Guida alla salute degli animali
La dieta ad eliminazione nel gatto, condotta con una sola fonte proteica nuova o idrolizzata per un periodo di 8-12 settimane sotto controllo veterinario, resta lo strumento diagnostico più affidabile per confermare un'allergia alimentare, più accurato dei test del sangue o della saliva attualmente disponibili. Richiede un'aderenza rigorosa, inclusa l'eliminazione di ogni altro alimento, snack o accesso a cibo esterno, per tutta la durata del test.
Il fabbisogno calorico della gatta aumenta progressivamente durante la gravidanza, soprattutto nella seconda metà, e sale molto di più durante l'allattamento, dove può arrivare a diverse volte il fabbisogno di mantenimento in base al numero di gattini. La razione va ricalcolata più volte durante questi periodi, non fissata una sola volta all'inizio.
Il gatto anziano sedentario ha spesso un fabbisogno calorico più basso rispetto alla fase adulta, ma non ha bisogno di meno proteine: al contrario, un apporto proteico adeguato aiuta a preservare la massa muscolare, che tende a ridursi naturalmente con l'età. La riduzione calorica non va confusa con una riduzione proteica indiscriminata.
Il Golden Retriever adulto pesa indicativamente 25-34 kg, con un fabbisogno calorico da gestire con attenzione perché la razza ha un appetito generalmente vivace e un rischio di sovrappeso superiore alla media, simile per certi aspetti al Labrador Retriever. Le porzioni vanno sempre calcolate sul peso e attività reali del singolo cane, non su un valore fisso di razza.
Il Jack Russell Terrier adulto pesa indicativamente 5-8 kg, ma è una razza notoriamente molto energica: il livello di attività reale, spesso superiore alla media per taglia, incide sul fabbisogno calorico più che in molte altre razze di dimensioni simili. Calcolare la razione senza considerare l'attività specifica di questo cane porta facilmente a una sottostima.
Il Labrador Retriever adulto pesa indicativamente 25-36 kg e ha un fabbisogno calorico che va gestito con particolare attenzione, essendo una razza con un rischio di sovrappeso più alto della media, legato anche a una variante genetica diffusa nella popolazione. La razione va sempre pesata e calcolata sul fabbisogno reale, non lasciata alla sola richiesta del cane.
Il Maine Coon adulto pesa indicativamente 6-10 kg nei maschi, uno dei pesi più alti tra le razze feline, con una crescita che dura fino a 3-4 anni invece del solito primo anno. Il fabbisogno calorico assoluto è più alto della media felina, ma va comunque calcolato sul peso specifico del singolo gatto, non su un valore fisso "da gatto gigante".
Il cane Maltese adulto pesa indicativamente 2-4 kg, una taglia toy con un fabbisogno per kg elevato e un rischio di ipoglicemia da cucciolo superiore alla media, comune a tutte le razze molto piccole. Il pelo lungo tipico della razza richiede anche attenzione a un'alimentazione che supporti la qualità del mantello, oltre al calcolo corretto della razione.
Il Pastore Tedesco adulto pesa indicativamente 22-40 kg, con una crescita che si completa tra i 18 e i 24 mesi: durante questa fase prolungata, un eccesso calorico è più rischioso della sola quantità di cibo, per il possibile impatto sullo sviluppo articolare. Da adulto, la razione va calcolata sul fabbisogno reale, con attenzione alla predisposizione della razza a problemi digestivi e articolari.
La dieta BARF per gatti comporta un rischio batterico reale (Salmonella, Campylobacter, tra gli altri) sia per l'animale che per le persone che manipolano il cibo crudo, un rischio che si riduce con una gestione igienica rigorosa della materia prima. Il gatto, essendo un carnivoro obbligato, ha esigenze nutrizionali specifiche (come la taurina) che una dieta BARF non formulata correttamente rischia di non coprire.
La taurina è un amminoacido essenziale per il gatto che il suo organismo non riesce a sintetizzare in quantità sufficiente da solo, a differenza del cane: una dieta casalinga cotta senza integrazione adeguata di taurina espone il gatto a un rischio di carenza, con possibili conseguenze cardiache e oculari nel tempo. La cottura riduce ulteriormente la taurina naturalmente presente nella carne, rendendo l'integrazione ancora più importante.
La dieta per un cane con insufficienza epatica, sempre impostata dal veterinario, considera generalmente un contenuto di rame ridotto, poiché un accumulo di rame nel fegato può aggravare alcune epatopatie, e un apporto proteico di qualità calibrato sullo stadio della malattia, non eliminato in modo drastico salvo condizioni specifiche come l'encefalopatia epatica. L'approccio nutrizionale varia molto in base alla causa e allo stadio della malattia epatica.