Guida alla salute degli animali
Almo Nature è nota per l'umido con pochi ingredienti dichiarati e un'alta quota di carne o pesce, ma non tutte le linee sono alimenti completi: alcune sono complementari e vanno integrate. Va sempre verificata la dicitura "completo" o "complementare" in etichetta.
Il Body Condition Score (BCS) è una valutazione visiva e tattile della condizione corporea del cane su una scala da 1 a 9, dove 4-5 rappresenta il peso ideale, indipendentemente dal peso assoluto in kg. Si calcola osservando la vita dall'alto, il profilo addominale di lato e palpando le coste, non guardando solo la bilancia.
Briantos e Ultima sono due marchi posizionati nella fascia media-economica, venduti principalmente online (Zooplus) e nei negozi specializzati. Nessuno dei due è "migliore" in assoluto: la qualità va verificata linea per linea, confrontando fonte proteica e analisi garantita del prodotto specifico.
Brit Care è un marchio ceco con un catalogo diviso tra ricette generaliste e linee ipoallergeniche monoproteiche. La dicitura "ipoallergenico" indica un intento formulativo, non una garanzia assoluta: va sempre verificata la fonte proteica dichiarata nella referenza specifica.
Il cambio di crocchette va fatto gradualmente in circa 10 giorni, mescolando la nuova crocchetta con quella precedente in proporzioni crescenti. Un cambio troppo brusco è la causa più comune di diarrea o vomito dopo un cambio di alimento, anche quando la nuova crocchetta è di buona qualità.
Un cane con allergia confermata al pollo può generalmente tollerare bene proteine alternative come agnello, cavallo, anatra, coniglio o pesce, purché non vi sia stata un'esposizione pregressa frequente anche a queste fonti, e a condizione di verificare sempre l'assenza di pollo nascosto nell'etichetta di snack, premi e alimenti confezionati. La conferma dell'allergia dovrebbe comunque derivare da un percorso diagnostico strutturato con il veterinario, non solo da un sospetto basato sui sintomi.
Molti cani riducono spontaneamente l'appetito in estate, soprattutto nelle giornate più calde: il fabbisogno calorico può diminuire leggermente per la minore attività fisica nelle ore centrali, ma un calo drastico e prolungato dell'appetito non va attribuito solo al caldo senza un controllo. Forzare il cane a mangiare la stessa quantità dell'inverno non è necessario né consigliabile.
Se il cane non perde peso nonostante una dieta apparentemente ridotta, le cause più comuni sono errori di dosaggio (misurini imprecisi), snack non conteggiati, un fabbisogno calorico calcolato male, un deficit troppo lieve per produrre risultati visibili, o una condizione clinica che influisce sul metabolismo. Individuare la causa richiede di ripercorrere ogni voce del bilancio calorico, non solo la crocchetta principale.
Il brodo d'ossa, ottenuto da una lunga cottura di ossa (spesso con l'aggiunta di un po' di aceto di mele per favorire il rilascio di minerali), è un integratore alimentare naturale ricco di collagene e glucosamina, spesso usato come supporto per le articolazioni di cani e gatti, sempre senza sale, aglio o cipolla. Va comunque considerato un complemento della dieta, non un sostituto di un trattamento veterinario in caso di problemi articolari diagnosticati.
Calcolare le calorie di una dieta casalinga richiede di conoscere le kcal per 100 g di ciascun ingrediente crudo, sommarle in base alle quantità pesate, e considerare che la cottura non aggiunge o toglie calorie in modo significativo, anche se riduce il peso per l'acqua persa. Il totale calorico va poi confrontato con il fabbisogno reale del cane, non stimato a occhio.
Il gattino in crescita ha un fabbisogno calorico per kg molto più alto di un gatto adulto, e uno stomaco troppo piccolo per coprirlo in uno o due pasti: servono pasti più frequenti, spesso 4-5 al giorno nei primi mesi, riducendo gradualmente la frequenza mentre il fabbisogno per kg diminuisce con la crescita.
Il cibo secco ha una densità calorica per grammo molto più alta dell'umido, perché contiene pochissima acqua rispetto al 75-80% tipico dell'umido. Per coprire lo stesso fabbisogno calorico servono grammi di umido molto superiori a quelli di crocchette, un dato indispensabile per calcolare correttamente la razione se si passa da un tipo di alimento all'altro.