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Nutrizione Clinica e Allergie

Il gatto beve molto: cause, quando preoccuparsi e cosa cambia nell'alimentazione

Un gatto adulto assume in tutto circa 40-60 ml di acqua per kg al giorno, sommando ciotola e cibo; oltre i 100 ml per kg si parla di polidipsia, cioè sete eccessiva. Nel gatto adulto e anziano le cause più frequenti sono insufficienza renale cronica, diabete e ipertiroidismo, che solo gli esami possono distinguere. L'acqua non va mai limitata e la dieta si sceglie solo dopo la diagnosi.
Marco Bianchi
Di , Educatore cinofilo comportamentale

Un gatto adulto sano assume in tutto circa 40-60 ml di acqua per kg di peso al giorno, sommando l'acqua della ciotola e quella contenuta nel cibo: per un gatto di 4 kg sono circa 160-240 ml. Si parla di polidipsia, cioè di sete eccessiva, quando l'assunzione supera stabilmente i 100 ml per kg al giorno. Nel gatto adulto e anziano le cause più frequenti sono l'insufficienza renale cronica, il diabete mellito e l'ipertiroidismo, che solo gli esami del sangue e delle urine possono distinguere. L'acqua non va mai limitata, e la dieta giusta si sceglie solo dopo la diagnosi.

Quanta acqua è normale per un gatto

Il gatto discende da un predatore del deserto: è abituato a ricavare gran parte dell'acqua dalle prede e beve poco per natura. Per questo, a differenza del cane, il numero da guardare è l'acqua totale (ciotola più cibo), non solo quella della ciotola.

Peso del gatto Acqua totale normale al giorno (indicativa) Soglia oltre cui si parla di polidipsia
3 kg circa 120-180 ml oltre 300 ml
4 kg circa 160-240 ml oltre 400 ml
5 kg circa 200-300 ml oltre 500 ml
6 kg circa 240-360 ml oltre 600 ml

Sono valori orientativi. Più del numero esatto conta il cambiamento rispetto al solito: un gatto che per anni ha bevuto poco e ora svuota la ciotola ogni giorno merita attenzione anche se non ha ancora superato la soglia.

Umido o crocchette: perché cambia la ciotola, non la sete

L'umido contiene circa il 75-80% di acqua, le crocchette circa il 10%. Un gatto che mangia solo umido può bere quasi nulla dalla ciotola ed essere ben idratato; un gatto a sole crocchette deve bere quasi tutta la sua acqua. Se passi dall'umido alle crocchette, vedere la ciotola svuotarsi più in fretta è normale e non è un sintomo: l'acqua totale è la stessa. Il confronto completo è in umido o crocchette per il gatto, e il problema opposto (il gatto che non arriva alla sua quota) è spiegato in gatto che beve poco.

È invece un segnale da non ignorare se un gatto che mangia umido inizia a bere molto dalla ciotola: con quella dieta non dovrebbe averne bisogno.

Come misurare quanta acqua beve il tuo gatto

  1. Misura la ciotola per 24 ore. Al mattino versa una quantità nota con un misurino (per esempio 300 ml) e, il giorno dopo alla stessa ora, misura quella rimasta. Annota ogni rabbocco.
  2. Correggi l'evaporazione. Lascia accanto una ciotola uguale che il gatto non può raggiungere e sottrai ciò che è evaporato.
  3. Somma l'acqua del cibo. Calcola circa 65-70 ml per ogni bustina da 85 g di umido; per le crocchette l'apporto è trascurabile.
  4. Ripeti per 2-3 giorni senza cambiare dieta e fai la media, poi dividi per il peso. Per esempio, 450 ml in totale per un gatto di 4 kg sono circa 112 ml per kg: sopra la soglia.
  5. Controlla le altre fonti: rubinetti, sottovasi, la ciotola del cane.

La lettiera è un indicatore prezioso, spesso più della ciotola: grumi di urina più grandi o più numerosi del solito, o una lettiera che si bagna molto più in fretta, indicano che il gatto urina di più (poliuria).

