Pesce nella dieta casalinga del cane: quale scegliere, quanto darne e come cuocerlo
Sì, il cane può mangiare il pesce, e nella dieta casalinga è una delle proteine più utili: cotto, senza lische, sale né condimenti, è digeribile e completo. I pesci azzurri piccoli (sardine, alici, sgombro, aringa) sono la scelta migliore per l'apporto di omega-3 EPA e DHA e il basso contenuto di mercurio; i pesci bianchi (merluzzo, nasello) sono magri e adatti a cani delicati o in sovrappeso. Tonno e pesce spada vanno limitati, il salmone affumicato e il pesce salato evitati.
Quale pesce scegliere per il cane
Non tutti i pesci sono uguali: cambiano grassi, calorie, omega-3 e accumulo di mercurio, un metallo pesante che si concentra nei pesci grandi e longevi in cima alla catena alimentare. Più il pesce è piccolo e a vita breve, meno mercurio contiene.
| Pesce (100 g crudo) | Calorie indicative | Grassi indicativi | Uso consigliato |
|---|---|---|---|
| Alici (acciughe) fresche | ~95 kcal | ~2-3 g | Ottime, regolari |
| Sardine | ~120-150 kcal | ~4-9 g | Ottime, regolari |
| Sgombro | ~170 kcal | ~10-12 g | Ottimo, porzioni moderate |
| Aringa | ~160-200 kcal | ~9-14 g | Buona, porzioni moderate |
| Salmone d'allevamento | ~180-210 kcal | ~11-14 g | Buono, porzioni moderate |
| Trota | ~90-140 kcal | ~3-6 g | Buona, regolare |
| Merluzzo, nasello | ~70-80 kcal | <1 g | Ottimi come proteina magra |
| Tonno fresco | ~110-160 kcal | ~1-6 g | Occasionale |
| Pesce spada, palombo | ~110-120 kcal | ~2-4 g | Da evitare o molto raro |
I valori sono medie indicative: il contenuto di grasso dei pesci azzurri varia molto con la stagione e, per salmone e trota, con il tipo di allevamento. Per il calcolo preciso della ricetta conviene usare i valori dell'etichetta o di una tabella nutrizionale, come spiegato in calcolare le calorie del cibo fatto in casa per il cane.
Pesce azzurro: il migliore per gli omega-3
Sardine, alici, sgombro e aringa forniscono direttamente EPA e DHA, gli omega-3 a catena lunga che la carne di terra quasi non contiene, con un apporto indicativo di circa 1-2 g ogni 100 g di pesce. Sono anche fonte naturale di vitamina D, selenio e iodio. Per questo sono la prima scelta quando si vuole bilanciare il rapporto tra omega-6 e omega-3, un tema approfondito in omega-3 nella dieta casalinga del cane.
Pesce bianco: magro e digeribile
Merluzzo, nasello, platessa e simili hanno pochissimi grassi e poche calorie: sono utili per cani in sovrappeso, per pasti leggeri dopo un disturbo digestivo o per cani a cui il veterinario ha consigliato una dieta povera di grassi, come nella pancreatite. Il rovescio della medaglia è che forniscono pochi omega-3: non sostituiscono il pesce azzurro o l'olio di pesce.
Salmone, trota e tonno
Il salmone è molto apprezzato dai cani ed è ricco di omega-3, ma quello d'allevamento è anche piuttosto grasso e calorico: va dosato come uno sgombro, non come un merluzzo. La trota è una via di mezzo più magra. Il tonno e il pesce spada sono predatori grandi che accumulano più mercurio: un boccone ogni tanto non è un problema, ma non vanno usati come proteina abituale. Per il gatto, che ne va spesso ghiotto, quantità e rischi sono in il gatto può mangiare il tonno?.
Quanto pesce dare al cane
Il pesce entra nella razione come qualsiasi altra proteina animale, e le quantità si ragionano in calorie, non in grammi fissi: è lo stesso principio spiegato in quanta carne al giorno deve mangiare un cane.
- Pesce bianco come proteina principale: può sostituire la carne in uno o più pasti a settimana. Essendo meno calorico, servono più grammi: circa 140-150 g di merluzzo forniscono le calorie di 100 g di petto di pollo.
- Pesce azzurro come integrazione: indicativamente 1-2 pasti a settimana, o una piccola quota fissa che copra circa il 5-15% delle proteine animali della settimana. Essendo più calorico, servono meno grammi: circa 65 g di sgombro equivalgono a 100 g di petto di pollo.
- Nella BARF il pesce rientra nella quota di carne muscolare e di solito pesa per una piccola parte della settimana; le proporzioni generali sono in dieta BARF per il cane: guida alle proporzioni 80-10-10.
Esempio pratico per un cane di 20 kg che mangia circa 300 g di carne magra al giorno: in un pasto "di pesce" si possono usare circa 420-450 g di merluzzo oppure circa 190-200 g di sgombro, sempre pesati a crudo. Alternare il pesce con le altre proteine segue la logica della dieta a rotazione.
