Il cane può mangiare i carciofi? Cuore, foglie, gambo e carciofini sott'olio
Sì, il cane può mangiare il cuore del carciofo, cioè la parte tenera interna e il fondo, cotto (lessato o al vapore), senza condimenti e in piccole quantità. Il carciofo non è tossico per il cane e ha poche calorie (circa 50 kcal per 100 g cotto), ma è molto ricco di fibra e di inulina, che fermentano e danno gas e feci molli: per un cane di 10 kg bastano uno o due cucchiai. Da evitare le brattee esterne dure, la barba interna e le punte spinose, e soprattutto le ricette: carciofi alla romana, alla giudia, ripieni e sott'olio contengono aglio, sale, olio o fritture.
Il carciofo è tossico per il cane?
No. Il carciofo (Cynara cardunculus var. scolymus) non compare nell'elenco dei cibi tossici per cani e gatti e alcuni alimenti e integratori per cani contengono estratto di carciofo in piccole dosi. In Italia, che è il primo produttore mondiale (oltre 360.000 tonnellate l'anno secondo i dati ISTAT e FAO degli ultimi anni, soprattutto da Sicilia, Puglia e Sardegna), è un ortaggio che entra spesso in cucina da autunno a primavera, e quindi anche negli avanzi.
I problemi pratici sono tre:
- la parte del carciofo: solo un terzo circa del carciofo intero è commestibile, il resto è fibroso e duro;
- la fibra: in quantità fa gas, gonfiore e feci molli;
- la preparazione: aglio, sale, olio abbondante e fritture fanno più danni del carciofo.
Calorie e fibra del carciofo
| Carciofo, per 100 g di parte edibile | Calorie indicative | Fibra |
|---|---|---|
| Crudo | ~22-47 kcal | ~5-5,5 g |
| Lessato, senza sale | ~45-53 kcal | ~4,5-5,7 g |
| Carciofini sott'olio (sgocciolati) | molto variabili, spesso oltre 100 kcal | ~4-5 g |
I valori vengono dalle tabelle nutrizionali per l'uomo (CREA e USDA) e variano molto con la varietà e con il modo di contare la fibra; per i sott'olio dipendono dalla quantità di olio assorbito, quindi sono una stima. Rispetto a zucchine e carote il carciofo ha più calorie e circa il doppio di fibra.
L'inulina: perché il carciofo fa aria
Il carciofo contiene inulina, una fibra solubile (un fruttano, cioè una catena di fruttosio) che il cane non digerisce e che i batteri del colon fermentano. Nei capolini se ne misura in genere tra 0,8 e 4,5 g per 100 g secondo la varietà. In piccole dosi l'inulina è un prebiotico, usato anche negli alimenti per cani come fonte di FOS; in dosi più alte produce gas, borborigmi e feci molli. È lo stesso meccanismo descritto in flatulenza nel cane: cause alimentari e cosa cambiare.
Quali parti del carciofo può mangiare il cane
| Parte | Va bene? | Perché |
|---|---|---|
| Cuore e fondo cotti | Sì | Teneri, si schiacciano facilmente |
| Brattee interne tenere, cotte | Sì, a pezzetti | Morbide dopo la cottura |
| Brattee esterne dure | No | Fibrose, non si digeriscono e possono restare in gola |
| Barba (il "fieno" al centro) | No | Peli fibrosi che irritano bocca e gola |
| Punte spinose | No | Possono pungere bocca e gengive |
| Gambo | Solo sbucciato e cotto | La parte esterna è legnosa |
Le brattee esterne sono il rischio più sottovalutato: l'uomo le raschia con i denti e le butta, il cane che le trova negli scarti le ingoia intere. Una brattea dura può irritare la gola o fermarsi nell'esofago di un cane piccolo; un mucchio di brattee e gambi può contribuire a un blocco intestinale. Tieni chiuso il secchio dell'umido quando pulisci i carciofi.
