Pesce crudo al cane e gatto: tiaminasi e quali pesci scegliere
Alcuni pesci crudi, in particolare alcune specie di acqua dolce e alcuni pesci marini come lo sgombro se consumati in grandi quantità e regolarmente, contengono tiaminasi, un enzima che distrugge la tiamina (vitamina B1) e può portare a una sua carenza se il pesce crudo costituisce una parte consistente e regolare della dieta di cani e gatti. La cottura inattiva la tiaminasi, rendendo il pesce cotto la scelta più sicura per un uso frequente, mentre il pesce crudo va variato nelle specie e limitato nella frequenza.
Cos'è la tiaminasi e perché preoccupa nella dieta
La tiaminasi è un enzima naturalmente presente in alcune specie di pesce (e in alcuni molluschi) che scompone la tiamina, una vitamina del gruppo B essenziale per il sistema nervoso di cani e gatti. Il rischio reale non riguarda un singolo pasto di pesce crudo, ma un consumo frequente e prolungato della stessa specie ricca di tiaminasi come componente principale della dieta, situazione in cui la carenza di tiamina può manifestarsi con sintomi neurologici anche gravi.
Perché il gatto è più esposto del cane
Il gatto ha un fabbisogno di tiamina proporzionalmente più elevato rispetto al cane e una minore capacità di accumularne riserve, il che lo rende più sensibile a una carenza indotta dalla tiaminasi se il pesce crudo ricco di questo enzima diventa una componente abituale e non occasionale della sua dieta. Il pesce più dato ai gatti resta il tonno, che ha limiti propri anche cotto: sono spiegati in il gatto può mangiare il tonno?.
Specie di pesce da conoscere
| Categoria | Esempi | Attenzione |
|---|---|---|
| Pesci con tiaminasi nota | Alcuni pesci di acqua dolce, alcune specie di sgombro/sardina in grandi quantità | Limitare la frequenza se crudi |
| Pesci comunemente considerati più sicuri | Merluzzo, salmone (cotto), trota | Preferibili per un uso regolare |
| Pesce crudo in generale | Qualsiasi specie | Variare sempre le specie, non basare la dieta su una sola |
Come usare il pesce in sicurezza nella dieta
- Preferisci il pesce cotto per un uso frequente e regolare nella dieta casalinga o come componente della BARF quando si vuole ridurre il rischio; quali specie scegliere e come cuocerle è spiegato in pesce nella dieta casalinga del cane.
- Se si usa pesce crudo, varia le specie nel tempo, evitando di basare la dieta su una sola specie ricca di tiaminasi per periodi prolungati.
- Congela il pesce crudo prima dell'uso, come per la carne, per ridurre anche il rischio parassitario (in particolare per i parassiti tipici del pesce).
- Rimuovi sempre le lische, sia dal pesce crudo sia da quello cotto, per il rischio di lesioni al tratto digestivo.
Domande frequenti
Il salmone crudo è sicuro per cani e gatti?
Il salmone va sempre congelato per un periodo adeguato prima dell'uso crudo, per il rischio di parassiti tipico di questa specie; il rischio tiaminasi specifico è meno documentato per il salmone rispetto ad altre specie, ma la variazione delle specie resta comunque una buona pratica.
Un pasto occasionale di pesce crudo ricco di tiaminasi è pericoloso?
Un consumo occasionale non basato in modo esclusivo o molto frequente su una sola specie ricca di tiaminasi non rappresenta generalmente un rischio significativo; il problema riguarda l'uso regolare e prolungato come componente principale della dieta.
Variare correttamente le fonti proteiche di pesce nella dieta del tuo cane o gatto, bilanciando crudo e cotto, richiede un calcolo preciso sulla ricetta complessiva. Costruisci la dieta con Flovvi: il BARF Validator verifica automaticamente calorie, nutrienti e proporzioni.
Con il Piano Cibo di Flovvi costruisci la dieta casalinga o BARF del tuo animale e verifichi automaticamente calorie, nutrienti, proporzioni e possibili carenze.
Scritto da
Dott. Luca Romano
Veterinario nutrizionista
Veterinario specializzato in nutrizione clinica per animali da compagnia, aiuta i proprietari a costruire una dieta equilibrata per ogni fase della vita del proprio animale. Scrive per Flovvi guide su alimentazione, peso e digestione.
Tutti gli articoli di Dott. Luca RomanoLa stella di Natale è tossica per il cane solo in modo lieve: il lattice irrita bocca e stomaco e di solito dà bava o un po' di vomito. Più rilevanti sono il vischio (soprattutto quello europeo), l'agrifoglio, i bulbi di amaryllis, l'elleboro, i tuberi di ciclamino, gli aghi e l'acqua dell'albero e le decorazioni come pasta di sale e fili. Per il gatto i gigli sono un'emergenza. Cosa fare e quando chiamare il veterinario.
Sì, il cane può mangiare la patata dolce, o batata, purché cotta e senza condimenti: non è tossica, apporta amido, fibra e beta-carotene. Cruda è poco digeribile e contiene inibitori della tripsina, quindi va sempre lessata o cotta al forno. Va data in piccole quantità, entro il 10% delle calorie giornaliere, e senza burro, zucchero, marshmallow o noce moscata.
Ad Halloween i rischi principali per il cane sono il cioccolato, soprattutto fondente, le caramelle e le gomme "senza zucchero" con xilitolo, l'uvetta nei dolci, gli incarti e i bastoncini dei lecca-lecca ingoiati e le abbuffate di dolci grassi che possono causare pancreatite. Bastoncini luminosi e zucca cotta al naturale sono poco pericolosi, la zucca intagliata ammuffita no. Cosa fare e quando chiamare il veterinario o un centro antiveleni.