Dieta del West Highland White Terrier: calorie, porzioni e pelle sensibile
Il West Highland White Terrier (Westie) adulto pesa indicativamente 7-10 kg e ha bisogno di circa 420-630 kcal al giorno se fa una vita tranquilla, fino a 710 kcal se è moderatamente attivo. È tra le razze più predisposte alla dermatite atopica, spesso complicata da infezioni da lievito Malassezia: l'alimentazione non la cura, ma conta per escludere un'allergia alimentare con una dieta di eliminazione fatta bene e per sostenere la pelle con gli omega-3 EPA e DHA. Le altre attenzioni sono il peso, che tende a salire con l'età, e il fegato, per un accumulo di rame descritto nella razza.
Quanto pesa un West Highland White Terrier adulto
Lo standard FCI (n. 85, gruppo 3, terrier) indica un'altezza al garrese di circa 28 cm e non fissa un peso. Nella pratica le femmine in forma pesano spesso 7-8 kg e i maschi 8-10 kg. I valori di riferimento per le altre razze sono nella tabella del peso ideale del cane per razza.
Il Westie è un cane compatto, con torace profondo e zampe corte, e il mantello bianco e folto copre bene i chili in più. Un Westie in forma ha costole che si sentono con una leggera pressione e una vita appena accennata vista dall'alto, cioè un punteggio 4-5 su 9 nel Body Condition Score del cane. Dopo i 6-7 anni molti Westie si muovono meno e ingrassano piano piano, a razione invariata: è il momento di ricontrollare la ciotola.
Porzioni indicative per peso
| Peso forma | Tranquillo / sterilizzato | Moderatamente attivo | Molto attivo | Crocchette per cane tranquillo (≈ 360 kcal/100 g) |
|---|---|---|---|---|
| 7 kg | ~420-480 kcal | ~480-540 kcal | ~540-600 kcal | ~115-135 g |
| 8 kg | ~465-535 kcal | ~535-600 kcal | ~600-665 kcal | ~130-150 g |
| 9 kg | ~510-580 kcal | ~580-655 kcal | ~655-730 kcal | ~140-160 g |
| 10 kg | ~550-630 kcal | ~630-710 kcal | ~710-790 kcal | ~155-175 g |
Sono stime di partenza calcolate con il metodo spiegato in quante calorie mangia un cane al giorno. La maggior parte dei Westie di famiglia sta nelle prime due colonne; dopo la sterilizzazione il fabbisogno scende, come spiegato in fabbisogno calorico del cane sterilizzato. Le crocchette vanno pesate, come spiegato in come pesare le crocchette, e la razione corretta in base al peso controllato ogni 2-3 settimane.
Nel cane anziano il calo dell'attività conta più dell'età in sé: le indicazioni sono in dieta del cane anziano: quante calorie. Se il Westie ha già preso peso, il piano è in come far dimagrire un cane in sovrappeso.
Pelle e dermatite atopica: il capitolo principale
La dermatite atopica è un'allergia della pelle a sostanze dell'ambiente, come acari della polvere, pollini e muffe. Il Westie è tra le razze in cui è più frequente e di solito compare tra i 6 mesi e i 3 anni, con prurito a zampe, muso, ascelle, pancia e orecchie. Nella razza si complica spesso con la Malassezia, un lievito che vive normalmente sulla pelle ma si moltiplica sulla pelle infiammata: la pelle diventa unta, arrossata, scura e ispessita, con un odore rancido tipico, e le otiti sono frequenti. Il legame con l'alimentazione è descritto in otite nel cane e alimentazione.
La dermatite atopica si gestisce con il veterinario, spesso un dermatologo, con terapie per il prurito, cure locali e controllo delle infezioni. L'alimentazione ha due ruoli precisi.
1. Escludere un'allergia alimentare
L'allergia alimentare dà sintomi quasi identici e può coesistere con l'atopia. Nel Westie va esclusa soprattutto se il prurito c'è tutto l'anno, se è comparso prima dei 6 mesi o dopo i 6-7 anni, o se ci sono anche feci molli. L'unico modo affidabile è una dieta di eliminazione di 8 settimane:
- un alimento con una proteina mai mangiata prima (per esempio cavallo, canguro o insetti) o con proteine idrolizzate, cioè spezzate in frammenti troppo piccoli per scatenare l'allergia;
- nient'altro per tutto il periodo: niente snack, avanzi, masticativi aromatizzati, compresse aromatizzate o dentifrici al gusto di carne;
- al termine, se il prurito è migliorato, la reintroduzione del vecchio cibo: se il prurito torna in pochi giorni, l'allergia alimentare è confermata.
Il procedimento completo è in dieta di eliminazione nel cane, e la scelta tra proteina nuova e idrolizzata è spiegata in crocchette anallergeniche e idrolizzate. Cambiare marca di crocchette ogni poche settimane non è una dieta di eliminazione e rende più difficile capire cosa sta succedendo. Se il colpevole risulta essere il pollo, le alternative sono in cane allergico al pollo.
2. Sostenere la pelle
- Omega-3 EPA e DHA da olio di pesce: hanno un effetto antinfiammatorio modesto ma utile, che si vede dopo 8-12 settimane e può aiutare a ridurre le dosi di altri farmaci. Dosi e fonti sono in omega-3 nella dermatite atopica del cane.
- Un alimento completo con proteine di buona qualità, acidi grassi essenziali e zinco adeguati sostiene la barriera cutanea. Il quadro generale è in alimentazione del cane con dermatite e allergie.
Gli omega-3 aggiungono calorie, circa 9 kcal per grammo di olio: in un cane di 8 kg vanno inclusi nel conto del giorno.
