Cibo Urinary per gatto: calcoli di struvite e ossalato di calcio
I cibi Urinary per gatto sono formulati per gestire specificamente il rischio di calcoli di struvite o di calcoli di ossalato di calcio, due tipi di calcoli urinari con meccanismi di formazione diversi che richiedono approcci nutrizionali distinti e talvolta opposti, motivo per cui l'alimento va sempre scelto dopo una diagnosi veterinaria precisa del tipo di calcolo, non genericamente per "problemi urinari". Un cibo formulato per la struvite può non essere adatto, o essere addirittura controindicato, per un gatto con calcoli di ossalato.
Perché struvite e ossalato richiedono approcci diversi
I calcoli di struvite si formano generalmente in un ambiente urinario meno acido (pH più elevato) e possono, in alcuni casi, essere gestiti anche tramite dissoluzione nutrizionale con un'alimentazione specifica che acidifica moderatamente le urine. I calcoli di ossalato di calcio, al contrario, si formano più facilmente in un ambiente urinario più acido e non si dissolvono con la dieta una volta formati: la gestione nutrizionale in questo caso punta piuttosto sulla prevenzione della recidiva, con un approccio diverso rispetto a quello usato per la struvite, descritto in dettaglio in calcoli di ossalato di calcio nel gatto.
Non tutti i problemi urinari sono calcoli
Una parte significativa dei gatti con sintomi urinari (difficoltà a urinare, sangue nelle urine, minzioni frequenti) non ha in realtà calcoli, ma una condizione chiamata cistite idiopatica felina (FIC), un'infiammazione della vescica spesso legata a stress, cambiamenti ambientali o una combinazione di fattori, senza calcoli né infezione identificabile. La gestione della FIC si concentra su una combinazione di alimentazione (spesso simile a quella indicata per la struvite, con enfasi sull'idratazione), arricchimento ambientale e riduzione dello stress, un approccio diverso dalla sola gestione nutrizionale dei calcoli. Solo la diagnosi veterinaria, tramite analisi delle urine e talvolta ecografia, permette di distinguere tra le diverse cause.
Perché un cibo "generico per le vie urinarie" non è sufficiente
Alcuni prodotti commerciali generici promettono un supporto delle "vie urinarie" senza specificare il tipo di calcolo target, un approccio che può risultare inadeguato se il gatto ha già un tipo di calcolo diagnosticato con esigenze opposte a quelle coperte dal prodotto generico. La diagnosi del tipo esatto di calcolo, generalmente tramite analisi delle urine o analisi del calcolo stesso se disponibile, è il punto di partenza indispensabile per scegliere l'alimento corretto. Anche tra le diete per la struvite conta l'indicazione in etichetta: alcune sono dichiarate per sciogliere i calcoli, altre solo per ridurre le recidive, come le linee analizzate in Kattovit per gatti, in Animonda Integra Protect per gatti e in Advance per gatti.
Cosa considerano generalmente questi alimenti
- pH urinario target, diverso a seconda che l'obiettivo sia la gestione della struvite o la prevenzione dell'ossalato.
- Contenuto di magnesio, spesso controllato nella gestione della struvite.
- Promozione dell'assunzione di acqua, tramite alimenti umidi o formulazioni che stimolano la sete, utile per diluire le urine in entrambi i tipi di calcolo (vedi anche i metodi pratici per il gatto che beve poco).
- Controllo del calcio alimentare, rilevante in particolare nella prevenzione dei calcoli di ossalato e nel gatto con calcio alto nel sangue, che non dovrebbe ricevere formule acidificanti.
Segnali che richiedono attenzione veterinaria immediata
- Difficoltà o dolore nell'urinare, specialmente nei gatti maschi, la cui uretra più stretta e lunga li rende molto più a rischio di un'ostruzione urinaria completa rispetto alle femmine: un gatto maschio che entra e esce ripetutamente dalla lettiera senza produrre urina è un'emergenza reale, potenzialmente fatale entro poche ore se non trattata.
- Sangue nelle urine o urinazione fuori dalla lettiera.
- Urinazioni frequenti ma in piccole quantità.
Questi sintomi vanno sempre valutati tempestivamente dal veterinario, indipendentemente dal tipo di alimento che il gatto sta già assumendo.
Domande frequenti
Un gatto che ha avuto calcoli di struvite può sviluppare in futuro calcoli di ossalato?
Sì, è possibile, motivo per cui il monitoraggio periodico e le analisi delle urine restano importanti anche dopo la risoluzione di un episodio, non solo alla prima diagnosi.
Posso alternare io stesso il tipo di alimento Urinary in base ai sintomi?
No, il cambio di approccio nutrizionale va sempre basato su una diagnosi veterinaria aggiornata del tipo di calcolo, non su un tentativo autonomo basato sui sintomi osservati.
Lo stress può davvero causare sintomi urinari in un gatto senza calcoli?
Sì, nella cistite idiopatica felina lo stress è un fattore scatenante riconosciuto: cambiamenti nella routine, nuovi animali in casa o lettiere insufficienti sono esempi di fattori che possono contribuire agli episodi, motivo per cui la gestione ambientale è parte integrante del trattamento tanto quanto l'alimentazione.
Una volta ricevuta la diagnosi veterinaria sul tipo di calcolo del tuo gatto, configura il suo profilo su Flovvi per tenere conto delle indicazioni specifiche nella scelta quotidiana degli alimenti nella Routine.
Configura il profilo del tuo animale in Flovvi per tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta e nel confronto degli alimenti.
Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiUn gatto che si gratta o si lecca fino a perdere il pelo ha quasi sempre una causa da cercare con il veterinario: la più frequente è l'allergia alle pulci, poi le allergie ambientali e, meno spesso, l'allergia alimentare. Il cibo si conferma solo con una dieta a eliminazione di 8 settimane; omega-3 e una dieta completa aiutano la pelle, ma non sostituiscono la diagnosi.
Il megacolon è un colon dilatato che ha perso la forza di spingere le feci; nel gatto è quasi sempre idiopatico e colpisce soprattutto maschi di mezza età. La dieta non lo guarisce ma ne decide la gestione: prima l'acqua (umido, acqua aggiunta), poi una dieta scelta dal veterinario tra una formula con psillio e una molto digeribile a basso residuo, con lattulosio e procinetici su prescrizione. Clisteri, paraffina e lassativi fatti in casa sono pericolosi.
Un gattino con diarrea non va mai messo a digiuno: continua a mangiare il suo cibo per gattini in pasti piccoli e frequenti, e va visto dal veterinario molto prima di un gatto adulto, in giornata se ha meno di 8 settimane, vomita, è abbattuto o freddo. Le cause più comuni sono il cambio di cibo all'adozione, il latte vaccino e i parassiti intestinali.