Guida alla salute degli animali
Il Beagle adulto pesa indicativamente 10-14 kg e ha un fabbisogno di circa 550-700 kcal al giorno con attività moderata, 450-600 se sterilizzato o sedentario. È la razza con la motivazione per il cibo più alta in assoluto e una delle più colpite dall'obesità: la sua dieta si costruisce intorno a porzioni pesate, snack conteggiati e una casa a prova di furti, con un occhio a tiroide, schiena ed epilessia.
Un Border Collie adulto pesa indicativamente 14-20 kg e ha bisogno di circa 800-1.050 kcal al giorno se fa attività quotidiana, fino a 1.300-1.500 kcal nel lavoro al gregge o nello sport agonistico, e solo 600-750 kcal se è sterilizzato e vive una vita tranquilla. È una razza in cui l'errore più comune non è il sovrappeso ma la razione sbagliata per il livello di attività reale.
Il Boxer adulto pesa indicativamente 25-32 kg e ha un fabbisogno di circa 1.250-1.500 kcal al giorno con attività moderata, ma è una razza atletica che tende a restare magra più che a ingrassare. Le attenzioni alimentari specifiche riguardano il cuore (cardiomiopatia di razza), lo stomaco profondo (torsione gastrica, voracità) e una frequenza sopra la media di sensibilità alimentari e coliti.
Il British Shorthair adulto pesa indicativamente 4-6 kg nelle femmine e 5-8 kg nei maschi, con una crescita lenta che si completa verso i 3-5 anni, e ha un fabbisogno di circa 250-400 kcal al giorno a seconda di peso e sterilizzazione. È una razza robusta ma tranquilla, tra le più predisposte al sovrappeso, e la sua struttura compatta rende facile scambiare il grasso per "ossatura".
Il Cane Corso adulto pesa 40-50 kg e ha un fabbisogno di circa 1.700-2.200 kcal al giorno, meno di quanto la sua massa suggerisca: è un molosso muscoloso ma con un metabolismo da taglia grande, che ingrassa se alimentato come un cane sportivo. La crescita dura 18-24 mesi e va rallentata con una crocchetta per cuccioli di taglia grande a calcio controllato, mentre il torace profondo impone pasti divisi per prevenire la torsione gastrica.
Una dieta casalinga per il gatto con insufficienza renale cronica è possibile e ha un vantaggio reale, l'appetibilità, in una malattia in cui il gatto che non mangia è il problema principale. Ma va formulata da un nutrizionista veterinario intorno a quattro vincoli: fosforo basso (senza ossa, farine di ossa, tuorlo, pesce e organi), proteine moderate ma di alta qualità e mai troppo basse, energia dai grassi, e integrazione obbligatoria di calcio senza fosforo, taurina, potassio, vitamine del gruppo B e Omega-3. La ricetta "pollo e riso" fatta in casa non è una dieta renale.
Il Devon Rex adulto pesa 2,5-4,5 kg e ha un fabbisogno di circa 200-300 kcal al giorno, del 10-20% superiore a quello di un gatto a pelo normale dello stesso peso, perché il mantello riccio e sottile isola poco. È il gatto più goloso e ladro di cibo che esista, raramente in sovrappeso da giovane e facilmente dopo i 5 anni, con due predisposizioni da conoscere: la cardiomiopatia ipertrofica e una miopatia ereditaria che rende difficile deglutire e impone ciotole rialzate e cibo morbido.
Il Dobermann adulto pesa 32-45 kg e ha un fabbisogno di circa 1.500-2.200 kcal al giorno, con un metabolismo più rapido di quello degli altri cani grandi: è un atleta asciutto che fatica a ingrassare e che va mantenuto muscoloso con proteine alte. La sua dieta ruota intorno a tre predisposizioni di razza, la cardiomiopatia dilatativa (la più frequente tra tutte le razze), l'accumulo di rame nel fegato e la torsione gastrica, più un ipotiroidismo frequente che cambia tutto quando compare.
Un gatto adulto con diarrea lieve, che mangia, beve ed è vivace, va alimentato con cibo molto digeribile in piccoli pasti frequenti per 2-3 giorni, senza digiuno: nel gatto il digiuno è rischioso, non utile. Diarrea che dura più di 24-48 ore, con sangue, vomito, abbattimento, o in un gattino o in un gatto anziano richiede invece il veterinario.
Nessuna dieta cura o previene la cardiomiopatia ipertrofica del gatto, la malattia cardiaca felina più comune, ma l'alimentazione ha un ruolo di supporto preciso: mantenere il peso forma, evitare eccessi di sodio senza restrizioni drastiche nelle fasi iniziali, garantire proteine e taurina adeguate per non perdere massa muscolare e, nelle fasi avanzate, difendere l'appetito e l'idratazione. Le scelte vanno concordate con il cardiologo veterinario in base allo stadio.
Per leggere l'etichetta delle crocchette per gatti bisogna guardare tre cose in ordine: la fonte di proteine animali ai primi posti della composizione, la percentuale di proteine e grassi nei componenti analitici e la presenza dichiarata di taurina. Il gatto è un carnivoro obbligato, quindi un'etichetta buona per un cane non è automaticamente buona per lui.
Le crocchette Orlando di Lidl sono un alimento completo di fascia economica: a legge sono adeguate, ma l'etichetta tipica mette i cereali al primo posto, dichiara solo il 4% di carne nominata sotto la voce generica "carne e derivati" e usa proteine vegetali per raggiungere il 21-24% di proteine. Il prezzo al chilo è tra i più bassi del mercato, ma la bassa densità calorica richiede dosi più alte, e il costo reale al giorno va calcolato su quelle.