Guida alla salute degli animali
Nella gastrite acuta lieve di un cane adulto vivace bastano un breve riposo dello stomaco, acqua a piccoli sorsi e pasti piccoli e frequenti di cibo digeribile e povero di grassi per 3-5 giorni. Se il cane vomita bile gialla al mattino a stomaco vuoto, spesso aiuta uno spuntino serale. Sangue, vomito ripetuto, abbattimento, addome gonfio o un cucciolo richiedono il veterinario.
Un gattino con diarrea non va mai messo a digiuno: continua a mangiare il suo cibo per gattini in pasti piccoli e frequenti, e va visto dal veterinario molto prima di un gatto adulto, in giornata se ha meno di 8 settimane, vomita, è abbattuto o freddo. Le cause più comuni sono il cambio di cibo all'adozione, il latte vaccino e i parassiti intestinali.
Un gatto adulto assume in tutto circa 40-60 ml di acqua per kg al giorno, sommando ciotola e cibo; oltre i 100 ml per kg si parla di polidipsia, cioè sete eccessiva. Nel gatto adulto e anziano le cause più frequenti sono insufficienza renale cronica, diabete e ipertiroidismo, che solo gli esami possono distinguere. L'acqua non va mai limitata e la dieta si sceglie solo dopo la diagnosi.
Per un gatto positivo alla FIV o alla FeLV non esiste una "dieta speciale": serve un alimento completo e bilanciato, un peso ideale controllato nel tempo e niente cibo crudo, carne cruda o latte non pastorizzato, perché il sistema immunitario indebolito rende più pericolosi batteri e parassiti. Molti gatti FIV vivono a lungo e bene; dimagrimento e inappetenza vanno sempre segnalati presto al veterinario.
La pica è l'abitudine di succhiare, masticare o ingoiare cose che non sono cibo: lana, stoffa, plastica, cartone, elastici. È più frequente nei gatti orientali come Siamese, Burmese e Orientale, e si associa a fame intensa, stress, svezzamento precoce e talvolta a malattie come anemia o disturbi gastrointestinali. Leccare la plastica di solito è innocuo, ingoiarla no; un filo che spunta dalla bocca non va mai tirato.
Il gelato non è adatto al cane: contiene lattosio, molto zucchero e grassi, e alcuni gusti sono pericolosi (cioccolato, caffè, malaga con uvetta, gelati senza zucchero con xilitolo). Un assaggio di fiordilatte o di un sorbetto alla frutta permessa non è un'emergenza in un cane sano, ma d'estate è meglio offrire alternative fresche fatte in casa, come yogurt bianco, banana o anguria congelati, dentro il 10% delle calorie giornaliere.
L'umido Granatapet DeliCatessen per gatti è fatto per il 70-72% di carne e organi nominati, con brodo, l'1% di semi di melagrana e olio di salmone, senza cereali né zuccheri; Pollo PURO e Vitello PURO hanno una sola carne. Ma Salmone & Frutti di mare e quasi tutta la linea Symphonie sono soprattutto pollo, e l'integrazione vitaminica è corta. Le crocchette sono senza cereali, a base di patata, e costano circa 0,36-0,42 euro al giorno per un gatto di 4 kg nei sacchi da 9 kg.
GRAU è un'azienda tedesca nota per gli integratori Hokamix: per cani in Italia vende due crocchette senza cereali (Anatra o Trota con circa il 45% di patate), monoproteiche solo a metà per il grasso di pollame, a circa 0,95 euro al giorno per 10 kg, e una trentina di integratori, tra cui compresse al 94% di aglio da valutare con il veterinario.
Le crocchette Happy Cat per gatti hanno proteine alte (33-37,5% nelle ricette per adulti e gattini) e carboidrati stimati al 24-38% della sostanza secca, ma il pollame è presente in quasi tutte le ricette, anche in quelle "al manzo", "al salmone" o "all'agnello", insieme a ciccioli e proteine idrolizzate di specie non dichiarata. Prezzo: circa 5,80 euro al kg nei set da 2 x 10 kg.
Happy Dog è un marchio tedesco di crocchette di fascia media. Le Sensible a proteina "unica" (struzzo, cavallo, anatra) usano patate e una proteina idrolizzata di specie non dichiarata, le fit & vital sono a base di pollame, le NaturCroq a base di frumento. Carboidrati stimati 45-60% sulla sostanza secca, 2,9-6,9 euro al kg.
Le crocchette IAMS Advanced Nutrition per gatti hanno al primo posto pollo e tacchino disidratati in quota dichiarata (36-45% a seconda della referenza), seguiti da mais e altri cereali: proteine al 33-37%, in gran parte animali, carboidrati stimati al 33-44% sulla sostanza secca e un prezzo di 4-6 euro al kg. Gli umidi in bustina sono invece generici, con "carne e sottoprodotti" e il 4-28% della specie nominata.
Sì, il cane può mangiare l'insalata: lattuga, radicchio, cicoria, scarola e rucola non sono tossiche, ma vanno date lavate, senza condimenti e in piccole quantità. Il rischio vero è il condimento e ciò che finisce nell'insalata mista: cipolla, aglio, uvetta, avocado, noci, crostini e formaggio.