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Nutrizione Clinica e Allergie

Colite nel cane: feci con muco o sangue, cosa dargli da mangiare

Feci con muco, striature di sangue rosso, tante uscite piccole e sforzo indicano di solito una colite, cioè un'infiammazione del grosso intestino. Se il cane è vivace, basta spesso qualche giorno di dieta molto digeribile; nelle forme che tornano aiuta la fibra solubile come lo psillio. Diarrea abbondante con molto sangue, vomito, abbattimento o un cucciolo richiedono subito il veterinario.
Dott. Luca Romano
Di , Veterinario nutrizionista

Feci con muco, striature di sangue rosso vivo, tante uscite piccole e urgenti e sforzo dopo aver defecato indicano di solito una colite, cioè un'infiammazione del grosso intestino (colon). Se il cane resta vivace, mangia e beve, la colite acuta si gestisce spesso a casa con 2-5 giorni di dieta molto digeribile e poi un ritorno graduale al cibo abituale; nelle coliti che si ripetono il cambiamento più utile è spesso aggiungere fibra solubile, come lo psillio, a un alimento digeribile. Diarrea abbondante con molto sangue, vomito, abbattimento, un cucciolo o un cane molto piccolo sono invece motivi per chiamare subito il veterinario.

Questa pagina riguarda la diarrea del grosso intestino. Per la diarrea in generale e la classica dieta in bianco vedi dieta per cane con diarrea.

Colite o diarrea del piccolo intestino: come riconoscerla

La diarrea può nascere nel piccolo intestino (dove si digerisce e si assorbe il cibo) o nel grosso intestino (dove si riassorbe l'acqua e si formano le feci). Riconoscere la sede orienta esami e dieta.

Segno Piccolo intestino Grosso intestino (colite)
Frequenza Normale o poco aumentata (2-4 volte al giorno) Molto aumentata, anche 5-10 volte al giorno
Volume di ogni scarica Abbondante Piccolo
Urgenza Rara Frequente: il cane chiede di uscire di notte o non si trattiene in casa
Muco Raro Frequente, feci "gelatinose" o lucide
Sangue Se presente, digerito: feci nere e catramose Rosso vivo, in striature o gocce alla fine
Sforzo (tenesmo) Assente Frequente, anche dopo aver defecato
Perdita di peso Frequente se cronica Rara
Vomito Possibile Possibile, ma meno tipico

Molti cani hanno una forma mista. Un dettaglio importante: lo sforzo della colite viene spesso scambiato per stitichezza. Se il cane si accovaccia a lungo ma produce poco materiale molle o muco, non è stitico, e i rimedi di cane con stitichezza non sono quelli giusti.

Un po' di muco è normale?

Una sottile patina di muco su feci ben formate, occasionale, è normale: il colon produce muco per lubrificare il passaggio. Diventa un segnale quando il muco è abbondante, ricorrente o accompagnato da feci molli, sangue o sforzo.

Le cause della colite acuta

  • Indiscrezione alimentare: spazzatura, carcasse, avanzi grassi, ossa, erba in grandi quantità. È la causa più frequente.
  • Colite da stress: pensione, viaggio, trasloco, arrivo di un altro animale, temporali o fuochi d'artificio. Compare spesso 1-3 giorni dopo l'evento e si risolve in pochi giorni.
  • Cambio di cibo brusco: la transizione corretta è in cambio crocchette: la transizione.
  • Parassiti: il tricocefalo (Trichuris vulpis), un verme che vive proprio nel colon, causa feci con muco e talvolta sangue. È subdolo: passano circa 74-90 giorni dall'infezione all'emissione di uova, e le uova escono a intermittenza, quindi un singolo esame delle feci negativo non lo esclude. Anche la Giardia e i coccidi possono dare feci con muco, soprattutto nei cuccioli.
  • Infezioni batteriche o virali, che il veterinario valuta quando i sintomi sono marcati.

