Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Articoli di Marco Bianchi
Il cambio di crocchette va fatto gradualmente in circa 10 giorni, mescolando la nuova crocchetta con quella precedente in proporzioni crescenti. Un cambio troppo brusco è la causa più comune di diarrea o vomito dopo un cambio di alimento, anche quando la nuova crocchetta è di buona qualità.
L'alimentazione di un cane con diagnosi di tumore o in corso di chemioterapia va sempre definita insieme al veterinario oncologo, con un'attenzione particolare a mantenere un apporto calorico e proteico adeguato per contrastare la perdita di peso e di massa muscolare spesso associata alla malattia, oltre a un'elevata appetibilità per far fronte a periodi di ridotto appetito legati alla terapia stessa. Non esiste una dieta unica valida per ogni tipo di tumore.
Lo svezzamento del gattino inizia generalmente intorno alle 3-4 settimane di età, introducendo gradualmente un alimento umido specifico per gattini ammorbidito con acqua o latte specifico per gatti, fino ad arrivare a un'alimentazione completamente solida verso le 8 settimane, quando lo svezzamento naturale dalla madre è generalmente concluso. Il latte vaccino va sempre evitato, poiché la maggior parte dei gattini non digerisce bene il lattosio che contiene.
L'alimentazione per un cane anziano con artrosi punta principalmente sul mantenimento di un peso corporeo ottimale, probabilmente il fattore nutrizionale più impattante sul carico articolare, insieme a un possibile supporto con Omega-3 e altri nutrienti associati alla gestione dell'infiammazione, sempre discusso con il veterinario. La dieta è un complemento alla gestione dell'artrosi, non un sostituto di eventuali terapie o della gestione del dolore prescritte.