Le cause più comuni: perché un gatto beve molto

Nella maggior parte dei casi il meccanismo è questo: il gatto produce troppa urina e beve per compensare. Per questo, dopo i 7-8 anni, una sete nuova va sempre indagata. Le tre cause principali sono spesso compresenti nello stesso gatto anziano.

1. Insufficienza renale cronica

È la causa più frequente. I reni perdono progressivamente la capacità di concentrare l'urina, così il gatto ne produce di più, diluita, e beve per non disidratarsi. Le stime variano molto con il metodo usato, ma la malattia renale riguarda una quota importante dei gatti anziani: almeno un gatto su tre oltre i 15 anni ha una forma conclamata, e le forme iniziali sono ancora più diffuse. Altri segnali: appetito capriccioso, dimagrimento, vomito, alito che sa di ammoniaca. Dopo la diagnosi la dieta è parte della terapia: vedi dieta per gatto con insufficienza renale e, per chi cucina, la dieta casalinga per il gatto renale.

2. Diabete mellito

Lo zucchero in eccesso nel sangue passa nelle urine e "trascina" acqua con sé: il gatto urina e beve moltissimo. Il quadro tipico è un gatto di mezza età o anziano, spesso maschio e in sovrappeso, che beve molto, mangia di più e dimagrisce. Nel gatto una diagnosi precoce e una dieta adatta possono portare alla remissione, cioè alla sospensione dell'insulina: le basi sono in dieta per gatto diabetico. Poiché il sovrappeso è il principale fattore di rischio, conta anche far dimagrire il gatto sovrappeso in modo graduale.

3. Ipertiroidismo

È la malattia ormonale più comune del gatto anziano, di solito sopra i 10 anni: la tiroide produce troppi ormoni e accelera tutto il metabolismo. Segnali tipici: fame vorace con dimagrimento, sete aumentata, iperattività o irrequietezza, vomito, pelo trascurato, miagolii notturni. Un dettaglio importante: l'ipertiroidismo aumenta il flusso di sangue ai reni e può mascherare una malattia renale, che emerge solo dopo l'inizio della terapia. L'alimentazione nel gatto ipertiroideo è trattata in alimentazione del gatto con ipertiroidismo, e il quadro "mangia tanto ma dimagrisce" in gatto sempre affamato. Miagolii notturni e irrequietezza fanno pensare anche alla demenza senile del gatto, ma la tiroide va controllata prima.

Altre cause

Causa Segnali che spesso la accompagnano
Pielonefrite (infezione del rene) febbre, abbattimento, dolore lombare; più frequente in gatti anziani, diabetici o con reni malati
Malattie del fegato appetito calato, vomito, a volte mucose o pelle gialle
Piometra (infezione dell'utero) femmina non sterilizzata, settimane dopo il calore; abbattimento, a volte perdite vaginali
Ipercalcemia (calcio alto nel sangue) spesso scoperta agli esami; può essere idiopatica o legata a tumori, e favorisce i calcoli di ossalato
Farmaci diuretici; cortisonici, che nel gatto possono anche favorire il diabete

Se il gatto è in terapia con diuretici o cortisone, segnala l'aumento della sete al veterinario ma non sospendere il farmaco di tua iniziativa.

Cistite: quando il problema è urinare spesso, non molto

Le malattie delle basse vie urinarie, come la cistite idiopatica felina o i cristalli di struvite, di solito non fanno bere di più: il gatto va molte volte in lettiera ma produce poche gocce, a volte con sangue o urinando fuori. È un quadro diverso dalla poliuria, con grumi piccoli e numerosi invece che grandi. Un gatto maschio che entra in lettiera e non riesce a urinare è un'emergenza: va portato dal veterinario subito, anche di notte.

Cosa controlla il veterinario

Per distinguere le cause, il veterinario in genere chiede:

  • Esame delle urine con peso specifico, cioè quanto è concentrata l'urina: un gatto sano ha urine molto concentrate (di solito sopra 1.035-1.040), mentre un'urina diluita suggerisce che i reni non concentrano. Si cercano anche glucosio, proteine e batteri, a volte con urinocoltura.
  • Glicemia e fruttosamina: la fruttosamina riflette la glicemia delle ultime 2-3 settimane e aiuta a distinguere il diabete dall'iperglicemia da stress, molto comune nel gatto in ambulatorio.
  • T4 totale per l'ipertiroidismo, di solito in tutti i gatti sopra i 7-8 anni che bevono di più.
  • Creatinina e SDMA per i reni: la SDMA tende ad alzarsi prima della creatinina, utile nei gatti magri con poca massa muscolare.
  • Pressione arteriosa, perché ipertensione, malattia renale e ipertiroidismo vanno spesso insieme.

