La dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food) per il cane si basa su una proporzione indicativa di 80% carne muscolare, 10% ossa carnose e 10% organi, di cui circa metà fegato e metà altri organi (rene, cuore, milza, tra gli altri). Questa proporzione va calcolata sul totale calorico o sul peso complessivo della razione nel tempo, non rispettata rigidamente in ogni singolo pasto: l'obiettivo realistico è un equilibrio medio su base settimanale, non una precisione assoluta pasto per pasto.
Le quattro categorie della proporzione 80-10-10
| Categoria | Proporzione indicativa | Esempi |
|---|---|---|
| Carne muscolare | 80% | Petto di pollo, manzo, tacchino, coniglio |
| Ossa carnose | 10% | Collo di pollo, ali, carcasse con polpa |
| Fegato | 5% | Fegato di pollo, manzo, agnello |
| Altri organi | 5% | Rene, cuore, milza, polmone |
Il cuore, dal punto di vista nutrizionale, è spesso classificato come muscolo più che come organo puro, ma nella pratica BARF viene tipicamente inserito nella categoria "altri organi" per la sua diversa composizione rispetto alla carne muscolare comune.
Perché la proporzione va vista nel tempo, non nel singolo pasto
Pretendere che ogni pasto singolo rispetti esattamente l'80-10-10 è poco pratico e non necessario: un cane può ricevere un pasto di sola carne muscolare un giorno e un pasto con più organi il giorno successivo, purché l'equilibrio medio su base settimanale si mantenga vicino alla proporzione target. Questo approccio è anche più realistico per la gestione quotidiana della dieta.
Come calcolare la proporzione in pratica
- Pesa ogni ingrediente crudo usato nell'arco della settimana, categorizzandolo (carne muscolare, ossa carnose, fegato, altri organi).
- Somma i pesi per categoria sul totale della settimana.
- Calcola la percentuale di ciascuna categoria sul peso totale della settimana.
- Confronta con la proporzione target (80-10-5-5) e aggiusta le settimane successive se ci sono scostamenti significativi.
Errori comuni nella dieta BARF
- Eccesso di organi, soprattutto fegato, che in quantità eccessiva può causare un apporto eccessivo di vitamina A nel tempo.
- Carenza di ossa carnose, che porta a uno squilibrio nel rapporto calcio/fosforo della dieta complessiva.
- Uso di una sola fonte proteica per lunghi periodi, che riduce la varietà di amminoacidi e nutrienti rispetto a una rotazione di più fonti.
- Nessuna variazione nel tempo, mentre la dieta BARF beneficia di una rotazione di proteine e organi diversi nell'arco delle settimane.
Quando la proporzione 80-10-10 non basta da sola
La sola proporzione tra le categorie non garantisce automaticamente un equilibrio nutrizionale completo: fattori come il rapporto calcio/fosforo specifico, l'eventuale necessità di integratori (vitamina E, Omega-3) e le quantità totali calcolate sul fabbisogno calorico del cane richiedono un controllo aggiuntivo, non incluso nella sola proporzione delle categorie.
Domande frequenti
Devo rispettare l'80-10-10 in ogni pasto?
No, l'obiettivo realistico è un equilibrio medio su base settimanale, non una precisione in ogni singolo pasto. Un pasto sbilanciato in un giorno si compensa con gli altri pasti della settimana.
La proporzione 80-10-10 vale anche per i cuccioli?
Le esigenze di calcio e fosforo durante la crescita sono diverse e più delicate rispetto a un cane adulto: una dieta BARF per cuccioli richiede un'attenzione specifica, generalmente con la supervisione di un veterinario nutrizionista.
Calcolare e verificare le proporzioni della dieta BARF a mano richiede attenzione costante. Costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: il BARF Validator verifica automaticamente le proporzioni, il fabbisogno calorico e i possibili squilibri della ricetta.
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Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
La zucca cotta, senza buccia e senza condimenti, è un alimento comunemente usato per aiutare cani e gatti sia in caso di stitichezza sia di diarrea lieve, grazie al suo contenuto di fibra solubile che regola la consistenza delle feci in entrambe le direzioni. Le dosi indicative partono da poche cucchiaiate per i gatti e piccoli cani fino a qualche cucchiaio per cani di taglia grande, ma un disturbo digestivo persistente va sempre valutato dal veterinario.
Il cane non ha un fabbisogno essenziale di carboidrati come l'uomo, ma verdure e una quota moderata di carboidrati complessi possono avere un ruolo utile nella dieta casalinga, come fonte di fibra e alcuni micronutrienti. Nella dieta BARF tradizionale le verdure non fanno parte della proporzione 80-10-10, ma sono spesso incluse come componente aggiuntiva in piccola quantità.
L'uovo è un alimento nutriente per il cane, ma l'albume crudo contiene avidina, una proteina che lega la biotina e può favorirne una carenza se consumata regolarmente in grandi quantità, mentre il tuorlo non presenta questo problema. Cotto, l'uovo intero perde questo rischio specifico ed è generalmente la forma più sicura per un uso regolare, a una frequenza indicativa di 2-4 uova a settimana per un cane di taglia media, da adattare al resto della ricetta.