Quanti carciofi può mangiare un cane
Quantità indicative di cuore di carciofo cotto, per un cane adulto sano che lo tollera, come aggiunta occasionale al pasto:
| Peso del cane | Porzione di cuore cotto | Calorie indicative |
|---|---|---|
| 5 kg | ~10-15 g (mezzo cucchiaio) | ~5-8 kcal |
| 10 kg | ~20-30 g (1-2 cucchiai) | ~10-15 kcal |
| 20 kg | ~40-60 g | ~20-30 kcal |
| 30 kg | ~60-80 g (un cuore e mezzo-due) | ~30-40 kcal |
Le calorie sono calcolate su circa 50 kcal per 100 g e sono ben dentro la regola del 10%, cioè la quota massima delle calorie giornaliere che gli extra possono occupare senza squilibrare la dieta (per un cane di 10 kg circa 50-60 kcal). Il limite reale è digestivo: le porzioni sono più piccole di quelle di broccoli e cavoli proprio perché il carciofo ha più fibra fermentabile. La prima volta dai metà porzione e osserva le feci per 24 ore. Se nella giornata ci sono già altri premi, somma tutto con le calorie degli snack fuori pasto.
Come preparare il carciofo per il cane
- Pulisci il carciofo: togli le brattee esterne fino a quelle chiare e tenere, taglia le punte e sbuccia il gambo.
- Taglia a metà ed elimina la barba centrale con un cucchiaino.
- Lessa o cuoci al vapore per 15-25 minuti, finché il fondo si infilza senza resistenza.
- Niente sale, aglio, prezzemolo con aglio, mentuccia, limone in quantità, olio o burro.
- Schiaccia o taglia a pezzetti e mescola al pasto.
Il carciofo crudo, affettato sottile in insalata, non è pericoloso per un cane grande, ma è più duro e si digerisce peggio: meglio cotto, come per le altre verdure descritte in verdure e carboidrati nella dieta del cane.
Le ricette con i carciofi: il rischio vero
| Preparazione | Il problema per il cane |
|---|---|
| Carciofi alla romana | Aglio, mentuccia, olio abbondante, sale |
| Carciofi alla giudia, fritti, pastellati | Fritti: molto grassi, a rischio di pancreatite |
| Carciofini sott'olio | Olio, sale, aceto, a volte aglio e peperoncino |
| Carciofi ripieni | Pangrattato, formaggio, aglio, prezzemolo, a volte salumi |
| Pizza capricciosa, torte salate | Impasto, formaggio, prosciutto, sale, grassi |
| Risotto o pasta ai carciofi | Soffritto di cipolla o aglio, burro, parmigiano |
L'aglio e la cipolla danneggiano i globuli rossi del cane anche cotti: le dosi e i segni sono in il cane ha mangiato aglio o cipolla: cosa fare. Uno o due carciofini sgocciolati rubati dal piatto in un cane di taglia media di solito non danno problemi; un vasetto intero, o un piatto di carciofi fritti, è un carico di grassi e sale che in un cane predisposto può scatenare vomito, diarrea o una pancreatite. Lo stesso vale per le olive dell'antipasto, con in più il sale e il nocciolo: le dosi sono in il cane può mangiare le olive?.
Carciofo e fegato: e gli integratori?
Il carciofo è famoso come "depurativo" del fegato. Le foglie contengono cinarina e acido clorogenico, che negli studi sull'uomo e sui ratti aumentano la produzione di bile e riducono alcuni indici di danno epatico. Nel cane le prove sono molto deboli: una rassegna veterinaria del 2020 sugli ingredienti per il fegato di cani e gatti ha trovato pochissimi lavori sul carciofo, e l'unico dato clinico è una piccola serie di due cani con fango biliare trattati con estratto di carciofo. Inoltre l'estratto concentrato delle foglie non ha nulla a che vedere con un cuore di carciofo lessato nella ciotola.
Se il cane ha valori epatici alti o una malattia del fegato, non dargli carciofo o integratori "per il fegato" di tua iniziativa: un estratto che stimola la bile non è indicato, per esempio, se c'è un'ostruzione delle vie biliari. La dieta e gli eventuali integratori vanno decisi con il veterinario, come spiegato in dieta per il cane con insufficienza epatica.