Fegato e rame
Nel Westie è descritta un'epatopatia associata al rame: il fegato accumula rame nel tempo e questo può contribuire a un'infiammazione cronica (epatite). Spesso non dà sintomi finché il danno non è avanzato, ed è più comune dalla mezza età. Cosa significa in pratica:
- Controlli del sangue con gli enzimi epatici (in particolare ALT) nelle visite periodiche, soprattutto dopo i 5-6 anni. Valori alti e persistenti meritano approfondimenti; la diagnosi certa richiede una biopsia del fegato con la misura del rame.
- Moderazione con gli alimenti molto ricchi di rame, in particolare il fegato di bovino e agnello usato come premio o aggiunta: piccole quantità occasionali vanno bene in un cane sano, ma non tutti i giorni. Quanto fegato ha senso dare, anche per la vitamina A, è spiegato in fegato e organi nella dieta del cane.
- Non è un motivo per passare a una dieta casalinga di propria iniziativa. Una dieta povera di rame si usa nel cane in cui l'accumulo è confermato, scelta dal veterinario, a volte insieme a farmaci che aiutano a eliminarlo. Le indicazioni sono in dieta del cane con insufficienza epatica.
Altre predisposizioni non alimentari
Le informazioni che seguono sono generali e non indicano che il tuo cane avrà questi problemi: la diagnosi spetta al veterinario.
- Osteopatia craniomandibolare: una crescita anomala delle ossa della mandibola nei cuccioli di 3-8 mesi, di origine genetica, che rende dolorosa la masticazione. Non dipende dalla dieta, ma nelle fasi acute un cibo umido o crocchette ammorbidite aiuta il cucciolo a mangiare. La razione del cucciolo è in fabbisogno del cucciolo in crescita.
- Fibrosi polmonare idiopatica: una malattia dei polmoni del cane anziano, con tosse e fiato corto. Non si previene con l'alimentazione, ma un Westie magro respira con meno fatica.
- Cheratocongiuntivite secca (occhio secco): poche lacrime, occhi arrossati e secrezione densa. Si cura con colliri, non con la dieta.
- Denti: il tartaro si accumula presto, come in molte piccole taglie. Contano spazzolino e controlli, come spiegato in alimentazione del cane anziano con problemi dentali.
Snack e abitudini a tavola
- Due pasti al giorno per l'adulto, tre o quattro per il cucciolo, come spiegato in quante volte al giorno deve mangiare un cane.
- Gli snack non devono superare il 10% delle calorie: per un Westie di 8 kg circa 45-50 kcal al giorno. Un cubetto di formaggio da 10 g le copre quasi tutte. I valori sono in calorie degli snack fuori pasto.
- In un cane allergico, ogni premio è anche una fonte di proteine: durante la dieta di eliminazione e dopo, i premi vanno scelti compatibili con la dieta, oppure si usano le crocchette della razione.
- Le macchie rossastre sul pelo bianco attorno a bocca e zampe sono dovute alla saliva e al leccamento, spesso segno di prurito: non dipendono dal colore del cibo.
Domande frequenti
Che crocchette dare a un West Highland White Terrier?
Un alimento completo per piccola taglia, di qualità, con fonti proteiche ben dichiarate. Se il cane ha la pelle sensibile, un alimento monoproteico rende più facile capire cosa tollera, come spiegato in crocchette monoproteiche per la dermatite. Non serve una formula "di razza" e il grain free non ha vantaggi dimostrati per la pelle.
La dermatite del Westie dipende dal cibo?
Nella maggior parte dei casi no: è una dermatite atopica legata all'ambiente. In una parte dei cani però c'è anche, o solo, un'allergia alimentare, e l'unico modo per saperlo è una dieta di eliminazione di 8 settimane seguita dalla reintroduzione.
Il Westie deve mangiare cibo povero di rame?
Non di routine. Un Westie sano mangia un normale alimento completo, con moderazione per il fegato come premio. Una dieta a basso contenuto di rame si valuta con il veterinario solo se gli esami indicano un problema epatico.
Quanto deve mangiare un cucciolo di Westie?
Circa il doppio delle calorie per kg di un adulto, in tre o quattro pasti, con un alimento per la crescita di piccola taglia, passando all'adulto intorno ai 10-12 mesi. La razione va ricalcolata ogni mese sul peso reale.
Altri terrier e piccole taglie sono analizzati in dieta del Jack Russell Terrier, dieta dello Yorkshire Terrier e dieta dello Schnauzer nano, e tutte le razze nella guida all'alimentazione per razza.
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Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiIl Pastore Belga Malinois adulto pesa indicativamente 20-30 kg e ha bisogno di circa 950-1.450 kcal al giorno se fa vita da cane di famiglia attivo, che salgono a 1.300-2.250 kcal con sport o addestramento quotidiano e oltre nei cani da lavoro. Le attenzioni principali sono adattare la razione al lavoro reale, mantenerlo asciutto e muscoloso, gestire i pasti attorno all'allenamento e uno stomaco spesso sensibile allo stress.
Lo Schnauzer nano adulto pesa indicativamente 5-8 kg e ha bisogno di circa 330-540 kcal al giorno, secondo peso e attività. È la piccola taglia in cui la dieta conta di più: la razza è predisposta a trigliceridi alti nel sangue, pancreatite, diabete e calcoli urinari, per cui servono grassi moderati, molta acqua, pochi avanzi e peso forma.
Il Segugio Italiano adulto pesa indicativamente 18-28 kg e ha bisogno di circa 850-1.350 kcal al giorno a riposo, che salgono a 1.350-2.300 kcal nelle giornate di caccia. È un cane da muta selezionato per la resistenza: le attenzioni principali sono il peso fuori stagione, i pasti nelle giornate di lavoro, le calorie in più del cane che vive all'aperto d'inverno e il divieto di carne cruda di cinghiale.