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Nutrizione Clinica e Allergie

Il cane mangia le feci (coprofagia): cause alimentari e cosa fare

La coprofagia, cioè l'abitudine di mangiare feci, è frequente e quasi sempre comportamentale: cuccioli, madri che allattano, noia, stress e fame in un cane a dieta. Le prove che dipenda da una carenza nutrizionale sono deboli e gli additivi "anti-coprofagia" funzionano raramente. Si gestisce pulendo subito, mettendo la lettiera del gatto fuori portata e lavorando su arricchimento, pasti e addestramento; va sentito il veterinario se compare all'improvviso con fame aumentata, dimagrimento o feci anomale.
Marco Bianchi
Di , Educatore cinofilo comportamentale

La coprofagia, cioè l'abitudine di mangiare feci, è un comportamento frequente e nella grande maggioranza dei casi comportamentale, non il segno di una carenza nella dieta: riguarda soprattutto cuccioli, madri che allattano, cani annoiati o stressati e cani affamati perché a dieta. Le ricerche disponibili non hanno trovato un legame con il tipo di alimento, e gli additivi "anti-coprofagia" in commercio funzionano raramente. Si gestisce soprattutto con la prevenzione: pulire subito, mettere la lettiera del gatto fuori portata, arricchire la giornata del cane e rivedere i pasti. Va invece sentito il veterinario se la coprofagia compare all'improvviso in un adulto insieme a fame aumentata, dimagrimento o feci anomale.

Perché il cane mangia le feci: le cause più comuni

Per un cane, le feci non sono disgustose come per noi: hanno un odore intenso e, soprattutto quelle fresche, contengono residui di cibo non digerito. Le cause più frequenti sono:

  • Cuccioli: esplorano tutto con la bocca e la coprofagia è comune nei primi mesi di vita; nella maggior parte dei casi si riduce con la crescita, se il comportamento non viene rinforzato.
  • Madri che allattano: nelle prime settimane la cagna pulisce la cuccia mangiando le feci dei cuccioli. È un comportamento materno normale.
  • Noia e poca stimolazione: cani che passano molte ore da soli, in giardino o in box, con poche attività olfattive e di masticazione.
  • Stress e ricerca di attenzione: se ogni volta che il cane si avvicina alle feci il proprietario reagisce in modo agitato, il comportamento può diventare un modo per ottenere attenzione.
  • Fame: cani molto golosi o con una razione ridotta per dimagrire cercano cibo ovunque, feci comprese.
  • Feci di gatto: sono molto ricche di proteine e grassi e per molti cani sono particolarmente appetibili. La lettiera accessibile è una delle situazioni più comuni nelle case con cane e gatto.

Un comportamento simile, anch'esso quasi sempre normale e solo raramente legato alla dieta, è quello di mangiare erba.

La coprofagia è causata da una carenza nella dieta?

L'idea che il cane mangi le feci perché "gli manca qualcosa" nella dieta è molto diffusa, ma le prove a sostegno sono deboli. Un'ampia indagine condotta tra proprietari di cani (Hart e colleghi, 2018) ha rilevato che:

  • la coprofagia è comune: circa un cane su sei era stato visto mangiare feci ripetutamente;
  • riguardava quasi sempre feci fresche, di uno o due giorni al massimo;
  • era più frequente nei cani descritti come molto golosi e nelle case con più cani;
  • non c'era relazione con il tipo di alimentazione del cane;
  • i prodotti commerciali da aggiungere al cibo per rendere le feci sgradevoli, e la maggior parte dei metodi casalinghi, avevano tassi di successo molto bassi.

Gli autori ipotizzano radici ancestrali (tenere pulita la tana dalle feci fresche, prima che le uova dei parassiti diventino infestanti): un'ipotesi che spiega perché il comportamento sia diffuso anche in cani con una dieta completa.

In pratica, un cane in buona salute che mangia un alimento completo non ha bisogno di integratori o di un cambio di crocchetta per smettere: serve lavorare sull'ambiente e sulle abitudini.

Quando la causa è alimentare o medica

In una minoranza di casi c'è davvero un motivo legato all'alimentazione o alla salute:

Solo il veterinario può distinguere queste situazioni dal semplice comportamento, con visita, esame delle feci ed eventuali analisi del sangue.

