Il cane può mangiare le castagne? Cotte, crude, ricci e ippocastano
Sì, il cane può mangiare le castagne cotte, lesse o arrostite, purché sbucciate, senza la pellicina, senza sale né zucchero e in piccole quantità. La castagna non è tossica per il cane, ma è ricca di amido e piuttosto calorica: per un cane di 10 kg la quota ragionevole è di due castagne come premio occasionale. Vanno evitate le castagne crude, le castagne intere con la buccia, i ricci, le castagne ammuffite raccolte da terra e i dolci di castagne. Attenzione poi all'ippocastano (il "castagno matto" o "castagno d'India" di parchi e viali): non è una castagna ed è tossico.
Castagne cotte o crude: cosa cambia
La castagna commestibile è il frutto del castagno (Castanea sativa). Rispetto alla frutta secca a guscio come noci e mandorle è molto meno grassa: è soprattutto amido, con un po' di fibra, poche proteine e un po' di potassio.
- Cotta (lessa, arrostita o al vapore): l'amido diventa digeribile e la polpa è morbida. È la sola forma da dare al cane.
- Cruda: è dura e l'amido crudo si digerisce male, quindi può dare gas, gonfiore e feci molli. Contiene anche più tannini, sostanze astringenti e amare concentrate soprattutto nella pellicina interna, che in quantità irritano lo stomaco.
La buccia esterna, dura e coriacea, non si digerisce: va sempre tolta, insieme alla pellicina.
Calorie delle castagne
| Forma | Calorie indicative per 100 g | Una castagna sbucciata |
|---|---|---|
| Lessa o bollita | ~120-130 kcal | ~12-15 kcal |
| Fresca cruda (da non dare) | ~190 kcal | — |
| Arrostita (caldarrosta) | ~190-245 kcal | ~20-25 kcal |
| Secca | ~340-370 kcal | ~10-15 kcal (più piccola) |
| Farina di castagne | ~340-370 kcal | — |
La castagna lessa ha meno calorie perché assorbe acqua in cottura; quella arrostita e quella secca le concentrano. Rispetto a un premio di verdura, come le carote descritte in zucchine e carote nella dieta del cane, una castagna vale parecchio.
Quante castagne può mangiare un cane
Gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere, togliendo dalla ciotola quello che si dà fuori pasto. Queste quantità sono indicative per un cane adulto sano e valgono se le castagne sono l'unico extra della giornata:
| Peso del cane | Calorie al giorno (adulto) | Budget snack (10%) | Castagne lesse | Caldarroste |
|---|---|---|---|---|
| 5 kg | ~330 kcal | ~33 kcal | 1-2 | 1 |
| 10 kg | ~530 kcal | ~53 kcal | 2-3 | 2 |
| 20 kg | ~900-1.060 kcal | ~90-105 kcal | 4-5 | 3-4 |
| 30 kg | ~1.200-1.430 kcal | ~120-140 kcal | 6-7 | 5 |
Sono massimi occasionali, non dosi da raggiungere ogni giorno. Le calorie degli altri premi sono in calorie degli snack fuori pasto.
Come dare le castagne al cane
- Cuocile lesse o arrostite senza sale, lasciale raffreddare e togli buccia e pellicina.
- Spezzettale o schiacciale, soprattutto per i cani piccoli e per chi inghiotte senza masticare.
- La prima volta, mezza castagna: controlla le feci nelle 24 ore successive.
- Nella dieta casalinga la castagna può sostituire una parte della fonte di amido, come riso o patate (vedi riso e patate nella dieta del cane), ma va calcolata nella ricetta e non aggiunta "in più".
I rischi veri delle castagne
Castagna intera e buccia: soffocamento e ostruzione
Il pericolo più concreto non è chimico ma meccanico. Una castagna intera, con o senza buccia, ha le dimensioni giuste per bloccarsi in gola o nell'esofago di un cane piccolo o medio, oppure per fermarsi nell'intestino. La buccia dura, inghiottita a pezzi, si comporta allo stesso modo. Succede soprattutto con i cani che raccolgono e ingoiano le castagne durante le passeggiate nei boschi.
Ricci: ferite a bocca e zampe
Il riccio è l'involucro spinoso che contiene le castagne. Le sue spine sottili e fitte si conficcano nei cuscinetti delle zampe, nella bocca, nella lingua e nelle gengive. Segni tipici: il cane zoppica, si lecca la zampa, sbava, scuote la testa o non vuole mangiare. Spine piccole e superficiali si tolgono con una pinzetta; se sono tante, rotte sotto la pelle o in bocca, serve il veterinario.
Castagne ammuffite: micotossine tremorgene
Le castagne cadute che restano a terra nell'umido ammuffiscono in fretta, spesso dentro la buccia senza che si veda. Alcune muffe producono micotossine tremorgene, sostanze che agiscono sul sistema nervoso: possono dare tremori, agitazione, andatura incerta, febbre e convulsioni, di solito da mezz'ora a poche ore dopo l'ingestione. È lo stesso rischio delle noci vecchie raccolte in giardino. Non lasciare che il cane rosicchi castagne trovate a terra e non dare mai castagne con macchie, odore di muffa o polpa scura.
