Il cane può mangiare legumi? Lenticchie, ceci, fagioli e piselli: quantità e cottura
Sì, il cane può mangiare lenticchie, ceci, fagioli e piselli, purché siano ben cotti, senza sale, cipolla, aglio o altri condimenti e dati in piccole quantità. Non sono tossici una volta cotti e danno proteine vegetali, amido e fibra: per un cane di 10 kg una porzione ragionevole è di 2-3 cucchiai (circa 30-45 g di legumi cotti). I punti critici sono quattro: i fagioli crudi o poco cotti contengono lectine tossiche, quelli in scatola sono salati, tutti i legumi fanno gas e non sostituiscono la carne. Le lenticchie del cenone di Capodanno, con soffritto e cotechino, sono un'altra cosa e non vanno date.
Lenticchie, ceci e fagioli sono tossici per il cane?
No, se cotti bene. I legumi non compaiono nell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti e piselli, lenticchie e ceci sono ingredienti comuni di molte crocchette, soprattutto delle crocchette grain free. Il problema non è il legume in sé ma tre cose: la cottura, i condimenti e la quantità.
Calorie e proteine dei legumi cotti
| Legume (lessato, senza sale) | Calorie per 100 g | Proteine per 100 g | Fibra per 100 g |
|---|---|---|---|
| Fagiolini | ~35 kcal | ~2 g | ~3 g |
| Piselli | ~85 kcal | ~5,5 g | ~5,5 g |
| Fave | ~110 kcal | ~7,5 g | ~5,5 g |
| Lenticchie | ~115 kcal | ~9 g | ~8 g |
| Edamame (soia verde) | ~120 kcal | ~12 g | ~5 g |
| Fagioli (borlotti, cannellini, rossi) | ~120-140 kcal | ~8-9,5 g | ~6-7 g |
| Ceci | ~165 kcal | ~9 g | ~7,5 g |
Valori indicativi dalle tabelle nutrizionali per l'uomo (USDA), sul peso cotto e sgocciolato: variano con la varietà e il tempo di cottura. Cotti, i legumi sono per circa due terzi acqua; il resto è soprattutto amido e fibra, con una quota di proteine che li rende più simili a un carboidrato "proteico" che a un sostituto della carne. Per confronto, il riso bollito ha circa 130 kcal per 100 g, come spiegato in riso e patate nella dieta del cane.
Quanti legumi può mangiare un cane
Come extra (premio o aggiunta al pasto), i legumi rientrano nella regola del 10%: gli alimenti fuori razione non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere. Le quantità qui sotto sono indicative per un cane adulto sano, calcolate su lenticchie o fagioli cotti (circa 120 kcal per 100 g):
| Peso del cane | Porzione di legumi cotti | Calorie indicative |
|---|---|---|
| 5 kg | 1 cucchiaio (~15-20 g) | ~20-25 kcal |
| 10 kg | 2-3 cucchiai (~30-45 g) | ~35-55 kcal |
| 20 kg | ~60-75 g | ~70-90 kcal |
| 30 kg | ~80-100 g | ~95-120 kcal |
Il tetto del 10% è stimato su un fabbisogno medio di un cane adulto moderatamente attivo; per il tuo cane il calcolo è in calorie degli snack fuori pasto. In pratica il limite arriva spesso prima per il gas: la prima volta dai metà porzione e osserva feci e pancia per 24 ore. Per i ceci, più calorici, riduci di circa un quarto.
Nella dieta casalinga
In una dieta fatta in casa i legumi possono coprire parte della quota di carboidrati, al posto di una parte di riso, pasta o patate, in rotazione e non come base fissa. Le calorie vanno contate come quelle di qualunque altro ingrediente, con il metodo di calcolo delle calorie nella dieta casalinga del cane; il ruolo delle fonti di amido è in verdure e carboidrati nella dieta del cane.
Come cuocere i legumi per il cane
Fagioli secchi: ammollo e bollitura vera
I fagioli crudi, soprattutto quelli rossi (kidney), contengono la fitoemoagglutinina, una lectina (una proteina che si lega alle cellule dell'intestino) che provoca vomito e diarrea anche con pochi fagioli. Si distrugge solo con la bollitura vera:
- Ammollo per almeno 5 ore, meglio una notte, poi butta l'acqua.