Quali sono i rischi

  • Parassiti: le feci di altri cani, gatti e animali selvatici possono contenere uova di vermi intestinali, Giardia e altri parassiti. Nei cuccioli già trattati, mangiare le proprie feci o quelle dei fratelli favorisce le reinfezioni, come spiegato in diarrea e Giardia nel cucciolo.
  • Feci di gatto: oltre ai parassiti, il cane può ingerire sabbia agglomerante. Il Toxoplasma è un parassita del gatto: per il cane il rischio è considerato basso, ma è un motivo in più per tenere la lettiera fuori portata, soprattutto se in casa ci sono persone in gravidanza o immunodepresse.
  • Farmaci presenti nelle feci di altri animali: le feci di cavalli o bestiame trattati di recente con antiparassitari possono contenerne residui. Alcuni cani, come Collie, Pastori australiani e altre razze da pastore con sensibilità genetica a questi farmaci, possono reagire anche a piccole quantità.
  • Batteri e gastroenteriti: vomito o diarrea dopo aver mangiato feci non sono rari.
  • Alito cattivo: è una conseguenza frequente, ma la causa più comune dell'alitosi resta il tartaro, come spiegato in alito cattivo nel cane.

Per questo, a un cane coprofago vanno garantite la sverminazione regolare e i controlli delle feci indicati dal veterinario.

Cosa fare in pratica

  1. Pulisci subito: raccogli le feci in giardino e durante la passeggiata appena il cane ha finito. Senza occasioni il comportamento si spegne più facilmente.
  2. Metti la lettiera fuori portata: in una stanza con porta socchiusa bloccata, dietro un cancelletto con apertura per il gatto, in posizione rialzata o con una lettiera chiusa con ingresso dall'alto.
  3. Usa il guinzaglio dove sai che ci sono feci e insegna comandi come "lascia" o "vieni", premiando con un bocconcino quando il cane si allontana e torna da te.
  4. Non punire e non agitarti: sgridare il cane dopo il fatto non funziona e può spingerlo a mangiare le feci più in fretta per "nasconderle".
  5. Arricchisci la giornata: più passeggiate di qualità con tempo per annusare, giochi di ricerca, tappetini olfattivi, masticativi sicuri.
  6. Dividi la razione in due o tre pasti e servila in una ciotola anti-ingozzamento o in un gioco distributore, così il cane resta impegnato più a lungo e arriva meno affamato al pasto successivo.
  7. Non contare sugli additivi: i prodotti da aggiungere al cibo per rendere le feci sgradevoli hanno dato risultati scarsi negli studi; un cambio di dieta ha senso solo se c'è un problema alimentare concreto, non come rimedio generico.

Se il comportamento persiste, un veterinario esperto in comportamento o un educatore cinofilo possono aiutarti.

Domande frequenti

È normale che un cucciolo mangi le sue feci?

Sì, è comune nei cuccioli ed è in gran parte esplorazione. Pulire subito, premiare quando sporca e si allontana, e non reagire in modo agitato aiuta a far sì che l'abitudine si riduca con la crescita. Se persiste nell'età adulta o si accompagna a diarrea e scarsa crescita, va sentito il veterinario.

Il cane mangia le feci perché gli mancano vitamine o enzimi?

In un cane sano con un alimento completo è improbabile: le ricerche disponibili non hanno trovato un legame tra coprofagia e tipo di dieta. Integratori di enzimi o vitamine non sono una soluzione dimostrata. Diverso è il caso di un cane che dimagrisce, ha sempre fame o feci anomale: lì può esserci un problema di assorbimento da far valutare.

Perché il mio cane mangia le feci del gatto?

Perché sono ricche di proteine e grassi e quindi molto appetibili per il cane. Non indica una carenza: la soluzione è rendere la lettiera inaccessibile al cane e pulirla spesso.

Cambiare crocchette può far smettere il cane di mangiare le feci?

Raramente, se il cane è in buona salute. Può aiutare se il cane ha fame per una razione troppo scarsa o un alimento poco saziante durante una dieta, o se il veterinario ha individuato un problema digestivo. Ogni cambio va fatto con una transizione graduale.

Quando devo preoccuparmi?

Quando la coprofagia compare all'improvviso in un cane adulto, peggiora rapidamente o si accompagna a fame insaziabile, perdita di peso, diarrea, feci voluminose e untuose, vomito o abbattimento. In questi casi serve una visita veterinaria.

Configura il profilo del tuo cane in Flovvi indicando obiettivo di peso e sensibilità digestive: la Routine calcola una razione adeguata al suo fabbisogno e la divide in più pasti, così arriva meno affamato e hai un quadro chiaro di quanto mangia da mostrare al veterinario.

Il tuo animale ha allergie o esigenze particolari?

Configura il profilo del tuo animale in Flovvi per tenere conto di allergie, intolleranze e necessità nutrizionali nella scelta e nel confronto degli alimenti nella Dispensa.

Marco Bianchi

Scritto da

Marco Bianchi

Educatore cinofilo comportamentale

Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.

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