Porta la misura dell'acqua, il tipo di cibo, gli snack e i farmaci in corso.

Non limitare mai l'acqua

Se il gatto beve perché perde molta urina, togliere o razionare l'acqua non riduce l'urina: porta solo alla disidratazione, che in un gatto con malattia renale o diabete può peggiorare il quadro in poche ore. Lascia acqua fresca sempre disponibile, in più punti della casa.

Cosa cambia nell'alimentazione

Non esiste un "cibo per il gatto che beve molto": la dieta dipende dalla causa, e le esigenze sono spesso opposte.

Diagnosi Indicazione alimentare principale
Insufficienza renale dieta renale con fosforo ridotto e proteine moderate di buona qualità, molta acqua (umido)
Diabete pochi carboidrati e proteine alte, quasi sempre in umido
Ipertiroidismo calorie e proteine sufficienti per recuperare peso; dieta a iodio ridotto solo se scelta come terapia

Una dieta renale a proteine moderate non è adatta a un gatto ipertiroideo che perde muscolo, e le due malattie possono coesistere: non cambiare dieta prima degli esami: il veterinario sceglierà l'approccio in base ai risultati. In quasi tutti i casi, comunque, aumentare la quota di umido è una buona base, perché sostiene l'idratazione senza costringere il gatto a bere di più.

Quando andare dal veterinario

  • Subito, se la sete aumentata si accompagna a vomito ripetuto, abbattimento, rifiuto del cibo da più di 24 ore, respiro accelerato, alito che sa di acetone o di frutta, o se si tratta di una femmina intera dopo il calore. E sempre, anche di notte, per un maschio che non riesce a urinare.
  • Entro pochi giorni, se il gatto supera stabilmente i 100 ml per kg al giorno, se i grumi in lettiera sono più grandi, o se noti dimagrimento, fame aumentata o pelo trascurato.
  • Alla prossima visita, se l'aumento è lieve e ha una spiegazione chiara (passaggio a crocchette, caldo), ma vuoi una conferma. Dopo i 7-8 anni, un controllo del sangue e delle urine almeno una volta l'anno aiuta a scoprire queste malattie prima della sete.

Domande frequenti

Il gatto anziano che beve di più è solo vecchiaia?

No. L'età non fa bere di più di per sé: nel gatto anziano una sete nuova è spesso il primo segno di malattia renale, diabete o ipertiroidismo. È proprio l'età in cui conviene indagare presto, perché tutte e tre si gestiscono meglio se scoperte all'inizio.

Il mio gatto beve molto ma mangia normalmente: devo preoccuparmi?

Sì, va comunque controllato. Nelle fasi iniziali la malattia renale non toglie l'appetito, e diabete e ipertiroidismo spesso lo aumentano. Misura l'acqua per 2-3 giorni e porta il dato al veterinario.

Anche il cane beve molto per le stesse cause?

In parte (reni, diabete), ma nel cane pesano anche Cushing e piometra, mentre l'ipertiroidismo è tipicamente felino. Lo spieghiamo in il cane beve molto.

Tenere traccia di dieta e abitudini rende più facile accorgersi dei cambiamenti: configura il profilo del tuo gatto in Flovvi indicando età, peso e le eventuali diagnosi di reni, diabete o tiroide, così i filtri ti aiutano a scegliere alimenti adatti e la Routine personalizzata tiene insieme umido, crocchette e snack da mostrare al veterinario.

Il tuo animale ha allergie o esigenze particolari?

Configura il profilo del tuo animale in Flovvi per tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta e nel confronto degli alimenti.

Marco Bianchi

Scritto da

Marco Bianchi

Educatore cinofilo comportamentale

Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.

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