Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Articoli di Marco Bianchi
Il metabolismo basale è l'energia che il corpo del cane consuma anche a riposo completo, e cambia in base a peso, età, sterilizzazione e, in misura minore, da cane a cane per motivi individuali non sempre misurabili. Due cani con lo stesso peso possono avere un metabolismo basale diverso, per cui la razione calcolata con le formule standard resta una stima da verificare con il peso reale nel tempo.
L'Omega-3, in particolare EPA e DHA da olio di pesce, è uno degli integratori più comuni nelle diete casalinghe del cane perché la carne muscolare comune ne è generalmente povera. Un rapporto squilibrato tra Omega-6 (abbondante nella carne e in molti oli) e Omega-3 è frequente nelle diete casalinghe non formulate specificamente, con un possibile impatto su pelle, pelo e stato infiammatorio generale nel tempo.
Gli integratori di Omega-3, in particolare EPA e DHA da olio di pesce, sono spesso usati come complemento nella gestione della dermatite atopica canina, una condizione infiammatoria della pelle su base allergica ambientale, per il loro possibile ruolo nel sostenere la barriera cutanea e modulare l'infiammazione, ma vanno sempre integrati in un piano di gestione più ampio definito dal veterinario dermatologo, non usati come unico trattamento.
Monge è un marchio italiano con un catalogo molto ampio, dalle linee entry-level a quelle superpremium Natural Superpremium, oltre a un'offerta umida estesa. Le opinioni sul marchio nel suo complesso contano poco: la qualità va valutata linea per linea, verificando ingredienti e analisi garantita della singola referenza.
Le ossa polpose (o carnose) sicure nella dieta BARF sono ossa crude e morbide, come collo e ali di pollo o carcasse di pollame, mai ossa cotte né ossa lunghe e dure di grossi mammiferi, che possono scheggiarsi o rompere i denti. La quota indicativa è il 10% della razione totale, e la dimensione dell'osso va sempre adeguata alla taglia del cane.
Il Barboncino Toy raggiunge indicativamente 2-4 kg da adulto e il Nano (Miniature) 4-6,5 kg, con la maggior parte della crescita concentrata nei primi 6-8 mesi di vita per queste taglie piccole. Un aumento di peso irregolare o uno stallo prolungato nei primi mesi meritano un controllo veterinario più che un confronto rigido con un grafico standard.
Il Bouledogue Francese adulto pesa indicativamente 8-14 kg, ma il numero da solo conta meno del Body Condition Score in questa razza: la sua struttura compatta e la conformazione brachicefala rendono l'eccesso di peso particolarmente rischioso, perché peggiora le difficoltà respiratorie già tipiche della razza. Prevenire l'obesità è più importante che in molte altre razze.
Il cibo a base di proteine di insetti, generalmente ricavate dalla larva della mosca soldato nera, rappresenta una fonte proteica strutturalmente molto diversa dalle carni tradizionali, il che la rende teoricamente interessante come "proteina nuova" per cani con sospette allergie alimentari, ma l'evidenza scientifica specifica su questo utilizzo resta ancora limitata rispetto a opzioni più consolidate come le proteine idrolizzate.
Il Punteggio Flovvi nasce dall'analisi combinata di elenco ingredienti, analisi garantita, tipo di prodotto e additivi di uno specifico alimento, non da un giudizio generico sul marchio. Un punteggio alto indica una formulazione tracciabile e coerente con il profilo dichiarato, non una garanzia assoluta di adeguatezza per ogni cane o gatto.
Il Rottweiler adulto pesa indicativamente 35-60 kg, con una crescita prolungata tipica delle razze di taglia grande, durante la quale un eccesso calorico è più rischioso della sola quantità di cibo per il possibile impatto sullo sviluppo articolare. La razza ha anche una predisposizione nota a problemi articolari in età adulta, per cui il controllo del peso resta importante per tutta la vita.
Il digiuno intermittente nel cane, inteso come concentrare le calorie giornaliere in una finestra di tempo più ristretta, non ha le stesse basi di evidenza documentate nell'uomo e non è una pratica raccomandata di routine dai veterinari. Diverso è saltare occasionalmente un pasto in un cane sano, che generalmente non comporta rischi, dal digiuno programmato come strategia dietetica abituale.
Mela (senza torsolo e semi), mirtilli e banana sono tra le frutte più comunemente considerate sicure per il cane, in piccole quantità occasionali come premio o integrazione alla dieta, grazie al loro contenuto di fibra e antiossidanti. Vanno comunque offerte con moderazione per l'apporto di zuccheri naturali, e alcune varietà di frutta restano invece da evitare o da somministrare con cautela.