Il carciofo nella dieta casalinga e nella BARF
Nella dieta casalinga cotta o nella BARF il cuore di carciofo, cotto e frullato, può entrare ogni tanto nella quota di verdura, in rotazione con zucchine, carote, zucca e finocchio, mai come verdura principale e mai con brattee o gambi crudi. Nei cani con colite o diarrea ricorrente è meglio evitarlo, per l'inulina.
E il gatto?
Il carciofo non è tossico per il gatto, ma il gatto è un carnivoro stretto e non ne ha bisogno. Un pezzetto di cuore cotto e scondito non fa danni; brattee, barba, spine e preparazioni condite vanno evitate per gli stessi motivi del cane. Le piante davvero pericolose sono in frutta e verdura velenosa per i gatti.
Quando chiamare il veterinario
Contatta il veterinario se il cane:
- ha mangiato carciofi con aglio o cipolla in quantità importante;
- ha ingoiato brattee, gambi o scarti e ha conati, saliva abbondante, difficoltà a deglutire, vomito ripetuto o non riesce a trattenere il cibo;
- dopo carciofi fritti o sott'olio ha vomito, dolore addominale o si incurva come se avesse male alla pancia;
- ha diarrea che dura più di un giorno o con sangue;
- ha una malattia del fegato e stai pensando a un integratore a base di carciofo.
Domande frequenti
Il cane può mangiare le foglie del carciofo?
Solo quelle interne tenere, cotte. Le brattee esterne dure non si digeriscono e possono irritare la gola o, in quantità, contribuire a un blocco intestinale.
I carciofini sott'olio fanno male al cane?
Uno o due sgocciolati di solito no, ma non sono un premio adatto: olio, sale, aceto e a volte aglio. Un vasetto intero va segnalato al veterinario.
Il cane può mangiare il gambo del carciofo?
Sì, la parte interna, sbucciata e ben cotta, a rondelle. La parte esterna è legnosa e va scartata.
Il carciofo fa bene al fegato del cane?
Non ci sono prove sufficienti nel cane. Se ha problemi epatici, la dieta e gli eventuali integratori vanno decisi con il veterinario.
Il cane può mangiare i carciofi tutti i giorni?
Non è consigliato: l'inulina fa gas e feci molli. Meglio una piccola porzione ogni tanto, alternata con altre verdure.
Se in stagione il carciofo entra nella ciotola, costruisci la dieta del tuo cane con Flovvi: la Routine conta le calorie degli extra insieme al pasto principale e verifica automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni BARF e possibili carenze.
Con il Piano Cibo di Flovvi costruisci la dieta casalinga o BARF del tuo animale e verifichi automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni e possibili carenze.
Scritto da
Marco Bianchi
Educatore cinofilo comportamentale
Educatore cinofilo certificato, lavora ogni giorno con cani e famiglie su comportamento, socializzazione e crescita dei cuccioli. Per Flovvi traduce l'esperienza sul campo in consigli pratici e facili da applicare a casa.
Tutti gli articoli di Marco BianchiSì, il cane può mangiare il pomodoro rosso e maturo in piccole quantità, crudo o cotto, senza condimenti. Vanno evitati i pomodori verdi, le foglie e i fusti della pianta, che contengono tomatina e solanina, e soprattutto sughi, pizza, ketchup e bruschette, che spesso contengono aglio, cipolla, sale e olio. Per un cane di 10 kg bastano due o tre pomodorini.
Sì, il cane può mangiare un po' di polenta semplice, cotta in acqua e senza sale né condimenti: è amido di mais cotto, digeribile e non tossico. Apporta però poche proteine, di scarsa qualità, quindi va data in piccole quantità dentro il 10% delle calorie giornaliere. I veri rischi sono i condimenti: burro e formaggi della polenta concia o taragna, gorgonzola, salsiccia, ragù con cipolla e aglio, polenta fritta o cotta nel brodo salato.
Il pesce della Vigilia si può condividere con il cane solo se cotto al naturale, sgusciato e senza lische. Salmone affumicato, baccalà, alici sotto sale e sott'olio sono troppo salati; gamberi, cozze, vongole, calamari e polpo vanno bene lessati e senza guscio, mentre fritture e sughi all'aglio no. Quantità, rischi del crudo e cosa fare se ha rubato qualcosa.