- Bolli in acqua nuova a fuoco vivace per almeno 10 minuti (le autorità sanitarie consigliano spesso 30), poi prosegui finché i fagioli si schiacciano tra le dita.
- Non usare la slow cooker a bassa temperatura per fagioli secchi non bolliti prima: intorno agli 80 °C la tossicità può addirittura aumentare.
Lo stesso schema vale per ceci e fave secche. Le lenticchie e i piselli spezzati non richiedono ammollo, ma vanno cotti finché sono morbidi. Il cane non deve mai mangiare legumi secchi crudi, né rosicchiare i fagioli dal sacchetto.
Legumi in scatola e surgelati
- In scatola: contengono sale aggiunto. Scolarli e sciacquarli sotto l'acqua toglie circa un terzo del sodio (36-41% negli studi di laboratorio); scegli quelli "senza sale aggiunto" quando li trovi. Evita i fagioli già conditi, in salsa o con pancetta.
- Surgelati: piselli e fagiolini surgelati vanno benissimo, scongelati o lessati, senza condimenti.
Una volta cotti, schiaccia o frulla i legumi per i cani piccoli e anziani: la buccia intera di ceci e fagioli si digerisce peggio.
Gas e flatulenza
I legumi contengono raffinosio e stachiosio, oligosaccaridi (zuccheri a catena corta) che il cane non digerisce e che i batteri del colon fermentano. Per questo sono tra gli alimenti che fanno più aria. L'ammollo con scarto dell'acqua, una cottura lunga e la buccia rimossa riducono in parte il problema, le porzioni piccole fanno il resto. Se il cane ha già meteorismo, i legumi sono la prima cosa da togliere, come spiegato in flatulenza nel cane: cause alimentari.
I legumi possono sostituire la carne?
No. Le proteine dei legumi sono povere di metionina e cistina, gli aminoacidi solforati da cui il cane produce la taurina, e la taurina stessa è assente nei vegetali. Hanno anche fitati e fibre che riducono la digeribilità. Un cane che riceve legumi "al posto della carne" in una dieta casalinga non bilanciata rischia carenze proteiche nel giro di settimane o mesi. Una dieta vegetariana per il cane è possibile solo se formulata e integrata da un professionista, con i rischi descritti in dieta vegana e vegetariana per cane e gatto. Qualche cucchiaio di lenticchie accanto alla carne, invece, non crea problemi.
Legumi e cardiomiopatia (DCM): cosa c'entra
Dal 2018 la FDA statunitense ha raccolto segnalazioni di cardiomiopatia dilatativa in cani alimentati con crocchette grain free; nell'aggiornamento del 2019, il 93% dei casi riguardava alimenti con piselli e/o lenticchie tra gli ingredienti principali. Il legame resta un'associazione, non una causa dimostrata, e le segnalazioni sono calate negli anni successivi; i dettagli sono in crocchette grain free, DCM e taurina.
Quello che conta qui è la dose: il sospetto riguarda alimenti completi in cui i legumi sono una parte importante della ricetta, ogni giorno, per anni. Un cucchiaio di lenticchie ogni tanto in un cane che mangia carne non è paragonabile. Se però costruisci una dieta casalinga in cui i legumi sono la fonte di carboidrati quotidiana, ha senso alternarli e parlarne con il veterinario, soprattutto nelle razze predisposte alla DCM.
Legumi e calcoli di urato
I legumi hanno un contenuto moderato di purine, i composti che l'organismo trasforma in acido urico: meno di organi, sardine e acciughe, ma più di uova, latticini e riso. Per un cane sano non è un problema. Nei cani con calcoli di urato, come il Dalmata, la quantità di legumi va decisa con il veterinario insieme al resto della dieta, come descritto in dieta per cane con calcoli di urato.
Fave, soia ed edamame, fagiolini
- Fave: il favismo è una malattia umana legata al deficit dell'enzima G6PD; nel cane non risultano casi documentati. Le fave crude contengono comunque lectine e altri fattori antinutrizionali e possono dare vomito e diarrea: se le dai, solo cotte, sbucciate e in poche unità. Nessuna fava secca cruda.