Le cause della colite cronica

Si parla di colite cronica quando i segni durano più di 2-3 settimane o tornano a ondate. Il veterinario esclude prima i parassiti (spesso con un antiparassitario di prova anche a esami negativi), poi valuta:

  • Enteropatia che risponde alla dieta: la forma più comune di diarrea cronica nel cane. Migliora con un alimento a proteina nuova o idrolizzata, di solito entro 2 settimane.
  • Colite che risponde alla fibra: cani con diarrea del grosso intestino cronica senza altre cause, spesso nervosi o sensibili allo stress, che migliorano aggiungendo fibra solubile.
  • IBD (malattia infiammatoria cronica intestinale): infiammazione confermata dalle biopsie che non risponde alla sola dieta e richiede farmaci; la gestione nutrizionale è in dieta per cane con IBD.
  • Colite granulomatosa (o colite ulcerativa istiocitaria): una forma tipica del Boxer giovane, descritta anche nel Bulldog francese, legata a ceppi di E. coli che invadono la parete del colon. Si manifesta con diarrea con muco e molto sangue e, a differenza delle altre coliti, può far dimagrire. Si diagnostica con biopsia e coltura, e negli studi disponibili (piccole serie di casi) molti cani vanno in remissione con un antibiotico scelto in base all'antibiogramma. Le altre attenzioni alimentari della razza sono in dieta del Boxer e dieta del Bulldog francese.
  • Polipi e tumori del retto, più frequenti nel cane anziano: sangue rosso ricorrente in un cane di età avanzata va sempre controllato.

Cosa dare da mangiare al cane con colite acuta

Questo schema vale per un cane adulto, vivace, che mangia e beve e non ha nessuno dei segnali d'allarme elencati più avanti.

  1. Niente digiuno lungo: oggi non si consigliano 24-48 ore di digiuno. Al massimo si salta un pasto, poi si riparte con poco.
  2. Dieta molto digeribile e povera di grassi per 2-5 giorni: carne magra bollita (petto di pollo o tacchino, pesce bianco) e riso bianco stracotto, senza sale né condimenti, oppure un alimento veterinario gastrointestinale. Quantità e proporzioni sono in dieta per cane con diarrea.
  3. Pasti piccoli e frequenti: 3-4 al giorno invece di 1-2, per non sovraccaricare il colon.
  4. Acqua sempre disponibile: con tante scariche il cane perde liquidi.
  5. Ritorno graduale al cibo abituale in 4-6 giorni, mescolandolo in quote crescenti alla dieta leggera.

Durante questi giorni evita premi, masticabili, ossa, latte e formaggi, avanzi e cambi continui di alimento. Un po' di zucca cotta può essere aggiunta come fonte di fibra delicata, ma contiene poca fibra (circa 1-3 g ogni 100 g, meno ancora se fresca e bollita) e da sola ha un effetto modesto.

La fibra nella colite che si ripete

Il colon si nutre in buona parte degli acidi grassi a catena corta (come il butirrato) che i batteri intestinali producono fermentando la fibra. La fibra ha quindi nella colite un ruolo più importante che nella diarrea del piccolo intestino.

  • Fibra solubile e fermentabile (psillio, pectine, inulina, polpa di barbabietola): trattiene acqua formando un gel che dà consistenza alle feci, nutre la mucosa del colon e favorisce i batteri utili.
  • Fibra insolubile (cellulosa, crusca): aumenta il volume delle feci e regola il transito, ma fermenta poco.
  • Diete a fibra mista: molti alimenti veterinari per l'intestino combinano i due tipi e sono una scelta comoda quando la colite si ripete.

Lo psillio: cosa dicono gli studi

Lo studio più citato (Leib, Journal of Veterinary Internal Medicine, 2000) ha esaminato 37 cani con diarrea cronica del grosso intestino senza altre cause, di peso mediano circa 14 kg, trattati con un alimento molto digeribile più psillio: la dose iniziale mediana era di 2 cucchiai al giorno di un preparato commerciale e la maggior parte dei cani ha avuto una risposta da molto buona a eccellente. In alcuni cani, una volta stabilizzati, la fibra è stata ridotta o sospesa senza ricadute. Uno studio più recente su 22 cani da lavoro della polizia (Alves, 2021), con psillio per un mese, ha rilevato feci più consistenti in circa il 90% dei cani.

Indicazioni pratiche, da concordare con il veterinario:

  • si parte basso, intorno a ½-1 cucchiaino di cuticola di psillio ogni 10 kg al giorno, e si aumenta gradualmente in base alle feci;
  • lo psillio va sempre mescolato al cibo con molta acqua, mai dato a secco;
  • servono in genere 1-2 settimane per giudicare l'effetto;
  • troppa fibra può causare gas, feci voluminose o al contrario feci più molli: si torna alla dose precedente.

