra le razze giganti predisposte. La dieta non la previene, ma le formule grain free ricche di legumi, discusse in crocchette grain free, DCM e taurina, sono una scelta da evitare. Stanchezza, tosse o respiro affannoso a riposo vanno fatti valutare; nei cani con diagnosi valgono le regole di dieta per cane cardiopatico.
  • Osteosarcoma. Il San Bernardo è tra le razze più colpite da questo tumore osseo, che non dipende dall'alimentazione: una zoppia che non passa in un adulto va sempre indagata. Se arriva una diagnosi, il supporto nutrizionale è in alimentazione del cane con tumore.
  • Entropion ed ectropion, le palpebre rivolte verso l'interno o cadenti, sono frequenti nella razza e si correggono chirurgicamente: nessun alimento o integratore li previene.

Caldo, acqua e bava

Selezionato all'ospizio del Colle del Gran San Bernardo, a quasi 2.500 metri tra Valle d'Aosta e Vallese, il San Bernardo soffre molto il caldo della pianura italiana. D'estate tende a mangiare e muoversi meno, e la razione va ridotta di conseguenza invece di insistere: le indicazioni sono in cane che mangia meno d'estate. Pasti nelle ore fresche, ombra, acqua fresca sempre disponibile e passeggiate all'alba o la sera sono la regola; un San Bernardo che ansima forte, barcolla o ha le mucose molto rosse va raffreddato e portato subito dal veterinario.

Con le labbra pendenti, perde molta saliva e molta acqua: un adulto beve indicativamente 3-4 litri al giorno, di più con il caldo e con le crocchette. Servono una ciotola grande e stabile, lavata ogni giorno, e un panno a portata di mano. Se però il cane inizia a bere molto più del solito senza motivo, è un segnale da far valutare, come spiegato in cane che beve molto.

La botticella di grappa è un mito

Il barilotto al collo nasce da un quadro dell'inglese Edwin Landseer del 1820, non dalla pratica dei canonici dell'ospizio. E per fortuna: l'alcol è tossico per il cane anche in piccole quantità, e a una persona in ipotermia non giova, perché dilata i vasi della pelle e fa perdere calore. Nessuna bevanda alcolica, né per gioco né "per scaldarlo", come ricordato nell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti.

Quale alimento scegliere

Per un adulto, una crocchetta per taglia gigante o grande con carne o farina di carne nominata al primo posto, proteine al 24-28%, grassi al 12-15%, una fonte dichiarata di Omega-3 e crocchette di dimensione grande, che obbligano a masticare. Le formule "sport" o "performance" sono eccessive per un cane così sedentario. Il criterio di lettura è in come leggere l'etichetta delle crocchette per cani.

La dieta casalinga o BARF è possibile da adulto, ma con 1,3-1,8 kg di alimento fresco al giorno il bilancio di calcio e fosforo va calcolato, non stimato: le basi sono in dieta BARF per cani: le proporzioni. Durante la crescita è una strada da percorrere solo con un nutrizionista veterinario.

Con 650-750 g di crocchette al giorno, un sacco da 15 kg dura circa tre settimane: circa 80-160 euro al mese nel solo secco, a seconda della fascia di prezzo (stima). Il calcolo è in quanto costa mantenere un cane al mese.

Il San Bernardo anziano

Il San Bernardo vive in genere 8-10 anni, spesso meno, ed è considerato senior già dai 6 anni, come il Bovaro del Bernese e il Mastino Napoletano. Da quell'età si muove ancora meno e la razione va rivista verso il basso, mantenendo proteine di qualità per conservare la massa muscolare, con i criteri di dieta del cane anziano e di alimentazione del cane anziano con artrosi. Un San Bernardo che ingrassa con la stessa razione, perde pelo ed è svogliato va analizzato prima di essere messo a dieta: le cause ormonali sono in ipotiroidismo nel cane.

Domande frequenti

Quanto deve pesare un San Bernardo adulto?

Lo standard FCI non indica un peso, ma un'altezza di 70-90 cm per i maschi e 65-80 cm per le femmine; in pratica le femmine pesano circa 55-70 kg e i maschi 65-90 kg. Il peso giusto è quello a cui costole e vita si sentono bene sotto il mantello. La fascia "gigante" è descritta nella tabella del peso ideale per razza.

Quante crocchette deve mangiare un San Bernardo al giorno?

Con una crocchetta da 360 kcal/100 g, un maschio di 80 kg normalmente attivo parte da circa 720-730 g al giorno divisi in almeno due pasti, una femmina sterilizzata di 60 kg da circa 500 g. Il peso sulla bilancia, controllato ogni 2-4 settimane, dice se aggiustare.

Quante volte al giorno deve mangiare un San Bernardo?

Almeno due volte al giorno per tutta la vita, tre o quattro da cucciolo: frazionare la razione riduce il rischio di torsione gastrica. Le regole generali sono in quante volte al giorno deve mangiare un cane.

Pelo corto o pelo lungo cambia la dieta?

No. Le due varietà hanno lo stesso fabbisogno; il pelo lungo nasconde di più i chili in eccesso, per cui la palpazione di costole e vita è ancora più importante. Un mantello opaco o con forfora può dipendere anche dall'alimentazione, come spiegato in pelo opaco e forfora nel cane.

Un San Bernardo mangia tanto in valore assoluto e poco per chilo, cresce per due anni e non perdona il pasto unico: inserisci il profilo del tuo cane in Flovvi, con razza, peso ed età, per calcolare il fabbisogno calorico e creare una Routine alimentare personalizzata che si aggiorna a ogni pesata. Le altre razze sono nella guida all'alimentazione per razza del cane.

Quante calorie deve mangiare il tuo animale?

Inserisci il profilo del tuo animale in Flovvi per calcolare il fabbisogno calorico, monitorare il peso nel tempo e creare un Piano Cibo su misura.

Marco Bianchi

Scritto da

Marco Bianchi

Educatore cinofilo comportamentale

Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.

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