Come cuocere il pesce per il cane
La cottura più semplice è anche la migliore, con le stesse regole della carne descritte in come cuocere la carne per il cane:
- A vapore, bollito in acqua senza sale o al forno in cartoccio, finché la polpa diventa opaca e si sfalda facilmente.
- Niente sale, aglio, cipolla, burro o salse: aglio e cipolla sono tossici per il cane, come riportato nell'elenco dei cibi tossici.
- Niente fritture né pesce impanato, troppo grassi e spesso salati.
- Togli tutte le lische dei pesci medio-grandi dopo la cottura: le spine cotte sono rigide e appuntite e possono ferire bocca, esofago e intestino.
- Conserva il liquido di cottura solo se non è salato: può essere aggiunto alla ciotola per idratare.
Le sardine e le alici intere hanno lische sottili; da crude, nella BARF, vengono in genere masticate senza problemi, mentre da cotte è più prudente diliscarle, a eccezione delle sardine in scatola, le cui spine sono rese morbide dalla sterilizzazione.
Il pesce crudo
Il pesce crudo può far parte della BARF, ma alcune specie contengono tiaminasi, un enzima che distrugge la vitamina B1, e va sempre abbattuto o congelato prima dell'uso per i parassiti: i dettagli sono in pesce crudo al cane e gatto: tiaminasi e in congelamento preventivo della carne BARF.
Pesce in scatola, affumicato e salato
| Prodotto | Si può dare? | Perché |
|---|---|---|
| Sardine, sgombro, salmone al naturale | Sì | Pratici; scegli versioni senza sale aggiunto o sciacquale |
| Pesce sott'olio | Meglio di no | L'olio aggiunge calorie e omega-6; se capita, scolalo bene |
| Tonno in scatola | Solo occasionale | Mercurio e spesso sale |
| Salmone affumicato | No | Molto salato e, se affumicato a freddo, di fatto crudo |
| Alici sotto sale, baccalà, pesce essiccato salato | No | Contenuto di sodio troppo alto |
| Surimi, bastoncini, pesce condito | No | Additivi, sale, impanature e grassi |
Gamberi, cozze, vongole e i piatti di pesce delle feste hanno regole proprie, spiegate in il pesce della Vigilia per il cane.
Vitamina D e vitamina E: l'equilibrio con il pesce grasso
Il pesce azzurro è prezioso, ma introduce due aspetti da tenere sotto controllo nella ricetta complessiva:
- Vitamina D: il pesce grasso ne è ricco. Sommare pesce azzurro frequente, olio di fegato di merluzzo e un integratore vitaminico può portare a un eccesso, che nel cane è potenzialmente tossico. Non aggiungere olio di fegato di merluzzo "per sicurezza" senza aver calcolato la ricetta.
- Vitamina E: gli omega-3 sono grassi molto ossidabili e più la dieta ne contiene, più aumenta il fabbisogno di vitamina E, l'antiossidante che li protegge. Le ricette ricche di pesce o di olio di pesce richiedono quindi una vitamina E adeguata, di solito garantita dall'integratore vitaminico-minerale per la dieta cotta.
Se il cane mangia pesce azzurro più volte a settimana, la dose di olio di pesce va ricalcolata e spesso ridotta: le due fonti si sommano.
Domande frequenti
Il cane può mangiare il salmone?
Sì, cotto e senza lische il salmone è un'ottima fonte di proteine e omega-3. Essendo grasso, va dosato in porzioni moderate; il salmone affumicato invece va evitato perché troppo salato.
Il pesce può sostituire del tutto la carne?
Può essere la proteina principale di molti pasti, ma una dieta basata solo sul pesce per lunghi periodi rende più difficile bilanciare calorie, vitamina D e minerali. Alternarlo con carni diverse è la strada più semplice; per diete a base esclusiva di pesce, ad esempio per allergie, serve una ricetta formulata con il veterinario, come nella dieta casalinga ad eliminazione.
Posso dare le sardine in scatola al cane?
Sì, scegliendo quelle al naturale o in acqua, senza sale aggiunto, oppure sciacquandole. Le spine delle sardine in scatola sono morbide e apportano anche calcio, di cui va tenuto conto nel rapporto calcio/fosforo della ricetta.
Il pesce può sostituire l'olio di pesce?
In parte sì: due pasti di pesce azzurro a settimana forniscono una quota significativa di EPA e DHA. Se però il veterinario ha consigliato dosi mirate, ad esempio per la dermatite atopica, l'olio di pesce dosato resta lo strumento più preciso. Le fonti vegetali come i semi di chia e lino non sono un'alternativa equivalente.
Cosa fare se il cane ingoia una lisca?
Una piccola spina spesso passa senza problemi, ma se il cane tossisce, sbava, si tocca la bocca con la zampa, vomita o non vuole mangiare, contatta il veterinario senza provare a rimuoverla da solo.
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Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.