Ossa polpose nella BARF: quali dare in sicurezza e dosi
Le ossa polpose (o carnose) sicure nella dieta BARF sono ossa crude e morbide, come collo e ali di pollo, carcasse di pollame o ossa di coniglio: mai ossa cotte, che diventano fragili e possono scheggiarsi in modo pericoloso, né ossa lunghe e dure di grossi mammiferi (come femore di manzo), che possono rompere i denti anche crude. La quota indicativa nella dieta BARF è il 10% della razione totale, e la dimensione dell'osso va sempre adeguata alla taglia del cane.
Ossa polpose generalmente considerate sicure
| Tipo di osso | Note |
|---|---|
| Collo di pollo | Morbido, adatto anche a cani di taglia piccola/media |
| Ali di pollo | Morbide, buona fonte di ossa carnose |
| Carcassa di pollo o tacchino | Adatta a cani di taglia più grande, in base alla struttura |
| Osso di coniglio (intero, giovane) | Generalmente morbido e sicuro |
Ossa da evitare sempre
- Ossa cotte di qualsiasi tipo: la cottura le rende fragili, con rischio di scheggiature che possono perforare l'intestino. Cosa fare se il cane le ha già mangiate è spiegato in il cane può mangiare le ossa di pollo?.
- Ossa lunghe e dure di grossi mammiferi (femore, tibia di manzo), anche crude: sono troppo dure e possono causare fratture dentali.
- Ossa troppo piccole per la taglia del cane: rischio di ingestione rapida senza masticazione adeguata, con possibile soffocamento.
Come dosare le ossa polpose in sicurezza
- Calcola il 10% del peso totale della razione settimanale come quota indicativa di ossa carnose.
- Adegua la dimensione dell'osso alla taglia del cane: un osso troppo piccolo per un cane grande rischia di essere ingerito intero senza masticazione.
- Supervisiona sempre il pasto quando dai un osso, soprattutto le prime volte con un tipo di osso nuovo per il cane.
- Introduci gradualmente un nuovo tipo di osso, osservando come il cane lo gestisce prima di renderlo abituale.
Segnali che qualcosa non va dopo aver dato un osso
- Difficoltà a masticare o deglutire, un segnale da monitorare attentamente.
- Vomito o conati subito dopo, che può indicare un pezzo ingerito troppo grande.
- Feci molto dure o difficoltose nei giorni successivi, un segnale di eccesso di ossa nella dieta recente.
- Qualsiasi segno di dolore, letargia o rifiuto del cibo dopo aver dato un osso, che richiede un controllo veterinario tempestivo.
Perché la quota del 10% non va superata sistematicamente
Un eccesso di ossa carnose rispetto alla carne muscolare sbilancia il rapporto Calcio/Fosforo della dieta verso un eccesso di calcio, oltre ad aumentare il rischio di feci molto dure e difficoltose. La quota del 10% è pensata per fornire calcio in proporzione naturale, non per essere superata con l'idea che "più ossa fa meglio".
Domande frequenti
I cani anziani possono mangiare ossa polpose come i cani adulti?
I cani anziani, soprattutto con problemi dentali o digestivi, possono avere più difficoltà con le ossa carnose: in questi casi va valutato caso per caso, eventualmente riducendo la dimensione o la frequenza, o sostituendo parzialmente con un integratore di calcio su indicazione veterinaria.
I cuccioli possono mangiare ossa polpose come gli adulti?
I cuccioli hanno esigenze di calcio e fosforo diverse e più delicate durante la crescita: l'introduzione di ossa carnose nella dieta di un cucciolo va gestita con particolare attenzione, idealmente con il supporto di un veterinario nutrizionista.
Per verificare che la quota di ossa carnose nella dieta del tuo cane sia corretta e in equilibrio con il resto della ricetta, costruisci la dieta con Flovvi: il BARF Validator controlla automaticamente le proporzioni e il rapporto Calcio/Fosforo.
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Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.