Dolci di castagne e caldarroste salate
| Preparazione | Cosa contiene di rischioso |
|---|---|
| Castagnaccio | Uvetta, tossica per i reni anche in piccole quantità, più pinoli, olio e rosmarino |
| Marron glacé, crema di marroni | Molto zucchero, a volte alcol o liquori |
| Dolci con farina di castagne, torte, Monte Bianco | Zucchero, burro, panna, a volte cioccolato o rum |
| Caldarroste salate o castagne in sacchetto aromatizzate | Sale |
| Castagne sciroppate o al liquore | Zucchero e alcol |
Il castagnaccio è il caso più serio, perché l'uvetta non va data nemmeno in assaggio: dosi e segni sono in il cane può mangiare l'uva?. Per i dolci con cioccolato vale quanto spiegato in il cane ha mangiato il cioccolato. Le caldarroste comprate per strada sono spesso salate, e i dolci molto grassi possono scatenare una pancreatite nei cani predisposti, come spiegato in alimentazione del cane con pancreatite.
Castagne e ippocastano: come riconoscerli
L'ippocastano (Aesculus hippocastanum), chiamato anche castagno d'India o castagno matto, è un albero ornamentale comunissimo in parchi, viali e cortili. I suoi semi sembrano castagne ma sono tossici: contengono esculina e saponine (soprattutto l'escina), che irritano lo stomaco e l'intestino. Nel cane danno di solito, entro poche ore, vomito, diarrea, dolore addominale, salivazione e abbattimento; con quantità importanti, più raramente, agitazione, tremori o andatura incerta. In più, il seme intero è grosso e duro e può causare un'ostruzione.
| Castagna (Castanea sativa) | Ippocastano (Aesculus hippocastanum) | |
|---|---|---|
| Involucro | Riccio con spine lunghe, sottili e fittissime | Guscio verde e spesso con poche punte corte e rade, o liscio |
| Frutti dentro | Di solito 2-3, appiattiti su un lato | Di solito 1, tondeggiante |
| Forma | Punta con un ciuffetto all'apice | Nessuna punta, grande macchia chiara opaca alla base |
| Foglie | Singole, allungate, con il bordo seghettato | Palmate, 5-7 foglioline come le dita di una mano |
| Dove si trova | Boschi di collina e montagna | Parchi, viali, giardini in città |
Se il cane ha mangiato una "castagna" raccolta in un parco cittadino e non sei sicuro della pianta, consideralo ippocastano. Le altre sostanze da evitare sono nell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti. L'altro frutto d'autunno che i cani raccolgono da terra, il caco, ha rischi simili (semi, frutti interi e fermentati): vedi il cane può mangiare i cachi?.
E il gatto?
La castagna cotta non è tossica nemmeno per il gatto, ma è un carnivoro stretto e non ne ha bisogno: al massimo un pezzetto di castagna lessa, senza sale né zucchero. L'ippocastano, i ricci e le castagne ammuffite sono pericolosi anche per lui. Le piante e i frutti da evitare sono in frutta e verdura velenosa per i gatti.
Quando chiamare il veterinario
Contatta il veterinario se il cane:
- ha mangiato ippocastano, anche se sta bene, indicando peso del cane e quanti semi ha ingerito;
- ha rosicchiato castagne ammuffite o ha tremori, agitazione o convulsioni: è un'urgenza;
- ha mangiato castagnaccio o dolci con uvetta o cioccolato;
- ha ingoiato castagne intere o pezzi di buccia e poi ha conati, vomito ripetuto, pancia gonfia o dolorosa, non mangia o non riesce a defecare (possibile ostruzione);
- ha spine di riccio in bocca o tante spine nelle zampe.
Non provocare il vomito di tua iniziativa: decide il veterinario se e come farlo. Se il cane vomita qualche ora dopo un'abbuffata di castagne cotte, il comportamento da seguire è spiegato in cane che vomita: cause e cosa dare da mangiare.
Domande frequenti
Il cane può mangiare le castagne crude?
Meglio di no. Non sono tossiche, ma sono dure, ricche di tannini e di amido crudo poco digeribile, e possono dare gas, gonfiore e diarrea. Dai solo castagne cotte e sbucciate.
Il cane può mangiare le caldarroste?
Sì, poche, se sono senza sale, raffreddate e sbucciate dalla buccia e dalla pellicina. Una caldarrosta vale circa 20-25 kcal: per un cane di 10 kg bastano due.
Il cane ha mangiato un ippocastano: cosa faccio?
Chiama il veterinario, anche se il cane sta bene. In genere l'ippocastano causa vomito e diarrea nelle ore successive, e il seme intero può ostruire l'intestino, soprattutto nei cani piccoli.
Il cane può mangiare la farina di castagne?
Cotta in una ricetta casalinga per cani, senza zucchero, uvetta o cioccolato, in piccola quantità sì. È molto calorica, quindi va contata. I dolci per persone con farina di castagne, come il castagnaccio, no. Lo stesso ragionamento vale per l'altro piatto invernale a base di farina, la polenta: semplice va bene, condita no.
Le castagne fanno bene al cane?
Non sono necessarie: un alimento completo copre già tutti i nutrienti. Sono un premio stagionale accettabile se cotte, sbucciate e date con misura.
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Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.