- Edamame e soia: gli edamame lessati e senza sale sono tollerati in piccole quantità; evita quelli salati e la salsa di soia, ricchissima di sodio. La soia è anche tra le possibili cause di allergia alimentare nel cane, anche se meno frequente di manzo, latticini e pollo.
- Fagiolini: botanicamente sono legumi, ma con circa 35 kcal per 100 g si usano come verdura. Lessati, sono un modo classico per dare volume al pasto di un cane in sovrappeso senza aggiungere calorie, se non fanno gas.
Le lenticchie di Capodanno: perché no
Le lenticchie del cenone sono preparate quasi sempre con un soffritto di cipolla (spesso anche aglio o porro), sale, dado e il grasso del cotechino o dello zampone. La cipolla è tossica per i globuli rossi anche cotta, come spiegato in aglio e cipolla nel cane. Il cotechino ha da circa 250 kcal (IGP) a quasi 450 kcal per 100 g (precotti industriali), con 16-42 g di grassi e spesso 2-4 g di sale: 50 g di cotechino precotto valgono circa 225 kcal, quasi metà del fabbisogno giornaliero di un cane di 10 kg. Un pasto così grasso può scatenare una pancreatite. Lo zampone è simile, e la pelle e il budello sono difficili da digerire.
Se vuoi coinvolgere il cane nella festa, metti da parte un cucchiaio di lenticchie lessate a parte, senza sale né soffritto. Gli altri cibi da tenere lontani dalla tavola di fine anno sono in panettone e pandoro al cane.
E il gatto?
I legumi non sono tossici per il gatto, ma il gatto è un carnivoro stretto con bisogni elevati di proteine animali e taurina: un pisello o una lenticchia cotta non fanno danni, ma non c'è motivo di aggiungerli. Le lenticchie con soffritto e il cotechino sono pericolosi anche per lui; l'elenco è in frutta e verdura velenosa per i gatti.
Quando chiamare il veterinario
Contatta il veterinario se il cane:
- ha mangiato fagioli secchi crudi o poco cotti, soprattutto rossi, e ha vomito o diarrea;
- ha mangiato lenticchie o legumi con cipolla, aglio o porro in quantità importante, anche senza sintomi immediati;
- ha rubato cotechino o zampone e ha vomito, dolore addominale, schiena curva o abbattimento;
- ha pancia gonfia e dura con tentativi di vomito a vuoto dopo una scorpacciata (in un cane di taglia grande è un'urgenza);
- ha calcoli di urato o una cardiopatia e vuoi inserire legumi nella dieta.
Domande frequenti
Il cane può mangiare le lenticchie?
Sì, lessate, senza sale né soffritto e in poche cucchiaiate. Non serve l'ammollo, ma devono essere cotte finché sono morbide.
Il cane può mangiare i ceci?
Sì, ben cotti (o in scatola, scolati e sciacquati) e schiacciati per i cani piccoli. Sono i legumi più calorici della lista, quindi porzioni più piccole. L'hummus no: contiene aglio, sale e tahina.
Il cane può mangiare i fagioli?
Sì, solo dopo ammollo e bollitura vera. Mai crudi o cotti a bassa temperatura, mai conditi con pancetta o in salsa.
Il cane può mangiare i piselli?
Sì, freschi o surgelati, lessati o scongelati. Sono i legumi più leggeri dopo i fagiolini; evita quelli in scatola salati e i piselli con prosciutto e cipolla.
I legumi possono dare diarrea al cane?
Sì, se la porzione è grande o il cane non è abituato: gas, feci molli e meteorismo sono gli effetti più comuni. Riduci la dose e introduci i legumi gradualmente.
Se i legumi entrano nella ciotola come extra o al posto di una parte del riso, costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: la Routine conta i legumi insieme al pasto principale e verifica automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni BARF e possibili carenze.
Con il Piano Cibo di Flovvi costruisci la dieta casalinga o BARF del tuo animale e verifichi automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni e possibili carenze.
Scritto da
Dott.ssa Giulia Ferraro
Veterinaria, medicina interna
Laureata in Medicina Veterinaria, si occupa da oltre dieci anni di medicina interna per cani e gatti. Scrive per Flovvi per aiutare i proprietari a riconoscere i segnali di allarme e a sapere quando è davvero il caso di andare dal veterinario.
Tutti gli articoli di Dott.ssa Giulia FerraroSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.