Prova dietetica: proteina nuova o idrolizzata

Se la colite dura da settimane e i parassiti sono stati esclusi, il passo successivo è quasi sempre una prova dietetica di 2-3 settimane, perché molti cani con diarrea cronica rispondono solo al cambio di dieta:

Durante la prova il cane mangia solo quell'alimento: niente premi, avanzi o masticabili aromatizzati. Se dopo 2-3 settimane non c'è miglioramento, si passa agli esami successivi. Quanto si può restare su un alimento gastrointestinale è spiegato in cibo Gastrointestinal per cane.

Probiotici: servono?

Gli studi sui probiotici nella diarrea acuta del cane sono piccoli ma per lo più favorevoli: in alcuni trial i cani trattati sono guariti da qualche ora a circa 2-3 giorni prima rispetto al placebo, mentre in un trial in doppio cieco su 60 cani (Shmalberg, 2019) la differenza non è risultata significativa. Sono sicuri e possono aiutare, ma non sostituiscono la dieta né la diagnosi. Un probiotico veterinario per cani offre ceppi e dosi definiti; kefir e yogurt sono un'alternativa più blanda e, nei cani sensibili al lattosio, possono peggiorare le feci.

Niente farmaci umani contro la diarrea

Non dare al cane antidiarroici per uso umano senza indicazione veterinaria:

  • la loperamide può essere pericolosa nelle razze con la mutazione MDR1 (Collie, Pastore australiano, Pastore delle Shetland e loro incroci), in cui causa sintomi neurologici anche a dosi normali, e rallentando l'intestino può mascherare un'infezione;
  • il subsalicilato di bismuto contiene un salicilato (parente dell'aspirina) e annerisce le feci, confondendo la valutazione del sangue digerito;
  • antibiotici avanzati in casa, come il metronidazolo: nella diarrea acuta semplice di solito non servono e alterano la flora intestinale.

Quando il sangue nelle feci è un'urgenza

Qualche striatura di sangue rosso su feci con muco, in un cane vivace, è comune nella colite acuta. Chiama invece subito il veterinario se:

  • la diarrea è abbondante, liquida e rosso scuro, simile a "marmellata di lamponi": è il quadro della sindrome da diarrea emorragica acuta (AHDS), più frequente nei cani di piccola taglia (Yorkshire, Barboncino nano, Schnauzer nano, Maltese, Pinscher nano) e giovani adulti, che possono disidratarsi in poche ore e hanno bisogno di flebo;
  • compaiono vomito, abbattimento, gengive pallide, addome dolente o febbre;
  • si tratta di un cucciolo, soprattutto se non completamente vaccinato (parvovirosi), di un cane anziano o con altre malattie;
  • le feci sono nere e catramose (sangue digerito, proveniente dallo stomaco o dal piccolo intestino);
  • il cane potrebbe aver ingerito veleno per topi, un farmaco o un oggetto;
  • la diarrea con muco o sangue dura più di 2-3 giorni nonostante la dieta, o si ripete spesso.

Domande frequenti

Il cane fa feci con muco ma sta bene: cosa faccio?

Se è vivace, mangia e beve, puoi passare a una dieta molto digeribile in pasti piccoli per 2-5 giorni e osservare. Se il muco persiste oltre 2-3 giorni, ritorna spesso o compaiono sangue, vomito o abbattimento, porta un campione di feci dal veterinario.

Quanto dura la colite nel cane?

La colite acuta da stress o da indiscrezione alimentare migliora di solito in 2-5 giorni. Se i segni durano più di 2-3 settimane o tornano a ondate si parla di colite cronica, che richiede esami e spesso una prova dietetica.

Il riso va bene per un cane con colite?

Sì, il riso bianco stracotto è adatto nella fase acuta perché è digeribile. Nella colite che si ripete, però, una dieta povera di fibra non basta: spesso serve aggiungere fibra solubile come lo psillio, secondo le indicazioni del veterinario.

Configura il profilo del tuo cane in Flovvi indicando i suoi disturbi intestinali: i filtri personalizzati ti aiutano a scegliere alimenti digeribili, con la fibra o la proteina più adatta, e nella Routine puoi impostare pasti piccoli e frequenti e il ritorno graduale al cibo abituale.

Il tuo animale ha allergie o esigenze particolari?

Configura il profilo del tuo animale in Flovvi per tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta e nel confronto degli alimenti.

Dott. Luca Romano

Scritto da

Dott. Luca Romano

Veterinario nutrizionista

Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.

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