Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Articoli di Marco Bianchi
Il cibo a base di proteine di insetti, generalmente ricavate dalla larva della mosca soldato nera, rappresenta una fonte proteica strutturalmente molto diversa dalle carni tradizionali, il che la rende teoricamente interessante come "proteina nuova" per cani con sospette allergie alimentari, ma l'evidenza scientifica specifica su questo utilizzo resta ancora limitata rispetto a opzioni più consolidate come le proteine idrolizzate.
Il Punteggio Flovvi nasce dall'analisi combinata di elenco ingredienti, analisi garantita, tipo di prodotto e additivi di uno specifico alimento, non da un giudizio generico sul marchio. Un punteggio alto indica una formulazione tracciabile e coerente con il profilo dichiarato, non una garanzia assoluta di adeguatezza per ogni cane o gatto.
Il Rottweiler adulto pesa indicativamente 35-60 kg, con una crescita prolungata tipica delle razze di taglia grande, durante la quale un eccesso calorico è più rischioso della sola quantità di cibo per il possibile impatto sullo sviluppo articolare. La razza ha anche una predisposizione nota a problemi articolari in età adulta, per cui il controllo del peso resta importante per tutta la vita.
Il digiuno intermittente nel cane, inteso come concentrare le calorie giornaliere in una finestra di tempo più ristretta, non ha le stesse basi di evidenza documentate nell'uomo e non è una pratica raccomandata di routine dai veterinari. Diverso è saltare occasionalmente un pasto in un cane sano, che generalmente non comporta rischi, dal digiuno programmato come strategia dietetica abituale.
Mela (senza torsolo e semi), mirtilli e banana sono tra le frutte più comunemente considerate sicure per il cane, in piccole quantità occasionali come premio o integrazione alla dieta, grazie al loro contenuto di fibra e antiossidanti. Vanno comunque offerte con moderazione per l'apporto di zuccheri naturali, e alcune varietà di frutta restano invece da evitare o da somministrare con cautela.
Hill's Science Plan e Royal Canin sono entrambi marchi con forte impronta scientifico-veterinaria, ma con approcci diversi: Hill's punta su formule per fasce di vita e condizioni generali, Royal Canin spinge molto sulla personalizzazione per razza e taglia. Nessuno dei due è "migliore" in assoluto: va confrontato prodotto per prodotto.
Un integratore vitaminico e minerale è quasi sempre necessario in una dieta casalinga cotta per cani, perché la cottura prolungata e l'assenza di ossa carnose riducono o eliminano nutrienti che nella dieta BARF arrivano naturalmente dagli alimenti crudi. Senza integrazione mirata, una dieta cotta fatta in casa rischia carenze di calcio, vitamine del gruppo B, vitamina E, zinco e rame anche quando le porzioni di carne e verdure sono corrette.
Un gatto che chiede cibo di continuo può avere una causa comportamentale (noia, richiesta di attenzione, abitudine appresa) o dietetica (razione insufficiente, cibo a bassa sazietà, pasti troppo distanziati), oppure, più raramente, una causa clinica come l'ipertiroidismo. Distinguere la causa richiede di verificare prima il bilancio calorico reale, non solo assecondare le richieste.
Una dieta ad eliminazione casalinga per il cane si basa su una sola fonte proteica e una sola fonte di carboidrati mai date prima all'animale, mantenute rigorosamente per un periodo di 8-12 settimane sotto controllo veterinario, per verificare se i sintomi di sospetta allergia alimentare migliorano. È un percorso diagnostico rigoroso, non una dieta da avviare autonomamente senza supervisione, perché anche minime contaminazioni possono comprometterne l'affidabilità.
La dieta per un gatto con insufficienza renale cronica, sempre prescritta e monitorata dal veterinario, punta generalmente su un contenuto di fosforo ridotto, un apporto proteico di alta qualità ma calibrato sullo stadio della malattia, e un buon livello di appetibilità per contrastare la ridotta assunzione di cibo tipica di questa condizione. Non esiste un'unica dieta valida per tutti gli stadi della malattia renale: l'approccio nutrizionale cambia in base alla gravità e va rivisto nel tempo.
Il Jack Russell Terrier adulto pesa indicativamente 5-8 kg, ma è una razza notoriamente molto energica: il livello di attività reale, spesso superiore alla media per taglia, incide sul fabbisogno calorico più che in molte altre razze di dimensioni simili. Calcolare la razione senza considerare l'attività specifica di questo cane porta facilmente a una sottostima.
Il Labrador Retriever adulto pesa indicativamente 25-36 kg e ha un fabbisogno calorico che va gestito con particolare attenzione, essendo una razza con un rischio di sovrappeso più alto della media, legato anche a una variante genetica diffusa nella popolazione. La razione va sempre pesata e calcolata sul fabbisogno reale, non lasciata alla sola richiesta del cane.